Da oltre un anno è in vigore l’obbligo di utilizzare (solo) quella elettronica, ma nella pratica sono ancora accettate quelle cartacee. Ma fino a quando?
In questi giorni, medici e farmacisti, sono alle prese con l’entrata in vigore della nuova modalità di accesso ai sistemi della ricetta elettronica del Servizio Sanitario Nazionale basata sulla cosiddetta “autenticazione forte”, ovvero l’autentificazione a 2 fattori.
Le nuove regole, si è letto nei vari commenti e comunicati istituzionali, renderebbero omogenee le procedure già adottate per la ricetta bianca rafforzando il presidio di sicurezza sui flussi informativi che supportano prescrizione, erogazione e tracciabilità delle prestazioni.
Infatti, già dal primo gennaio 2025 le ricette elettroniche bianche, utilizzate anche dagli odontoiatri per prescrivere i farmaci di fascia C, dovevano essere in formato elettronico, ne avevamo parlato in questo approfondimento.
Condizionale d’obbligo visto che, ad oggi, per le ricette bianche, quelle per i farmaci di fascia C, sarebbe ancora in vigore un periodo di transizione che consentirebbe a medici ed odontoiatri di poter prescrivere i farmaci non rimborsabili dal SSN senza collegarsi al portale del Sistema Tessera Sanitaria per compilare la ricetta da consegnare al paziente, ma utilizzare la propria carta intestata.
La questione del doppio binario
Con l’entrata in vigore nel gennaio 2025 dell’obbligo di ricetta elettronica, la ricetta medica cartacea sarebbe dovuta essere eliminata. L’introduzione dell’obbligo della ricetta elettronica mirava a potenziare il monitoraggio dell’appropriatezza prescrittiva e a garantire la completa alimentazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Ma siamo in Italia e le norme che riguardano temi “sanitari” interessano anche le Regioni che, anche per questo caso, dovevano attivare una serie di azioni che non sono state attivate.
Federfarma, in una circolare datata 31 dicembre 2024, evidenziava che con l'entrata in vigore della disciplina non poteva essere pienamente applicabile, servivano provvedimenti attuativi da parte dei Ministeri competenti e delle Amministrazioni regionali che gestiscono le ricette.Per questo motivo Federfarma chiarì che “fino a diversa decisione espressa da parte delle amministrazioni competenti, le farmacie dovranno continuare ad erogare i farmaci anche in presenza di prescrizioni cartacee e, quindi, a spedire le ricette stesse, per assicurare la piena continuità del servizio farmaceutico”.
Periodo di transizione sostenuto anche da FNOMCeO, che in un circolare inviata ai presidenti OMCeO e CAO, richiama la posizione di Federfarma.
In un approfondimento in cui davamo notizia delle varie prese di posizioni, lo trovate cliccando qui, ci chiedevamo “Fino a quanto durerà il periodo di transizione?”.
Dopo aver interpellato una serie di “autorevoli” interlocutori anche istituzionali, non possiamo che dare la stessa risposta che avevamo dato un anno fa’: ad oggi non è dato a sapere.
Ovviamente il periodo di transizione non vieta agli odontoiatri di rispettare la norma e prescrivere i farmaci di fascia C utilizzando la ricetta elettronica compilandola dalla propria area riservata del STS, sistema perfettamente funzionante.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 18 Giugno 2026
Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...
normative 09 Aprile 2026
Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione
approfondimenti 24 Giugno 2025
Cosa prevede la normativa, come conservarli, come verificare periodicamente la data di scadenza e come stoccare quelli scaduti e quando e come vanno smaltiti
O33normative 14 Maggio 2025
Da utilizzare per i farmaci non rimborsati dal SSN. Ecco una pratica guida realizzata dall’OMCeO di Torino per chi vuole già utilizzare questa soluzione che diventerà...
cronaca 11 Marzo 2025
A Palermo un convengo sul tema. Marrone (CAO): la segnalazione degli effetti indesiderati è essenziale, serve maggiore sensibilizzazione dei pazienti ma anche dentisti e farmacisti
normative 05 Marzo 2026
Permane l’obbligo di ricetta elettronica, ma sarebbe ancora accettata quella cartacea. L’obbligo di compilare il Fascicolo Sanitario Elettronico non interesserebbe gli odontoiatri non accreditati...
normative 27 Febbraio 2026
Approvato anche al Senato senza modifiche, ecco le nuove scadenze su Ecm ad altri provvedimenti di interesse sanitario
O33normative 24 Febbraio 2026
Diventerà invece obbligatoria la ricetta elettronica. Tra i termini rimandati anche la scadenza legata al RENTRI ed alle polizze catastrofali
normative 20 Febbraio 2025
Operativa anche la possibilità di recuperare i crediti ECM mancanti per il triennio 2020-2022, in attesa di capire quali saranno i crediti compensativi
Cronaca 30 Giugno 2026
SIOH ha preso parte a ExpoAid 2026 – "Io, Persona di valore", il principale appuntamento istituzionale italiano dedicato al mondo della disabilità, promosso dal Ministro per le Disabilità, On....
Aziende 29 Giugno 2026
In un video le considerazioni e le indicazioni su come si possa semplificare la pratica clinica con l’adesivo Scotchbond™ Universal Plus e del cemento RelyX™ Universal
Approfondimenti 29 Giugno 2026
Dalla formazione alla carriera, livelli di tensione costanti e un perfezionismo che si estende anche alla vita quotidiana. Uno studio è partito dagli studenti per fare il quadro dei rischi
Cronaca 29 Giugno 2026
Dalle parole del presidente CAO Andrea Senna ed del presidente ANDI Corrado Bondi la portata, per la professione, della nomina
Ora il provvedimento passa alla Camera. Musella (AIO) “La prevenzione deve diventare un patrimonio culturale che accompagni ogni cittadino fin dall’infanzia. L’odontoiatria è pronta a dare il...
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Pintus: l’attività clinica spetta all’odontoiatra ma è improprio sostenere che la giurisprudenza abbia definitivamente escluso qualsiasi prospettiva di evoluzione...
Approfondimenti 26 Giugno 2026
Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta
Ministro Schillaci: “La salute orale è parte integrante della salute della persona, per questo deve essere pienamente inserita nelle strategie di prevenzione e promozione della salute”
Lettere al Direttore 26 Giugno 2026
Il presidente Brugiapaglia motiva perché il riconoscimento sanitario rischia di confondere ruoli e responsabilità ed il valore di un aggiornamento tecnico senza sconfinamenti...
Cronaca 25 Giugno 2026
Prof. Pelliccia: “Un modello didattico che mette al centro esperienza, interattività e confronto diretto con i docenti offrendo risposte concrete alle diverse esigenze di...
Cronaca 25 Giugno 2026
Non aveva le qualifiche necessarie ma, in passato, aveva lavorato nel settore dentale. Sequestrato lo studio, senza autorizzazioni, allestito in un appartamento
Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali
Cronaca 24 Giugno 2026
“Siamo abbastanza qualificati per costruire il dispositivo che il paziente porterà in bocca per anni, ma diventiamo improvvisamente un ‘rischio’ se lo Stato decidesse di...
Cronaca 24 Giugno 2026
Il premio ad un odontoiatra neo laureato. E’ possibile candidare la propria tesi entro il 30 giugno 2026
