HOME - Interviste
 
 
13 Maggio 2020

Il post coronavirus visto dal prof. Carlo Guastamacchia

Occorre ricordarsi che tutto questo scomparirà e non deve condizionarci la paura della sua durata. E’ indimostrabile la sentenza “niente sarà più come prima”


Da oltre 50 anni, orgogliosamente, continua a fare il dentista ma anche il professore, il direttore scientifico di riviste, l’autore di libri e pubblicazioni. Nella sua carriera ha formato generazioni di odontoiatri, igienisti dentali, ASO. Oltre che dell’ergonomia è stato uno dei primi a sostenere ed insegnare l’importanza della comunicazione nello studio odontoiatrico indicandola come prioritaria, indispensabile per far nascere l’empatia tra il dentista ed il paziente. Empatia determinante per riuscire a realizzare un percorso di cura efficacie. 


Prof. Carlo Guastamacchia, ma come si fa a comunicare, oggi, con occhiali, mascherina e tuta protettiva?                    

La ricerca FIORE (Functional Imaging of Reinforcement Effects) permette di comprendere come suggerimenti tradizionali, per realizzare una condizione empatica, trovino riscontro in uno specifico complesso di procedure operative, atte a creare i presupposti “dell’alleanza” con il paziente. In base a quanto prescritto, occorre che il dentista segua un percorso dettagliato, che consiste nelle seguenti otto fasi:

1.      (se è seduto) si alza e va incontro al paziente;

2.      al primo incontro si presenta e dice, chiaramente (meglio ripetendo) nome e cognome;

3.      stringe la mano al paziente; (l’unica procedura oggi negata!);

4.      rimane con il corpo orientato verso il paziente;5.      dà frequenti segni di attenzione, a voce e/o annuendo;,

6.      può prendere appunti su un block-notes;

7.      se deve scrivere sul computer spiega che sta immettendo dati, li enuncia ad alta voce, mostra lo schermo anche al paziente; (difficile ma non impossibile);

8.      a fine visita chiede al paziente di descrivere i punti salienti dell’incontro.                         

E’ importante notare come la RMF (Risonanza Magnetica Funzionale) abbia dimostrato, in modo esemplare, che ognuno di questi punti di procedura attiva una specifica area della corteccia cerebrale. 


Qual è la sua impressione sulla situazione attuale?  

Estremamente critica, ma transitoria: questo è il punto chiave. Occorre ricordarsi che tutto questo scomparirà e non deve condizionarci la paura della sua durata. E’ indimostrabile la sentenza “niente sarà più come prima”. Non è affatto vero: tutto tornerà come prima, con piccole differenze legate, soprattutto, al preponderante diffondersi della comunicazione via Internet. Quest’ultima, indispensabile per gestire i “big-data è, invece, pericolosissima quando spersonalizza il rapporto medico-paziente. 


Gli odontoiatri dovrebbero essere abituati a prevenire le infezioni, in questa fase mi sembrano, invece, più preoccupati. Come la vede? 

“Nulla di nuovo sotto il sole”. Quando, molti anni fa, arrivò il panico per la legionellosi (presupposto del “Protocollo OSHA” che ebbe origine circa trent’anni fa) e, poi, l’HIV, sembrò che la nostra professione dovesse essere “mutilata” da come ci veniva imposto (sic!) di procedere. Tutto passò e (antipatico ma realistico dirlo) le prescrizioni del Protocollo OSHA, che si estesero fino all’Italia, furono lentamente molto (ma molto!) inapplicate.

Con il Covid19 tutto è più pesante, data la sua micidiale contagiosità, ma anche questo apocalittico guaio si estinguerà, come si sono estinte tutte le epidemie dei secoli passati, e meglio, oggi, con una Scienza più operativa. 


Quale pensa sarà l’atteggiamento dei pazienti? Avranno timore di tornare nello studio odontoiatrico? 

Assolutamente no, e ne avranno tanto meno quanto più noi sapremo loro comunicare (sempre la stessa storia!) ciò che noi facciamo per la nostra sicurezza, che automaticamente, si ripercuote sulla loro. 


Per concludere, quali consigli può dare ai dentisti italiani che stanno cercando di riprendere l’attività?

Tre consigli (preziosi!):

  •  Primo: rispettare tutto quanto ci è stato o verrà suggerito dalle Linee Guida Ministeriali del CTS. 
  • In secondo luogo imparare ad applicarle con precise procedure ergonomiche, cioè routinarie, perché è l’improvvisazione “a casaccio” quella che più ci affatica e ci stressa.
  • In terzo luogo rileggere il punto 2. Non deprimersi per i numerosi disagi che abbiamo oggi: tutto questo passerà e non sarà che un (odioso) ricordo.

Ecco che così al dentista (e all’igienista) rimarrà solo da affrontare e realizzare il consueto, prezioso compito deontologico: allearsi con il paziente per curare e, soprattutto, prevenire, tutti i guai odonto-stomatologici che vanno scrupolosamente evitati.  

_______________________________________________________________________ 

EDRA spa (editore di Odontoiatria33), per favorire l’informazione in questo momento particolare anche per il settore, ha deciso di lasciare fruibili a tutti i contenuti prodotti. Se volete comunque sostenere la qualità dell’informazione di Odontoiatria33 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Alcuni chiarimenti su triage, protezione degli occhi, sostituzione del camice, documentazione cliniche da redigere ed utilizzo della mascherine FFP2


Un vademecum indica le nuove procedure da adottare in studio ed i vari dispositivi da utilizzare nelle aree cliniche ed in quelle comuni


Attesa l’ordinanza del Ministro della Salute in vista della scadenza delle indicazioni sull’utilizzo delle mascherine. Attenzione alle indicazioni riportate sul DVR


Fino al 30 aprile l’accesso e la permanenza in studio da parte di pazienti e accompagnatori dovrà continuare ad avvenire con le mascherine 


Questi gli interventi per invertire la tendenza. A colloquio con la dott.ssa Angela Galeotti, Responsabile dell’Unità Operativa di Odontostomatologia dell’Ospedale Bambino...


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


Fuori dalla tassazione i rimborsi ai dipendenti, quelli rinfieriti ai liberi professionisti ed alle imprese.Una circolare delle Entrate ne illustra le regole


Altri Articoli

L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


SIOD denuncia: un sistema privo di stabilità, l’odontoiatria è sottodimensionata. Chiesto un confronto urgente sui temi strategici della branca


Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”


Da oggi la procedura per richiedere i finanziamenti finalizzati all’acquisto della prima casa o dello studio professionale, oltre che a interventi di ristrutturazione e...


Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi