Quale è il rapporto dentista paziente in Italia? Difficile poterlo indicare con precisione perche i dati sono influenzati, ovviamente, dal numero dei dentisti esercenti. Ed è su questo dato che spesso non ci si trova d'accordo: gli esercenti sono gli iscritti all'Albo (otre 60 mila), coloro che sercitano al professione e sono "censiti" dall'Agenzia delle Entrate (circa45mila) oppure i soli laureati in odontoiatria (poco meni di 30 mila).
E' di oggi la notizia diffusa da Eurostat secondo cui l'Italia (i dati si riferiscono al 2014) sarebbe tra le nazioni con il miglior rapporto dentista paziente. Secondo la ricerca sarebbe la Grecia lo Stato ad aver registrato la quota più elevata di dentisti (126 per 100.000 abitanti), seguita da Bulgaria e Cipro (entrambi 98), Francia ne avrebbe 64, la Germania 85, la Spagna 72 mentre l'Italia sarebbe al 19° posto con un rapporto di 64 dentisti ogni 100mila abitanti. Secondo questa classifica i Paesi con il miglior rapporto dentista paziente sarebbero la Polonia (34), Malta (47) e Slovacchia (49).
Dato veritiero?
Dal punto di vista tecnico, almeno leggendo le note metodologiche utilizzate da Eurostat, sembrerebbe di si in quanto sono stati presi in considerazione i laureati in odontoiatria, gli unici che oggi possono esercitare la professione ma per l'Italia non sono stati considerati i laureati in medicina in possesso dei requisiti necessari per essere iscritti all'Albo. Che in Italia non sono pochi essendo poco meno del50% degli iscritti all'Albo.
Stando ai dati presentati da Eurostat, il rapporto dentista paziente in Europa è rimasto stanzialmente invariato nella maggior parte degli Stati membri dell'Unione Europea tra il 2009 e il 2014. Il più grande cambiamento (sia in termini assoluti che relativi) è stato registrato in Lituania, con un incremento del 30% in Romania + 29%, Ungheria + 28 %, la Spagna + 23%, in Bulgaria + 13%. Tra i paesi che hanno registrato una riduzione c'è la Francia, Grecia e Danimarca (-4%).
Nonostante siano stati presi in considerazione i soli laureati in odontoiatria l'Italia ha raccolto un incremento del 24%.
Più vicino alla realtà potrebbe essere il dato che ha misurato il rapporto tra neo laureati e popolazione, anche se il dato tiene conto della nazionalità della laurea e non della cittadinanza del laureato.
Il più popoloso Stato membro dell'UE, la Germania, ha avuto il più alto numero di laureati di odontoiatria (2,3 mila) tra gli Stati membri dell'UE nel 2014, mentre in Spagna, Romania, Regno Unito e Francia (dati 2013 ) hanno registrato più di mille laureati di odontoiatria
Rispetto al numero della popolazione la Romania ha registrato il più alto numero di laureati odontoiatria nel 2014, con 7,7 laureati ogni 100 000 abitanti seguita dal Portogallo (6,2 laureati ogni 100 000 abitanti) e dalla Lituania (5,8 laureati ogni 100 000 abitanti). La maggior parte degli Stati membri dell'Unione Europea di cui Eurostat ha avuto a disposizione i dati ha visto tra 1,5 e 3,5 laureati in odontoiatria ogni 100 000 abitanti, anche se l'Austria (dati 2013), Paesi Bassi, Malta e l'Italia (345 laureati nel 2014 che la portano ad un rapporto di 0,6 laureati ogni 100mila abitanti) sono stati al di sotto la media.
Norberto Maccagno
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
O33inchieste 16 Giugno 2026
Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...
inchieste 07 Ottobre 2025
Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...
O33inchieste 03 Giugno 2025
Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)
cronaca 17 Febbraio 2025
Accordo tra ANDI e Ministero delle pari opportunità per formare gli odontoiatri a cogliere i segnali e aiutare le vittime
O33psicologia 15 Febbraio 2022
Una ricerca inglese ha valutato l’impatto che può aver avuto la pandemia da Covid-19 sulla salute mentale dei dentisti oltre a comprendere i livelli di stress che la pandemia ha causato e i...
di Lara Figini
inchieste 02 Settembre 2025
Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...
inchieste 20 Febbraio 2019
Poco più della metà della popolazione europea (55%) ha dichiarato che nel 2017 le spese mediche sostenute non sono state un peso dal punto di vista economico. I dati arrivano dalla ricerca annuale...
Approfondimenti 31 Luglio 2026
Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze
Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...
O33Approfondimenti 31 Luglio 2026
La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology
Cronaca 31 Luglio 2026
Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate
EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto
Igienisti Dentali 30 Luglio 2026
La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Cronaca 30 Luglio 2026
Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale
Approfondimenti 30 Luglio 2026
Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...
Normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
