HOME - Approfondimenti
 
 
03 Febbraio 2026

Iperammortamento ed esclusione degli odontoiatri liberi professionisti

Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


aio

Con l’approvazione della Legge di Bilancio 2026 e dei relativi decreti attuativi, si è chiusa la possibilità di reintervenire in merito alla possibilità di utilizzare anche dai liberi professionisti i vantaggi fiscali previsti con il nuovo Iperammortamento 2026. Come aveva rilevato anche Odontoiatria33, questi saranno riservati alle imprese, società odontoiatriche (ed STP) incluse. E questo nonostante le sollecitazioni portare dalle Associazioni di categoria dei liberi professionisti, comprese quelle odontoiatriche.

Lo strumento dell’iperammortamento consente di dedurre investimenti fino a 2,5 milioni di euro con una maggiorazione del 180%, in 3 o 6 anni, per l’acquisto di beni tecnologici indicati negli allegati 3-bis e 3-ter, effettuati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2026 e il 30 settembre 2028.

La manovra 2026 limitando l’accesso all’iperammortamento alle sole imprese, ed escludendo i professionisti porta alla luce una serie di mancate applicazioni di normative vigenti”, denuncia AIO in nota pubblicata sul proprio sito internet. 

La scelta di riservare la misura esclusivamente alle imprese, ricorda AIO, contrasta con quanto previsto dal Codice degli incentivi (decreto legislativo 184/2025), che ha introdotto il principio di equiparazione tra lavoratori autonomi e imprese nell’accesso ai benefici fiscali e finanziari. L’articolo 10 stabilisce, infatti, che i professionisti possano accedere agli incentivi alle stesse condizioni delle PMI, quando il bando prevede la partecipazione dei lavoratori autonomi.

Con questa disposizione –ricorda AIO- si era voluto eliminare l’applicazione di requisiti non giustificati che ostacolano la partecipazione dei lavoratori autonomi, liberi professionisti compresi”.

Nel testo del decreto è inoltre prevista una definizione di “impresa” che include qualsiasi soggetto, compreso il lavoratore autonomo, che eserciti un’attività economica, a prescindere dalla forma giuridica.

Il legislatore –ricorda AIO- nel ridisegnare il sistema degli incentivi, aveva quindi riconosciuto implicitamente che la forma giuridica (società versus libero professionista) non rappresenta di per sé un criterio valido per escludere soggetti dalla partecipazione ai regimi di sostegno pubblico, quando l’attività economica svolta è comparabile, allineandosi così alle raccomandazioni della Commissione Europea”.

AIO ricorda come il diritto europeo, attraverso la Raccomandazione CE n. 2003/361/CE, ai fini dell’accesso ai fondi e agli incentivi dell’Unione Europea, sostiene un’interpretazione ampia del concetto di impresa, nella quale i liberi professionisti rientrano pienamente qualora svolgano un’attività economica.

Ma non solo, per AIO l’esclusione normativa dell’iperammortamento che tratta in modo diverso soggetti che, sotto il profilo economico e contributivo, svolgono attività analoghe, “può configurare una violazione di tale principio costituzionale”.

Pur sostenendo da sempre l’organizzazione degli studi in forma societaria, AIO riconosce che in molte realtà la ditta individuale resta la soluzione più adeguata”, sottolineano Graziano Langone – Segretario Sindacale Nazionale Associazione Italiana Odontoiatri e Laura Anna Melone – Segretario Sindacale AIO Torino-Cuneo (nella foto).

L’attuale impianto normativo –continuano- genera pertanto una concorrenza sleale tra società e partite IVA che operano nello stesso settore, incentivando gli investimenti di alcuni e penalizzando quelli di altri”.

Alla luce dei riferimenti legislativi citati, evidenza AIO, sussiste dunque una disuguaglianza riconducibile al mancato rispetto, da parte delle istituzioni, del quadro normativo attualmente in vigore. Il legislatore distingue infatti tra uguaglianza formale e sostanziale: soggetti che svolgono attività economiche comparabili dovrebbero essere trattati in modo equivalente nei regimi di agevolazione fiscale. 

Per AIO, “l’esclusione dei professionisti da alcune misure incentivanti può tradursi in un ostacolo economico che limita la capacità di crescita e di sviluppo professionale, impedendo una piena partecipazione allo sviluppo economico del Paese”.

AIO, conclude la nota, “continuerà a battersi per l’equiparazione tra professionisti e società. Consentire l’accesso alle tecnologie più avanzate per la diagnosi e la produzione protesica, evitando un sistema a due velocità, è una scelta che riguarda non solo i professionisti, ma anche la qualità delle cure offerte ai cittadini e ai pazienti italiani”. 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria


O33normative     13 Maggio 2026

Iperammortamento: il punto

Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


La decisione dopo le perplessità su alcuni codici assegnati a figure sanitarie “ibride”. Savini: onorati di essere la prima associazione odontoiatrica coinvolta


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


On. Ilenia Malavasi

Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute


Altri Articoli

Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...


La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Alberto Oliveti eletto alla guida di Eurelpro, il comitato europeo delle Casse pensionistiche dei liberi professionisti


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi