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20 Febbraio 2019

Italiani in difficoltà nel pagare le cure mediche ed ancora di più quelle odontoiatriche. I dati da Eurostat

Nor. Mac.

Poco più della metà della popolazione europea (55%) ha dichiarato che nel 2017 le spese mediche sostenute non sono state un peso dal punto di vista economico.
I dati arrivano dalla ricerca annuale di Eurostat dalla quale emerge, invece, che per il 34% della popolazione europea sono state in qualche modo onerose, mentre l'11% le ha percepite come un grosso dispendio a carico del budget familiare. 
Cipro è il Paese in cui il maggior numero di persone (39%) ha dichiarato che il costo delle cure rappresenta un probelma. A seguire la Bulgaria (32%), l'Italia (29%) e la Lettonia (28%). 

La percentuale più alta di persone che invece ha dichiarato che i costi della sanità non hanno pesato sul budget familiare è stata registrata in Danimarca, Slovenia e Svezia (tutte all'86%), Estonia (85%) e Francia (84%).  Secondo i dati Eurostat, a sentire maggiormente il peso della spesa medica sono le famiglie di due persone in cui almeno una ha 65 anni o più (13%).

Rappresenta un esborso di un certo rilievo per i single (12%), le famiglie con figli indipendenti (12%), famiglie composte da due persone e quelle con figli piccoli (10%).  

Italiani ancora più in difficoltà per le cure odontoiatriche
 

Se quasi la metà della popolazione europea (48%) ha indicato particolari problemi nel sostenere le cure odontoiatriche, ad indicarle come un “esborso relativo” il 35% delle famiglie, mentre per il 17% le cure dentistiche sono particolarmente onerose.  Dalle famiglie di Cipro, il dato del 47% di sofferenza relativa alle cure odontoiatriche più alto seguito da dagli italiani (39%), Lettonia (36%) e Spagna (34%). Per contro, il 79% delle persone in Danimarca e il 77% nei Paesi Bassi e in Svezia dichiarano che questi costi non hanno causato alcun onere finanziario per la famiglia. 


Difficoltà economiche che si condizionano anche la salute orale dei più piccoli. Sempre secondo Eurostat, nel 2017, il 2,3% dei bambini al di sotto 16 non ha ricevuto le cure dentistiche di cui avevano bisogno. 
La percentuale più alta di bambini con bisogni insoddisfatti per le cure dentistiche è stato segnalato in Lettonia (7,3%), seguita dal Portogallo (6,0%), Spagna e Romania (entrambi 5,7%). In sette Stati membri questo tasso è sceso a meno dell'1%, vale a dire in Ungheria (0,3%), Croazia (0,4%), la Germania (0,5%), il Lussemburgo (0,7%), la Francia, l'Austria e la Slovacchia (tutte 0,9% ). 

L’Italia è tra i paesi con percentuali soddisfacenti, meno del 2% dei bambini residenti nel nostro paese con meno di 16 hanno non ha potuto soddisfare i bisogni di cure odontoiatriche.

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