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20 Maggio 2024

Riabilitazioni protesiche su impianti zigomatici: approccio operativo con protocollo ZAPA

Viene descritto un nuovo protocollo clinico operativo in chirurgia zigomatica – Zygomatic Anatomical Prosthetic Approachche muove dalla progettazione protesica per arrivare alla pianificazione della chirurgia implantare zigomatica


Lo studio riporta i risultati dell’esperienza clinica di 9 anni di riabilitazioni implanto-protesiche di mascellari atrofici per mezzo di chirurgia zigomatica in 94 pazienti edentuli, di cui 43 (il 45,75%) congedati in giornata con protesi funzionale a carico immediato e 51 (il 54,25%) con protesi a carico differito nell’arco delle 72 ore successive.

In questo periodo sono stati inseriti complessivamente 234 impianti zigomatici, diversamente associati a un totale di 49 impianti pterigoidei e 152 impianti standard. L’indice di successo implanto-protesico è stato del 96,15%.

L’esperienza ha consentito di mettere a punto un nuovo approccio operativoil protocollo ZAPA (Zygomatic Anatomical Prosthetic Approach) – il cui obiettivo è la riabilitazione implanto-supportata del paziente in tempi concentrati. Questa nuova prospettiva trova le sue premesse nello studio e nella progettazione anatomico-protesica del caso.  

Tipologia di ricerca e modalità di analisi

Scopo di questo studio è descrivere un nuovo protocollo clinico operativo in chirurgia zigomatica, il protocollo ZAPA (Zygomatic Anatomical Prosthetic Approach), che muove dalla progettazione protesica per arrivare alla pianificazione della chirurgia implantare zigomatica.  

Nel corso di 9 anni, dal 2013 al 2022, sono stati inseriti in 94 pazienti affetti da grave atrofia dei mascellari 234 impianti zigomatici diversamente associati a un totale di 49 impianti pterigoidei e 152 impianti standard.

Il percorso terapeutico ha seguito i seguenti step operativi:

  • attenta valutazione anamnestica del paziente, eventuali trattamenti di sinusite in atto, fino a sua completa guarigione;
  • pianificazione chirurgica della riabilitazione con valutazioni anatomiche, TC cone-beam, stereolitografia (SLA) funzionale al progetto protesico;
  • progettazione protesica, produzione della dima chirurgica e della protesi provvisoria. Per la corretta scelta del moncone protesico è stato utilizzato il driver ZAPA Tool (JD Dental Care; Modena, Italia);
  • chirurgia con inserimento degli impianti zigomatici (Dental Implant JD Zygoma; Modena, Italia e Brånemark System Zygoma; Nobel Biocare AG, città, nazione) e immediata consegna della protesi provvisoria o al più tardi entro le successive 72 ore.  

Risultati

I 94 pazienti sottoposti a riabilitazione su impianti zigomatici hanno tutti ricevuto la consegna della protesi con carico immediato o differito nell’arco delle successive 72 ore. Il successo implanto-protesico è stato del 96,15% dei casi.

Nell’anno 2017 sono stati persi in totale n. 6 impianti zigomatici in 3 pazienti. Il primo paziente vede una situazione post-intervento di 2 zigomatici e 2 impianti standard, la successiva perdita di 1 zigomatico, sostituito con 1 zigomatico e 3 impianti standard. Il secondo paziente vede una situazione post-intervento di 4 zigomatici inseriti e la successiva perdita di tutti. Questo paziente ha infine optato per una protesi mobile. Il terzo paziente vede la situazione post-intervento con 4 impianti standard, uno fallito e sostituito con 1 zigomatico.

Nell’anno 2018 sono stati persi in totale 3 zigomatici in 2.di pazienti. Il primo paziente vede una situazione post-intervento di 4 zigomatici, 2 zigomatici successivamente falliti e sostituiti con 2 impianti standard e 1 pterigoideo. Il secondo paziente vede una situazione inziale di 3 zigomatici, di cui uno fallisce e viene sostituto con 1 impianto pterigoideo e 1 impianto standard.

Negli anni dal 2013 al 2016 e dal 2019 al 2021 nessun impianto zigomatico è stato oggetto di fallimento.

L’obiettivo della riabilitazione implanto-protesica di mascellari gravemente atrofici è stato raggiunto. Grazie all’applicazione del protocollo ZAPA (Zygomatic Anatomycal Prosthetical Approach), è stato possibile dimettere i pazienti trattati con chirurgia zigomatica nell’immediata fase post-operatoria con protesi congrue da un punto di vista sia funzionale che estetico.

Le riabilitazioni sono risultate conformi alla pianificazione e hanno consentito l’ottenimento di soddisfacenti risultati predicibili a lungo termine, prevenendo complicanze chirurgiche e protesiche.  

Conclusioni

La chirurgia zigomatica è una pratica clinica adeguata all’odontoiatria in quanto lo scopo è restituire al paziente immediata funzione masticatoria ed estetica. In selezionati casi di mascellari edentuli gravemente atrofici essa può costituire una terapia valida suffragata da indici di successo confortanti.  

Significato clinico

L’introduzione della chirurgia zigomatica nell’offerta terapeutica dello studio richiede all’odontoiatra un attento percorso di approfondimento delle competenze anatomiche del distretto e un parallelo percorso di formazione.

Il protocollo ZAPA costituisce una guida operativa valida e suffragata da sufficiente documentazione clinica.

Per approfondire

Cesare Paoleschi, Luisa Paoleschi, Otilia Brichisala e Tommaso Fattorini. Riabilitazioni protesiche su impianti zigomatici: approccio operativo con protocollo ZAPA. Dental Cadmos 2024;92(5):385-94.

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