HOME - Normative
 
 
04 Ottobre 2016

IRAP, chi può (tentare) di non pagarla. I consigli dell'esperto


Stando alle anticipazioni sulla prossima legge finanziaria la tanto discussa IRAP, l'imposta regionale sulle attività produttive, potrebbe andare in pensione per essere sostituita dall'IRI (Imposta sul Reddito Imprenditoriale) che promette meno oneri per imprese e professionisti.

Dalla sua istituzione, soprattutto per i liberi professionisti, il dibattito su chi sia veramente tenuto a pagare l'IRAP ha interessato i tribunali italiani, per via del testo della norma che si presta ad interpretazioni.

"Chiariamo subito che i dubbi interpretativi interessano il professionista che non ha dipendneti o dipendenti che non producono reddito", spiega ad Odontoaitria33 Franco Merli, dottore commercialista, consulente fiscale ANDI Genova.

I dubbi interpretativi, come li chiama il dott. Merli, arrivano da un testo della norma non chiarissimo e dalle sentenze che hanno interessato in questi anni la materia. Ultima in ordine cronologico, quella del 26 Agosto del 2016 ribadisce l'esclusione per i soggetti che hanno fatto investimenti contenuti in attrezzature e macchinari.

"Giusto chiarire che questa sentenza dà ragione ad un avvocato il cui studio non necessita di investimenti in macchinari ed attrezzature paragonabili a quelli sostenuti per uno studio odontoiatrico, anche se gestito da uno solo professionista", spiega il dott. Merli che aggiunge. "La sentenza ribadisce che l'investimento effettuato dal professionista per il proprio studio deve essere considerato "contenuto", ma senza quantificare un valore di riferimento".

Quindi è il giudice a determinare l'esclusione o meno dal pagamento dell'IRAP da parte del contribuente, evidenza l'ANDI in una nota informando che, proprio per cercare di fare chiarezza ed evitando interpretazioni discordanti sull' "autonoma organizzazione", a breve "presenterà all'Agenzia delle Entrate un documento con l'obiettivo di identificare i beni strumentali che potrebbero far parte di quella dotazione minimale affinché uno studio possa identificarsi come esente IRAP".

Ma il professionista che ritiene di avere uno studio con attrezzature contenute e senza dipendenti o magari con una sola assistente che non produce reddito, come si deve comportare?

"Il mio consiglio -dice Merli- è quello di valutare con il proprio consulente se la propria realtà professionale possa rientrare tra la casistica evidenziate dalla giurisprudenza. Se si ritiene di essere tra coloro che possono non versare l'IRAP le strade sono due: decidere di non pagare ed aspettare la probabile contestazione da parte dell'Agenzia delle Entrate oppure pagare e poi richiedere il rimborso. Ai miei clienti consiglio la seconda soluzione: garantisce di non dover, in caso di non vedersi accolta l'istanza di esenzione, pagare sanzioni ma in caso di vittoria di ottenere comunque il rimborso di quanto versato".

L'ultima considerazione del dott. Merli è quella di, comunque, valutare bene cosa fare. "Grazie alle recenti detrazione previste per coloro che hanno dipendenti sono stati, di fatto quasi, sterilizzati i valori del tributo IRAP e non sempre, considerando i costi connessi ad una azione in Commissione tributaria, conviene ricorrere".

Norberto Maccagno

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

La ricerca scientifica legata alla rigenerazione ossea, e al controllo delle perimplantiti aumentano le indicazioni all'utilizzo degli impianti nella pratica quotidiana. Quali scelte affrontare? Come...


La gomma da masticare diventa amara in presenza di perimplantite. E' quanto emerge da una estesa ricerca paneuropea, che promette di realizzare presto un test di autodiagnosi per i pazienti portatori...


State pensando di sostituire il vecchio riunito o di comprare il nuovo forno per ceramica oppure uno scanner o semplicemente cambiare computer e stampante? Farlo entro i prossimi 14 mesi potrebbe...


 
 

E' da sempre lo strumento più criticato ed odiato dai contribuenti mentre l'Erario lo considera indispensabile per la lotta all'evasione fiscale soprattutto in questi ultimi mesi dell'anno che...


Quella della detrazione delle spese sostenute dal dentista che si aggiorna secondo quanto imposto dall'ECM è stata, da subito, una criticità che le rappresentanze sindacali dei...


I Giudici si esprimono verso l’esclusione ma l’approccio sostanziale da loro richiesto non è di facile applicazione. Ecco il parere tecnico dei dottori Terzuolo e quello sindacale di AIO


 
 

Confermato che l’esonero non è retroattivo e decorrerà dal periodo d’imposta 2022. Restano in vigore le scadenze previste per 2022 ma riferite al 2021


E' possibile dare un'indicazione chiara in tema di pagamento dell'IRAP per i medici o odontoiatri che effettuano consulenze negli studi di altri colleghi, ad esempio ortodontisti o implantologi ma...


 
 

Il profilo professionale di Emilio Archetti (nella foto), libero professionista di Brescia, è simile a quello di molti altri professionisti italiani: si alterna in tre studi di...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


 
 

Altri Articoli

Su otto prodotti esaminati, quattro non superano il confronto della rivista dei consumatori. Tra le criticità segnalate compaiono additivi che richiedono specifiche avvertenze in etichetta


Dal 1° ottobre si conclude l’incarico di Norberto Maccagno come direttore editoriale. La testata proseguirà il proprio lavoro sull’attualità professionale, clinica, normativa e scientifica...


In occasione del World Smile Day prosegue il progetto educational promosso da Align Technology, con un Manifesto da esporre negli studi dentistici e...


 
 

In una lettera al ministro della Salute, il presidente Andrea Senna richiama il DM 137/1999 e le sentenze della giustizia amministrativa: l’autonomia professionale dell’igienista dentale non...


Obiettivo: allargare sensibilmente la platea dei potenziali aderenti e, di conseguenza, a rafforzare ulteriormente un Fondo. La presidenza rimane all’odontoiatra Stefano...


Intervento di Ivan Pintus, Presidente nazionale Confartigianato Odontotecnici


 
 

Presentata oggi a Roma la 46ª edizione del Mese della Prevenzione Dentale, l’iniziativa promossa da ANDI e Mentadent che ogni anno coinvolge oltre 10 mila dentisti volontari ...


Cari lettori, questo mio “Di Sera” -già “DiDomenica”- è l’ultimo pezzo che scrivo per Odontoiatria33. Oggi è stato il mio ultimo giorno in EDRA e di conseguenza...

di Norberto Maccagno


Lettera aperta della Presidente Commissione di Albo nazionale degli Igienisti dentali Caterina Di Marco per illustrare le iniziative a tutela della professione


 
 

Focus su intelligenza artificiale, formazione specialistica e futuro dell'odontoiatria a fronte dei cambiamenti in atto


Dal riconoscimento delle patologie allo smile design, fino alla pianificazione implantare: per il World Smile Day, gli esperti spiegano come l’intelligenza artificiale entra nel...


Una ricerca evidenza come dentisti e farmacisti debbano essere alleati per intercettare i rischi


 
 

Secondo IndexBox il mercato globale vale circa 1,2 miliardi di dollari e crescerà del 3,1% l’anno fino al 2035. Le procedure dentali sono il secondo ambito di utilizzo, trainate da mercati...


Cosa ricordare di una norma che sembra essere non molto chiara per gli studi odontoiatrici. Le indicazioni dell’avvocato Gigola che chiarisce: l’AI è uno strumento, le...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi