Migliano (AIO): una questione da affrontare ai tavoli istituzionali, non necessariamente i requisiti per l’iscrizione dovranno essere identici per laureati in Medicina ed Odontoiatria. Savini, la formazione per gli odontoiatri non deve essere post laurea ma durante il corso di laurea
Nei giorni scorsi, Odontoiatria33 ha informato che nel pacchetto di emendamenti presentati dalla maggioranza di governo al Decreto Prestazioni sanitarie, due riguardano la medicina estetica prevedendo l’istituzione di un registro, tenuto dagli Ordini, ai quali si potranno iscrivere solo i laureati in medicina che frequentano master e corsi universitari specifici. A questo link il nostro approfondimento.
Nell’articolo, sottolineavamo come l’aver escluso (non sappiamo se per dimenticanza o per volontà) i laureati in odontoiatria, abilitati per legge alla medicina estetica limitata al terzo superiore, terzo medio e terzo inferiore del viso, nella pratica non cambierebbe nulla se non delegittimare, solo formalmente, gli odontoiatri rispetto ai medici verso i pazienti. Visto che l’obiettivo dichiarato della creazione del registro è quello di “certificare” i professionisti che si sono formati per esercitare la medicina estatica.
Verso alcuni degli altri emendamenti presentati in Commissione da esponenti della maggioranza (non quelli sulla medicina estetica), si sono dichiarati contrari sindacati medici e i rappresentanti delle professioni sanitarie, dando un segnale che molti di quelli presentati saranno probabilmente respinti. Nel settore odontoiatrico, per ora, è AIO a prendere posizione (mentre vi scriviamo è l’unico sindacato ad essere intervenuto sul tema), e lo fa in maniera critica, ma non troppo.
“Non ci piace non essere citati negli emendamenti -dice il segretario AIO Danilo Savini in una nota sul sito dell’Associazione-, ma vanno dette due cose: primo, i registri ordinistici, pur tutelando i pazienti, non sono da considerarsi abilitanti; secondo, più che dei registri per quanto ci riguarda il legislatore dovrebbe occuparsi di inserire negli emendamenti che nel nostro corso di laurea, in quanto abilitante, tra l’altro, all’esercizio di una professione ‘estetica’ di per sé, vanno insegnate le ‘tecniche e procedure estetiche del volto”.
Al momento, sottolineano da AIO, “in Parlamento si è fatto un passo indietro. Dopo che due anni fa il decreto legge Bollette ha autorizzato i laureati in odontoiatria ad effettuare interventi estetici, ora il legislatore -nel Decreto Prestazioni sanitarie in discussione in Commissione Affari sociali alla Camera – valuta due emendamenti di maggioranza che per questi interventi considerano i soli medici”.
Per Giovanni Migliano presidente AIO Lazio e membro della Commissione Albo dell’Ordine capitolino, “registri di Medici ed Odontoiatri autorizzati ad effettuare interventi estetici oggi servono a tutelare i pazienti dopo che il vuoto normativo in questi anni ha portato a situazioni pericolose, interventi svolti in condizioni non idonee, come quelli ipotizzati dopo i tragici recenti casi di cronaca. Ma in prospettiva questa materia va fatta oggetto di revisioni da affrontare ai tavoli istituzionali, partendo dai requisiti per l’iscrizione ai registri, non necessariamente identici per laureati in Medicina ed Odontoiatria”.
Per il segretario sindacale AIO Danilo Savini, “al momento appare sbagliato che negli emendamenti non si parli di odontoiatri. Se ci inseriscono, serve però una correzione: dove è scritto che per autorizzare i laureati in Medicina agli interventi estetici serve un registro al quale ci si iscrive dopo aver seguito dei corsi di formazione specifica, bisogna prevedere che le tecniche e procedure estetiche del volto diventino materie del Corso di laurea in Odontoiatria in tutti gli atenei italiani dove questo corso c’è. Già perché la nostra laurea è specialistica e abilitante. Lo prevede il decreto Bollette 34, tant’è vero che uno stesso articolo ci abilita agli interventi estetici e ci consente di entrare nelle liste degli specialisti del SSN. Per noi non servono specializzazioni successive alla laurea: sarebbero sub-specializzazioni e non le vogliamo, tanto più che stiamo parlando di ‘skills’ inseribili nei sei anni del nostro ‘pre-laurea’, e poi esercitabili da tutti noi. Dalle gengive alle faccette al colore il passaggio alle labbra e ai filler non è un salto concettuale ma una conseguenza naturale. Al contrario, il registro serve al laureato in medicina la cui laurea si accinge a non essere più abilitante e in genere richiede il possesso di una specializzazione post-laurea: non più solo in anestesia/rianimazione e radiologia ma ormai dappertutto, anche fuori degli ambiti del Servizio sanitario nazionale. La nostra posizione è dunque che per la Medicina estetica servono i registri (non necessariamente abilitanti), per l’Odontoiatria estetica oggi sì, presto non più”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33medicina-estetica 22 Giugno 2026
Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...
medicina-estetica 27 Maggio 2026
Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
cronaca 11 Maggio 2026
Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera
medicina-estetica 20 Aprile 2026
Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...
di Klaudia Andrea - Marcello Santoro
cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
O33normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
