HOME - Implantologia
 
 
22 Gennaio 2013

Bruxismo e Impianti: non c'è più controindicazione assoluta ma...

È necessario attuare ogni precauzione per mantenere l'integrità della protesi

di Cosma Capobianco


imageimage

Il bruxismo è uno dei principali fattori di rischio nelle riabilitazioni protesiche e rimane associato a un maggior rischio di complicazioni meccaniche ma non sembra influire sulla durata degli impianti. Tuttavia, in un paziente con questo disturbo, si deve attuare ogni precauzione per mantenere l'integrità della protesi. Questa la conclusione che si può trarre dalla letteratura disponibile (tra cui segnaliamo l'articolo di Manfredini et al Is Bruxism a Risk Factor for Dental Implants? A Systematic Review of the Literature. Clin Implant Dent Relat Res. 2012 Nov 13. doi: 10.1111/cid.12015).

Purtroppo, non si dispone ancora di studi di buona qualità metodologica sul rapporto causa-effetto tra bruxismo e fallimenti protesici e nella clinica ci si deve pertanto attenere al principio di precauzione. La ricerca di Manfredini, per esempio, si è dovuta basare su una ventina di articoli di buona qualità: solo in 4 di questi il bruxismo risultava positivamente associato a complicazioni meccaniche (frattura delle componenti implanto-protesiche) mentre non è emersa alcuna responsabilità per quanto riguarda le complicanze biologiche (perdita di osso, infezioni). L'unico studio clinico randomizzato finora eseguito è di affidabilità limitata per la sua breve durata (1 anno post-operatorio), per la piccola dimensione del campione in esame e per il fatto che la diagnosi di bruxismo si basava solo sull'anamnesi. Tutto ciò significa che nelle ricerche, così come nella realtà clinica, i fallimenti attribuiti al bruxismo potrebbero piuttosto derivare da difetti di progettazione e/o realizzazione del piano protesico.
La stessa scarsità di evidenze condiziona le misure preventive da attuare nella clinica. Il bruxismo è da sempre ritenuto in grado di sovraccaricare le protesi mettendo a rischio i pilastri implantari ma ancora oggi non si dispone di linee guida scientificamente fondate e ci si deve limitare a seguire le indicazioni reperibili in letteratura. Tra queste figurano al primo posto l'uso delle placche di svincolo, opportunamente scaricate in corrispondenza delle sedi implantari, e l'uso di restauri in metallo invece che in ceramica, specialmente nei settori molari. Su questo punto consigliamo la lettura dell'articolo di Lin e Ercoli (J Prosthet Dent. 2012 Jul;108(1):1-8. doi: 10.1016/S0022-3913(12)00086-8) dov'è descritto il caso di un bruxista con fallimento a catena di ben sette impianti. Non mancano segnalazioni di fallimenti anche con la zirconia, anche se i dati sono ancora scarsi.
Decisamente meno familiari per il dentista generico sono i trattamenti farmacologici: da quelli con clonazepam (una benzodiazepina usata come antiepilettico) a quelli con farmaci non ancora di uso comune come la pergolide, un agonista dei recettori dopaminergici D1 e D2, o la clonidina (un agonista selettivo dei recettori á-2 adrenergici, solitamente usato come antipertensivo).

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...


Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari


Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Uno studio prospettico realizzato da ricercatori italiani analizza l’evoluzione della stabilità implantare e apre la strada a trattamenti sempre più personalizzati


Altri Articoli

Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi