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12 Giugno 2025

Medicina estetica nel mirino dei NAS

1.160 controlli, 104 denunce e sequestri per 3,5 milioni di euro, nessuno studio odontoiatrico sembra coinvolto. Ecco cosa hanno controllato


NAS CARABINIERI

I recenti e drammatici episodi di cronaca legati a interventi di chirurgia estetica eseguiti da personale non qualificato hanno spinto i Carabinieri del NAS, in collaborazione con il Ministero della Salute, ad avviare una vasta campagna di controlli su tutto il territorio nazionale. 

L’obiettivo, si legge una nota del Comando Generale del NAS, verificare la regolarità delle prestazioni di medicina estetica, un settore in forte espansione ma spesso esposto a gravi rischi per la salute pubblica.

Dall’inizio dell’anno, e con un’intensificazione nel mese di maggio, sono stati effettuati 1.160 controlli tra centri estetici e studi medici estetici.

Le verifiche hanno riguardato l’idoneità tecnica delle attrezzature, i requisiti igienico-strutturali, le autorizzazioni necessarie e le qualifiche professionali degli operatori, con particolare attenzione a pratiche ad alto rischio come l’applicazione di filler, impianti cutanei e trattamenti con PRP (plasma ricco di piastrine).

Questo il bilancio: 132 strutture non conformi, 104 persone denunciate all’Autorità Giudiziaria, 14 strutture sequestrate o sospese, e dispositivi medici e farmaci sequestrati per un valore complessivo di circa 3,5 milioni di euro. Sono stati inoltre accertati 32 illeciti penali, tra cui esercizio abusivo della professione sanitaria, attivazione non autorizzata di ambulatori, gestione irregolare di farmaci (anche scaduti), ricettazione di medicinali ospedalieri e falsificazione di attestati professionali. Le sanzioni amministrative elevate ammontano a 130.000 euro, con 156 violazioni contestate.

Tra i casi più gravi segnalati:

  • Milano (Nord Italia): scoperto un ambulatorio polispecialistico e un’attività estetica privi di autorizzazioni. Il legale rappresentante è stato denunciato e l’attività sospesa.
  • Roma (Centro Italia): una persona è stata denunciata per aver eseguito interventi estetici senza abilitazione, utilizzando certificazioni estere non riconosciute. Sequestrati materiali sanitari e documentazione medica.
  • Napoli (Sud Italia): in una farmacia è stato scoperto un centro estetico abusivo. Sequestrate le aree e le apparecchiature per “estetica avanzata”.

I controlli si sono estesi anche al web, dove sono stati individuati e oscurati siti che promuovevano o vendevano illegalmente farmaci soggetti a prescrizione, dispositivi medici iniettabili e cosmetici con etichettatura irregolare, spesso ospitati su server esteri e gestiti da soggetti anonimi.Questa vasta operazione conferma l’impegno delle autorità nel contrastare l’abusivismo e nel garantire la sicurezza dei cittadini in un settore delicato come quello della medicina estetica. 

I controlli proseguiranno nei prossimi mesi, anche con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica sull’importanza di affidarsi esclusivamente a professionisti qualificati e strutture autorizzate.   


 
 

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