HOME - Approfondimenti
 
 
31 Ottobre 2025

Ddl Concorrenza, cosa cambia per le Società tra Professionisti

Recepite le indicazioni dell’AGCM, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Societa

Con l’approvazione in Senato mediante voto di fiducia, il Disegno di Legge Concorrenza 2025 si avvia verso una rapida approvazione definitiva anche alla Camera, presumibilmente senza ulteriori modifiche. Tra le disposizioni di maggior rilievo, spicca quella relativa alle Società tra Professionisti (STP), volta a chiarire e aggiornare quanto già previsto dall’articolo 10, comma 4, della Legge 183/2011, in materia di composizione e controllo delle società professionali.

La nuova formulazione stabilisce che la partecipazione dei soci professionisti al capitale sociale deve essere tale da determinare la maggioranza dei due terzi nelle deliberazioni o decisioni dei soci, dove la maggioranza per teste o per quote di soci professionisti non sono un requisito cumulativo, ma concorrono in alternativa. 

In altri termini, viene confermato che i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste, dipendentemente dal modello societario scelto, aprendo almeno potenzialmente a configurazioni più flessibili rispetto al passato.

Il provvedimento nasce in risposta alle osservazioni dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) del 17 giugno 2019, che aveva sostenuto la sufficienza del solo vincolo della maggioranza decisionale in capo ai professionisti, anche in presenza di una loro partecipazione minoritaria al capitale sociale. Un’interpretazione, questa, che si era scontrata con la posizione più restrittiva adottata da molti Ordini professionali e dalla Federazione nazionale (FNOMCeO) (si veda il nostro approfondimento), secondo cui era invece necessario, per l’iscrizione all’Albo delle STP, che i professionisti detenessero la maggioranza dei due terzi sia nel numero dei soci sia nel capitale sociale. 

Il testo approvato recepisce quanto suggerito in passato dall’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ai fini dei requisiti previsti dalla legge per la compagine sociale della società tra professionisti (STP). Fermo il principio generale secondo cui i professionisti devono poter esercitare la propria attività in piena autonomia decisionale, è stato chiarito dal legislatore che i due requisiti della maggioranza dei 2/3 ‘per teste’ e ‘per quote’ non ricorrono cumulativamente”, spiega ad Odontoiatria33 Andrea Tuzio, consulente normativo dell’OMCeO di Roma e autore del volume: “L’esercizio della professione sanitaria in forma d’impresa. Le Società tra Professionisti: principi ed adempimenti normativi”.

Secondo la nuova formulazione – prosegue Tuzio – una STP s.r.l. potrebbe, ad esempio, essere costituita anche con una compagine sociale in cui i professionisti siano in numero inferiore ai due terzi o detengano quote di capitale sociale inferiore ai due terzi”.

Il principio di fondo resta corretto e condivisibile: i professionisti devono detenere il potere decisionale -conclude Tuzio- ma sarà fondamentale chiarire se, e in che misura, la prevalenza decisionale possa essere garantita anche con una partecipazione minoritaria al capitale, attraverso sistemi statutari di voto ponderato o clausole di salvaguardia dell’autonomia professionale. Il controllo di una società non è solo assembleare e non va sottovalutata l’influenza commerciale (relazioni contrattuali) o patrimoniale (controllo finanziario) che il capitale può esercitare, di fatto, sui soci professionisti. Tutti ci auspichiamo che le logiche del mercato e del profitto non prevalgano, salvaguardando i dettami etici e deontologici della professione. I reali effetti di questa riforma li capiremo soltanto nel prossimo futuro”.    


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento


Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...


Potrebbe prevederlo un provvedimento legislativo presto in discussione. A darne informazione è ANDI in un approfondimento sulle StP pubblicato sul sito dell’Associazione


Ancora in vigore un accordo nato dopo la Seconda guerra mondiale tra Italia ed Egitto. Le indicazioni FNOMCeO agli Ordini


Senna: “Cure siano più accessibili, contrastare abusivismo e turismo dentale”. Ecco le proposte presentate in Commissione Affari Sociali


Una nota FNOMCeO ripropone la sentenza della CCEPS con il fine di “uniformare il modus operandi degli Ordini territoriali circa l’applicazione della normativa concernente”


Attraverso una Circolare, la FNOMCeO fornisce indicazioni con l’obiettivo di garantire una gestione più efficace e trasparente delle sanzioni disciplinari


Altri Articoli

Un video tutorial che guida, passo dopo passo, l’odontoiatra che aveva versato alla gestione separata INPS ed ora può portare quanto versato in ENPAM


Avrebbero estratto 11 denti non compromessi per sostituirli con impianti e protesi che poi si sono rilevate inadatte. La sentenza dal tribunale di Torino


Una ricerca ha studiato le alterazioni del rimodellamento osseo indotte dalle terapie sistemiche possono aumentare il rischio di fallimento implantare o migliorarne la stabilità. Fondamentale...


Guarda il webinar organizzato da Orisline per imparare a creare un proprio business plan fiscale, un efficace controllo di gestione ed un proprio cruscotto decisionale


Master di primo livello organizzato dall’Università Sapienza di Roma. Iscrizioni entro il 31 gennaio 2026


Immagine di repertorio

L’avvocato della società informa che i pazienti non sono stati lasciati senza cure, ma sono stati programmati con attenzione i piani di trattamento per consentire la loro ultimazione prima della...


Dal 31 dicembre 2025 devono sottoscriverla tutte le imprese, società odontoiatriche incluse. Ecco come funziona. Intanto scoppia la polemica sui danni causati dal ciclone Harry, non sarebbero...


Organizzato a Mantova e finanziato dalla Regione Lombardia. Aperto a disoccupati ed occupati con più di 18 anni. Iscrizioni entro l’11 febbraio


La prof.ssa Nardi sottolinea come l’igienista dentale deve porre attenzione all’evoluzione delle tecnologie dedicate alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Dall’Assemblea dei Presidenti ASSO emerge la proposta di linee guida condivise per un uso consapevole e responsabile dell’IA nel settore dentale


Una nuova frontiera per l’identificazione del paziente e la continuità delle cure. Ecco il test pubblicato sul Journal of Prosthodontics


Medici e odontoiatri possono chiedere un aiuto economico per i danni ai beni immobili o mobili. Per i sanitari che svolgono la libera professione sono previsti aiuti aggiuntivi. Ecco come fare…


Capita ad Alessandria. Secondo la stampa locale, per terminare le cure i pazienti potrebbero essere costretti a rivolgersi in Toscana. Il presidente CAO Alessandria: si deve riaffermare la...


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi