HOME - Interviste
 
 
14 Luglio 2016

ENPAM possibile fusione con ENPAV e ENPAP, il MEF ci sta pensando. Malagnino: non è la strada giusta


L'obiettivo è quello di avere delle Casse previdenziali più efficienti, trasparenti e ben gestite e per favorirlo, il Ministero dell'Economia e delle Finanze insieme a quelli di Lavoro e Giustizia stanno ipotizzando una fusione tra ENPAM, ENPAV (l'Ente previdenziale dei veterinarie) e l'ENPAP, quello degli psicologi. Fonti di stampa indicano in mercoledì 20 luglio una riunione con i funzionari ministeriali e le Casse previdenziali per ipotizzare scenari e strategie.

Il periodo di profondi mutamenti nel settore odontoiatrico, e più in generale in quello medico, sta condizionando anche i piani degli Enti previdenziali come ENPAM: tra questi l'incremento delle società i cui guadagni sfuggono alla contribuzione presidenziale e la crisi che riduce i redditi dei professionisti in particolare dei giovani.

Il Vice Presidente Vicario ENPAM Giampiero Malagnino (nella foto) da anni è un sostenitore della necessità di allargare la platea dei professionisti che versano i contributi previdenziali ad ENPAM e questo per garantire equilibri pensionistici e generazionali.

"Gli studi attuariali sui quali si basano le previsioni delle Casse -spiega ad Odontoaitria33 il vicepresidente Malagnino- prevedono che tutto il monte dei fatturati, ed in particolare dei redditi netti, abbiano un prelievo previdenziale in modo che i versamenti dei professionisti attivi servano, in parte a pagare le pensioni e in parte vadano a costruire il patrimonio della Fondazione. Patrimonio che è garanzia delle pensioni future, ma che potrebbe non essere sufficiente senza le contribuzioni degli attivi futuri".

Un cambio degli scenari, come ad esempio quello dettato della scelta delle Regioni di favorire l'accreditamento delle società che esercitano professioni sanitarie invece del convenzionamento del singolo professionista. "Le società non hanno versato in quel fondo e, di conseguenza, l'equilibrio è saltato e quel fondo è in passivo", ricorda Malagnino.

L'ENPAM può pagare le pensioni a quella categoria grazie al fatto che all'Ente previdenziale versano anche i medici ed odontoiatri. "Fortunatamente dopo anni di battaglie in tribunale, la Cassazione ha dato ragione all'ENPAM e le società saranno costrette a versare il 2% del loro reddito", ricorda Malagnino che dice: "La stessa cosa potrebbe succedere al fondo della libera professione se le società di capitale, sottraendo lavoro alla libera professione, non verseranno ad ENPAM. In questo caso il danno sarà doppio: il singolo professionista che lavora in quelle strutture verserà di meno e, quindi, avrà una pensione più bassa e, secondo, l'equilibrio del fondo potrebbe essere compromesso".

Una mutualità all'interno dell'Ente che si sostiene se c'è un numero proporzionato di lavoratori che versano i contributi rispetto al numero di pensionati.

Sulle voci di possibili fusioni tra ENPAM ed altri Enti previdenziali Malagnino si dice scettico. "Si metterebbero insieme Casse e professionisti con regole e storia differenti, non credo che questo processo possa andare a vanti".

"Diverso è, invece, il ragionamento su una forma di collaborazione tra le casse che sviluppi sinergie sugli aspetti comuni e che le porti a lavorare meglio e a costi più bassi".

Vice Presidente che avanza anche alcuni esempi ricordando come una centrale unica di acquisti e appalti potrebbe ridurre le spese ed essere più efficiente. O come si ipotizzasse un assistenza allargata, che oggi manca ed è necessaria per i professionisti, potrebbe avere ottimi risultati se la platea fosse di un milione e mezzo piuttosto che di 400.000 professionisti.

Una sinergia tra le Casse che non è una novità ma che, ricorda, è un progetto concreto sul quale l'Adepp (l'Associazione delle Casse previdenziali presieduta dal presidente ENPAM Alberto Oliveti) sta portando avanti da tempo.

"Non voglio pensare -sottolinea Malagnino- che questa iniziativa del Governo, di cui in ogni caso non ho notizie se non quelle lette sulla stampa, fosse studiata esclusivamente o principalmente per "indirizzare" gli investimenti delle Casse". Malagnino che si riferisce alle voci che vedrebbero ENPAM ed ENASARCO intenzionate ad investire nel fondo Atlante (quello indicato in questi gironi come il "paracadute" per le banche) ricordando come, però, "i nostri investimenti debbono servire a garantire le pensioni degli iscritti e, quindi, debbono avere una prospettiva".

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati


Il contributo può arrivare fino a 10.000 euro a famiglia, aperto il bando 2026. Le domande possono essere presentate entro il 10 settembre, ecco come fare


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


ENPAM ricorda quando è possibile presentare la domanda. Tre le possibilità per la Quota B: vecchiaia, anticipata e in quiescenza


Nel CdA gli odontoiatri Claudio Capra (Vicepresidente), Luigi Daleffe Coordinatore del processo di attuazione della politica di investimento e Stefano Mirenghi


Anche per quelli "regalati" i vantaggi pensionistici e fiscali oltre alla possibilità di accantonare capitale utilizzabile in futuro. I consigli e le valutazioni del dott. Luigi Daleffe


Gli esperti consigliano di cominciare fin da giovani a pensare al proprio futuro pensionistico, meglio ancora se da studenti. Ed anche per agevolare questo, da qualche anno ENPAM consente ai futuri...


Una dentista di 64 anni può andare in pensione anticipata nel 2019 e se è socia in uno studio associato come si deve comportare? La domanda è stata posta al sito dell’ENPAM da una iscritta alla...


Secondo i dati dell’Osservatorio sulle entrate fiscali sono al settimo posto per reddito tra gli iscritti alle casse professionali, ma sono tra quelli che devono fatturare di più per ottenere quel...


Gli studi monoprofessionali sono meno di quelli attivi 5 anni fa, crescono solamente le società. Ecco i dati diffusi dal MEF (2023, dichiarazione 2024)


Altri Articoli

Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi