HOME - Interviste
 
 
19 Marzo 2020

Malagnino: vogliamo poter utilizzare il nostro patrimonio per sostenere gli iscritti

Abbiamo intervistato il (dentista) vice Presidente Vicario ENPAM Giampiero Malagnino che spiega gli interventi già attivati e quelli richiesti a sostengo di medici ed odontoiatri 

Nor. Mac.

Presidente Malagnino, prima che il Decreto fosse pubblicato in Gazzetta Ufficiale, ENPAM è stata critica nei confronti delle misure adottate, e dopo averlo letto? 

Abbiamo preso atto che i professionisti, per quanto concerne le misure di sostegno al reddito, sono stati inseriti, con l’articolo 44 del decreto Cura Italia, in un “Fondo per il reddito di ultima istanza” con una dotazione di 300 milioni. Una misura che, vista così all’apparenza potrebbe sembrare interessante, data la discreta dotazione finanziaria. Peccato però, che l’articolo del decreto preveda che, questo stesso fondo, debba innanzitutto “garantire misure di sostegno al reddito per i lavoratori dipendenti e autonomi che in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 hanno cessato, ridotto o sospeso la loro attività o il loro lavoro”. E aggiunge che, solo “in via eccezionale”, potrà essere sfruttato per sostenere i redditi dei professionisti iscritti alle Casse di previdenza private. Il risultato pratico, e lo dico con forte rammarico, è che ai nostri iscritti purtroppo rimarranno solo le briciole di quei 300 milioni. 


Ci chiarisce un punto sollevato su varie chat Facebook. ENPAM ha chiesto al Governo di anticipare gli interventi a favore degli iscritti (quindi poi il Governo dovrà restituirli ad ENPAM) oppure ENPAM ha chiesto al Governo di essere autorizzato ad intervenire con il proprio patrimonio in autonomia? 

Di fronte a scelte politiche nei confronti dei professionisti così discutibili, sosteniamo tutti un’idea: utilizzare, per sostenere i camici bianchi in difficoltà per l’emergenza Covid-19, una parte dei nostri risparmi, cioè quella porzione di patrimonio ENPAM che eccede i 5 anni di garanzia previsti dalla legge istitutiva.   


Ci spiega nel concreto perché ENPAM non può intervenire in questo modo a favore degli iscritti? 

Perché per adottare misure di questa natura, le decisioni del Consiglio di amministrazione dell’ENPAM necessitano di un’approvazione ministeriale, con un iter burocratico e tempi di convalida non consoni all’urgenza degli interventi necessari. Ecco perché, la nostra richiesta al governo, è quella di permetterci di agire senza questo preventivo assenso governativo. Se non vogliono darci i soldi della fiscalità generale, che pure ci spetterebbero, almeno ci lasciassero utilizzare liberamente le nostre risorse in un momento di emergenza come questo.  


Alcuni lettori, anche presidenti CAO provinciali, vi avrebbero inviato richieste ufficiali, e vorrebbero che vista la situazione di straordinaria emergenza, ENPAM intervenisse anche senza il via libera del Governo. Perché questo non è possibile? 

Il perché è presto detto: se adottassimo una delibera di quel tipo senza approvazione ministeriale, un minuto dopo l’ENPAM verrebbe commissariata, il commissario annullerebbe la delibera, nella sede della Fondazione arriverebbe la Guardia di Finanza e i consiglieri sarebbero tutti inquisiti dalla Corte dei Conti.   


Quali iniziative state prendendo allora per fare "cambiare idea" al Governo? 

In realtà ci siamo già appellati al Governo affinché ci autorizzasse ad intervenire a favore degli iscritti all’ENPAM con nostre risorse. Un appello che per il momento però è caduto nel vuoto. A questo punto tutti i colleghi farebbero bene a sostenere sui social network e all’interno delle associazioni e degli organismi di categoria questa nostra richiesta al governo. Attenzione a non sbagliare obiettivo prendendosela con l’ENPAM. Il nostro obiettivo è intanto ottenere il via libera a mettere in campo subito tutte le risorse possibili. 


Ad oggi, per i dentisti, quali sono gli aiuti che ENPAM ha già attivato e come devono fare gli iscritti a richiederli? 

Per fronteggiare l’emergenza Covid-19, per i dentisti, che fanno esclusivamente libera professione e che dovessero essere posti in regime di quarantena dall’autorità sanitaria, il nostro Ente erogherà il sussidio sostitutivo del reddito come previsto nei casi di calamità naturale (82,78 euro al giorno). A questo proposito è stato pubblicato un modulo di richiesta specifico per l’emergenza Covid-19. Inoltre, in caso di malattia che dovesse protrarsi per un lungo periodo ci sarà la tutela ENPAM che riconosce l’80% del reddito. Questa misura di recente è stata estesa a tutti i liberi professionisti con almeno tre anni di anzianità professionale e scatta dal 31esimo giorno di malattia, mentre prima questa copertura partiva dal 61esimo giorno e ne potevano beneficiare solo i professionisti che nell’anno precedente avevano dichiarato un reddito molto basso. Questa riforma dell’inabilità temporanea per i liberi professionisti è stata una grande battaglia, e adesso possiamo farci affidamento. Altri provvedimenti per i colleghi che – pur non contagiati o non in quarantena – hanno visto ridursi fortemente gli introiti a causa dell’emergenza Covid-19, sono allo studio. Appena saremo nelle condizioni di poter deliberare questi interventi convocheremo un Consiglio di amministrazione straordinario. Non vediamo l’ora.  

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


 
 

Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati


 
 

Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


Altri Articoli

Il Comitato Centrale della FNOMCeO prende atto del documento elaborato dal gruppo di lavoro della CAO nazionale. Le voci passano da 328 a 674, divise in 18 aree...


In una nota inviata alla Commissione Affari sociali, il Sindacato Italiano di Odontoiatria Democratica chiede di riformulare l’emendamento 25.0100 al DDL...


Il segretario sindacale nazionale AIO Graziano Langone sostiene l’emendamento 25.0100, che riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle Società...


 
 

Al ministero della Salute, presentata l’iniziativa promossa da Fondazione Andi Ets, Fondazione Cotarella Ets e Fondazione Renato Giunti: cinque webinar per gli insegnanti della scuola primaria sui...


L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...


Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...


 
 

Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...


In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...


La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...


 
 

A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...


L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...


La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...


 
 

In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...


All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi