HOME - Interviste
 
 
09 Marzo 2020

SIASO raccoglie le preoccupazioni dei lavoratori ed invita al buon senso

Il Sindacato degli ASO invita ed utilizzare i dispositivi di protezione indicati dai protocolli ministeriali. ‘’Stiamo lavorando per fare attivare le protezioni sociali ai lavoratori impossibilitati a lavorare’’

Nor. Mac.

Il SIASO-Confsal, sul proprio sito internet -a seguito del DPCM dell’8 marzo- ha inviato le ASO che lavorano nelle zone interessate dal provvedimento restrittivo di astenersi dall’assistere il paziente se non vengono dotate degli strumenti di protezione personale idonei. 

Segretario Fulvia Magenga, perché questa comunicazione? 

In questi giorni riceviamo molte telefonate e messaggi di colleghe preoccupate perché negli studi dove lavorano non hanno a disposizione gli strumenti idonei di protezione personale. Per questo motivo abbiamo ritenuto necessario invitare quei lavoratori ad astenersi da un contatto diretto e ravvicinato con i pazienti.  

Però le mascherine indicate dal Ministero della Salute come idonei alla protezione personale non si trovano? 

Capisco il problema, ed è un problema serio, credo però che sia interesse di tutta la collettività prevenire il diffondersi del virus. Ho apprezzato molto l’appello lanciato dal presidente CAO di Lodi sulla necessità di fornire anche agli studi odontoiatrici strumenti idonei per la protezione degli tessi professionisti ma anche degli ASO.  A questo proposito bisognerebbe interessare le ATS e lo stesso Ministero. E spero che questo avvenga al più presto. Senza questi strumenti, ritengo che lo studio debba limitare l’attività per garantire la sicurezza dei suoi collaboratori ma anche dell’odontoiatra stesso. Mi rendo anche conto delle problematiche economiche che gli odontoiatri potrebbero incontrare e chiedo che il nostro Governo preveda la sospensione dei pagamenti delle imposte e tasse e una diluizione del pagamento dei contributi per il personale dipendente. Che possa concedere anche ai professionisti con meno di tre dipendenti una sorta di cassa integrazione e magari anche una moratoria sui debiti bancari e finanziari (ad esempio sui mutui, finanziamenti e leasing). 

Anche altri tipi di strumenti di protezione possono essere idonei? 

Io mi attengo non solo alle disposizioni impartite non solo dal Ministero della Salute ma ancor prima dalla 81/08. Se lo studio adotta tutte le protezioni previste dal proprio DVR, non ci sono rischi e problemi. Ma l’81/08 non è un documento statico. Ogni volta che si presenta un problema (o un “quasi” problema) questo deve essere aggiornato e l’RSPP deve dare ai lavoratori nuove direttive. In questi giorni stiamo leggendo preziose direttive degli Ordini e direttive Ministeriali ma poi, se si entra nella vita quotidiana di ognuno di noi, mi vengono segnalati comportamenti inadeguati al problema che stiamo vivendo: non tutti ad esempio hanno capito che le mani si devono lavare, almeno prima e dopo ogni paziente. Se non si seguono le direttive del Ministero alla lettera, si mettono in difficoltà e in pericolo anche le persone vicine. Vede, io rappresento i lavoratori, e quindi potrebbe non essere un mio problema, ma se un ASO si ammala di Coronavirus mentre è in servizio e emerge   che al lavoratore non erano stati forniti gli strumenti di protezione idonei, è il datore di lavoro che avrà seri problemi. La Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Lombardia, ha stilato uno “schema Coronavirus” che contiene raccomandazioni importanti che tutti gli operatori del settore devono leggere. Una preghiera personale a tutti i colleghi che fanno domande su FB e ottengono risposte da chi per mettersi in evidenza inventa procedure: per favore, attendete direttive autorevoli e considerate che ci sono raccomandazioni che solo il Ministero può fornirci. 

Come SIASO come vi state muovendo? 

Già oggi nelle zone interessate dal provvedimento il lavoratore può usufruire di ammortizzatori sociali e rimanere a casa. Stiamo, attraverso Confsal, richiedendo al Governo di attivare tutte quelle protezioni sociali, a cominciare dalla cassa integrazione, anche per gli studi professionali più piccoli. Poi capisco le problematiche per i nostri datori di lavoro, il suggerimento è anche quello di mettere in atto tutte quelle procedure legate al buon senso come ad esempio provvedere alle urgenze e rimandare gli appuntamenti che possono essere rimandati. 

E sulla mobilità dei lavoratori cosa consigliate? 

Su questo punto non è che si può consigliare, ci si deve attenere disposizioni del DPCM. Le indicazioni del Ministero degli Interni sono quelle che è possibile recarsi sul luogo di lavoro anche se si risiede fuori dalle zone in cui sono state attivate le restrizioni o se si risiede in una zona chiusa e lo studio è fuori dalle provincie indicate dal DPCM. Per dimostrarlo basta portarsi dietro una busta paga oppure farsi rilasciare una dichiarazione dal datore di lavoro che prova che lo spostamento è legato a motivi lavorativi, oppure compilare una auto dichiarazione che chi è preposto alla verifica vi fornirà. Sono esentati dal recarsi sul posto di lavoro coloro che sono sottoposti a quarantena, anche domiciliare, o che presentano i sintomi della malattia. Vi ricordiamo che siamo a disposizione di chi vorrà contattarci per avere delucidazioni e/o  consigli in merito alla questione e vi ricordiamo che potrete contattarci inviando una mail a segreteria@siaso.it

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Un nuovo canadese studio fa chiarezza. Tre pazienti su quattro guariscono ad un anno dall’infezione


Una precedente infezione da SARS-CoV-2 ha una scarsa efficacia nel prevenire una nuova infezione dovuta alla variante Omicron, tuttavia impedisce, con un'efficacia prossima al 90%, che la malattia...


Direttivo nazionale UNID

In attesa delle indicazioni ministeriali l’UNID ha pubblicato un decalogo per guidare l’igienista dentale nella ripresa della attività clinica


 
 

La prima tranche di aiuti pronti ad essere versati. Per richiedere il saldo ENPAM consiglia di farlo dal 22 maggio


Per evitare di incorrere in responsabilità non si deve garantire un “rischio zero”, ma adottare le misure previste, dice l’avvocato Maria Maddalena Giungato 


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


 
 

SIASO/Confsal accede agli atti della Regione e, ritiene, che ci sia la necessità di trasparenza e controllo


Aperto a tutti i possessori della certificazione di assolvimento dell'obbligo di istruzione. Al termine del corso sarà possibile sostenere l’esame di qualifica


cronaca     12 Novembre 2025

SIASO entra nella CONFSAL

Nuova alleanza per rafforzare la rappresentanza degli ASO offrendo oltre al sostegno sindacale anche servizi e consulenze


 
 

SIASO annuncia ricorso contro il provvedimento chiedendone la revisione. Il punto critico, viene svilita la formazione e si crea una disparità a livello nazionale


Altri Articoli

Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


 
 

Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


Un progetto riservato ai soci ANTLO che consente di finanziare con un 50% a fondo perduto l’innovazione tecnologia nei laboratori odontotecnici con il sostegno del MIMIT


Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


 
 

Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


 
 

Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi