La cronaca, in queste ultime settimane, ci ha portato a parlare nuovamente di pubblicità dal punto di vista normativo. Ma quanto il messaggio pubblicitario convince il paziente a cambiare il dentista?
Nel 2014 ci eravamo posti il quesito chiedendo ai lettori di Dica33 come la pensavano e nelle prossime settimane riproporremo il sondaggio i cui dati saranno presentati a Luglio in una tavola rotonda organizzata dalla CAO di Catanzaro in collaborazione con il locale Ordine dei Giornalisti.
Al tempo era emerso che in prevalenza i cittadini non venivano condizionati dalla pubblicità. Di diverso parere, almeno per le nuove visite, si erano detti i referenti marketing di DentalPro e dei Centri Bona durante la tavola rotonda organizzata da Odontoiatria33 durante l'ultimo Expodental.
Oggi abbiamo voluto sentire il pare del prof. Antonio Pelliccia (nella foto) uno dei massimi esperti di marketing del settore dentale.
Prof. Pelliccia, quale è il suo parere sulle pubblicità particolarmente aggressive come per esempio l'offerta dell'impianto ad un euro?
Penso che la questione non vada sempre solo affrontata sotto il profilo della legittimità, sebbene la norma sia giustamente da approfondire per regolamentare meglio la materia pubblicitaria in Sanità. Oltre l'aspetto giuridico, oggi si deve entrare anche nel merito. Siamo davanti ad una duplice valutazione che rende più complessa la dicotomia tra "cosa sia lecito fare e cosa sia più conveniente fare". La pubblicità è come un farmaco e come tale troppo intossica, poco non serve, è una questione di misurazione, di "posologia".
Quali sono gli effetti avversi di una pubblicità sanitaria?
Conoscere gli effetti avversi del farmaco/pubblicità nella scelta di una campagna è fondamentale...
I principali effetti avversi di una comunicazione sanitaria aggressiva e ridondante sono:
1) disorientamento del consumatore/paziente;
2) percezione da parte del consumatore/paziente della vendita di un bene e non della soluzione terapeutica svolta dall'odontoiatra;
3) genesi della convinzione nel consumatore/paziente che il valore sia il prodotto e non in chi lo realizza;
4) abbassamento della soglia della sicurezza;
5) incremento del target di consumatori/pazienti che sono ormai vittime del "Discount Addiction Disorder", che annoveriamo tra le nuove dipendenze unitamente all'Internet Addiction Disorder. Rappresentano quell'esercito di persone che acquistano spinti dal prezzo scontato e quindi mai fedeli ad un professionista e che migrano da uno sconto all'altro, da un sito Internet all'altro;
6) aumento dei costi in pubblicità perché tanto rumore ed aggressività nel messaggio comunicazionale produce una reazione ulteriore, opposta altrettanto forte da parte del mercato e dei concorrenti. Si tratta del sistema PEST che reagisce (acronimo di Politico, Economico, Sociale, Tecnologico);
7) stimolo della genesi di anticorpi anche tra i consumatori/pazienti che formano la loro opinione in base al valore atteso, al valore percepito, al valore di confronto tra servizi analoghi ed a quanto vale, per chi vende, ciò che offre.
Messaggi di questo tipo quanto convincono i pazienti a cambiare dentista, che tipo di
pazienti è quello che sceglie il dentista sulla base di queste pubblicità?
Chi cambia dentista non lo fa solo perché ha visto una pubblicità, ma è un paziente poco "fidelizzato". Saper associare quel sufficiente valore nel consumatore/paziente che lo convinca a rinnovare la scelta di continuare ad andare dallo stesso odontoiatra, significa intensificare ciò che nel Marketing si chiama "Loyalty", potremmo definire questo termine con "la fiducia che si rinnova". Molte persone non fidelizzate spesso "provano" o "fanno tentativi" con le loro scelte emotive alla ricerca di un professionista che evidentemente non hanno ancora trovato. Sono pazienti disorientato, ai quali non sono chiari i valori di quel professionista o di quel messaggio pubblicitario e decidono di cambiare per cercare ancora un diverso odontoiatra. Alcuni cercano costantemente e cambiano odontoiatra ogni volta che ne hanno bisogno. L'origine dell'abbandono da parte di un paziente, non può essere imputato solo artatamente alla pubblicità in generale, perche la causa è sempre determinata da un "concorso di colpa" tra la pubblicità aggressiva e disorientante e la scarsa fidelizzazione di certi pazienti verso quel professionista. La scelta del percorso formativo che un professionista sceglie di costruire per essere sul mercato è fondamentale oggi più che mai soprattutto sotto il profilo del Marketing etico.
I suoi corsi trattano il marketing in modo etico. Può esistere la pubblicità etica in sanità?
Certamente si! Il Marketing etico utilizza la pubblicità tra i tanti strumenti a disposizione. Pubblicità significa solo rendere pubblico. Non confondiamo il contenitore (la pubblicità) con il contenuto (l'informazione). La comunicazione pubblicitaria può esprimere valori e diffondere la cultura della salute per far crescere il bisogno di cure, stimolando l'economia del settore. Questo è il frutto di ricerche in più di 23 anni di professione, come Coordinatore del Post Graduate di Management & Marketing Università Vita Salute S. Raffaele Milano, nei miei 3 libri in odontoiatria, nelle centinaia di corsi svolti e negli articoli sulle riviste specialistiche, ma anche come pubblico periodicamente nei miei articoli su varie testate.
Si torna a chiedere di rivedere le norme per rendere più restrittiva la possibilità di fare pubblicità in sanità fino alla proposta di vietarla. Quale è il suo parere, se potesse consigliare il legislatore cosa proporrebbe?
Occorre secondo me aumentare la formazione manageriale di qualità e renderla misurabile. Perché la giusta pubblicità fa crescere il settore, avvicina le persone veicolando l'informazione sanitaria, ma è come un farmaco e ci vuole responsabilità e competenza. Non è per tutti e non è da tutti acquisibile. Prima di tutto il mercato va coltivato e non aggredito. Chiederei una legge che preveda un programma di investimenti in formazione a favore degli esercenti la professione sanitaria in seria cultura manageriale ed una maggiore misurazione per evitare gli effetti avversi della pubblicità che, sulla metafora del farmaco, esiste nella farmacovigilanza e dovrebbe esistere nella pubblicità sanitaria, perché all'origine non c'è un prodotto ma un servizio offerto da un professionista sul bene primario per eccellenza, la salute. La pubblicità giusta è quella etica del Marketing sanitario.
Nor.Mac.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 09 Febbraio 2018
La maggior parte delle persone ha bisogno, per alimentare la propria azione di scelta, che le siano fissate tappe visibili per sviluppare il processo decisionale, ha bisogno di punti di riferimento,...
O33igiene-e-prevenzione 19 Aprile 2022
In uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic Restorative Dentistry, gli autori hanno valutato l’efficacia dello sbiancamento, la sensibilità dentale e l’infiammazione gengivale in pazienti...
di Lara Figini
O33igiene-e-prevenzione 04 Maggio 2021
Il fluoro, nelle sue molteplici forme, è utilizzato in odontoiatria come misura preventiva della carie e in concentrazioni più basse può essere autoapplicato dal paziente...
di Lara Figini
L’American Dental Association incoraggia i dentisti a misurare la pressione arteriosa prima degli interventi odontoiatrici, specialmente nei soggetti dichiaratamente ipertesi
di Lara Figini
patologia-orale 29 Novembre 2016
La speranza di ogni odontoiatria è di non dover mai fronteggiare un'emergenza. Un'eventualità che però bisogna essere preparati ad affrontare con la consapevolezza dei continui...
O33implantologia 18 Settembre 2012
ObiettiviLo scopo di questa revisione sistematica è stato di indagare la correlazione tra malattia parodontale ed eventi avversi della gravidanza e di valutare l'effetto della terapia...
O33ricerca 13 Marzo 2024
Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...
di Lara Figini
psicologia 25 Luglio 2022
In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...
di Lara Figini
cronaca 01 Dicembre 2021
Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile
aziende 19 Novembre 2021
Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online
approfondimenti 12 Ottobre 2021
Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...
O33ortodonzia-e-gnatologia 07 Aprile 2022
La conoscenza del corretto utilizzo del ciuccio permette ai professionisti di fornire raccomandazioni ai genitori dei propri pazienti con l’obiettivo di sfruttarne gli effetti...
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
