Un recente sentenza della Cassazione civile (la numero 18307) entra nuovamente nel merito a chi spetti, tra paziente e dentista, l'onere della prova. Questione cardine nella valutazione della responsabilità e sulla quale la giurisprudenza dagli anni 200 in avanti ha rovesciato le regole generali del processo; non a caso le nuove disposizioni in tema di responsabilità medica, attualmente in discussione in Parlamento, cercano di porre dei paletti più chiari: e sembrerebbe in favore di medici ed dentisti.
Nella sentenza in questione un paziente portava in giudizio il dentista che lo aveva curato lamentando il cattivo esito della cura. Il giudice ordinario prima, e la Corte d'Appello successivamente davano ragione al dentista sia sotto il profilo procedurale che sostanziale.
La Cassazione ribalta quanto precedentemente deciso dai giudici di merito.
Pur ribadendo infatti che il paziente deve solo provare l'esistenza del rapporto ed il danno che lamenta, mentre è in capo all'odontoiatra fornire la più gravosa prova del perché non è stato raggiunto l'obiettivo terapeutico, la cassazione si sofferma ad analizzare la valenza dell'art. 2236 cc relativa alla prestazioni di particolare difficoltà.
"Tale norma - spiega ad Odontoaitria33 l'avv. Silvia Stefanelli (nella foto) esperto di diritto sanitario in Bologna- è stata per anni il fondamento della distinzione tra obbligazione di mezzi ed obbligazioni di risultato da cui discendevano regimi probatori diversi all'interno del processo. Oggi che la giurisprudenza ha deciso che il regime delle prove rimane identico indipendentemente dalla difficoltà della prestazione. Si è allora posto il problema di stabilire che valore giuridico conferire all'art. 2236 cc".
"La sentenza della Cassazione sul punto si pone nel solco di un orientamento giurisprudenziale ormai stabile: e' pacifico infatti che il paziente per chiamare in causa il dentista deve dimostrare che ha un contratto con il dentista che lo ha curato (esibendo la fattura o il preventivo per esempio) ed il danno subito. Al dentista spetta invece dimostrare che la cura effettuata è stata eseguita secondo la prassi clinica e quale sia la complessità del caso. L'art. 2236 c.c. e la valutazione della maggior o minore complessità della prestazione influirà poi sulla valutazione da parte del giudice circa il quantum della colpa del dentista da cui potrà discendere una diversa valutazione circa l'entità dell'eventuale rimborso risarcitorio".
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
normative 30 Luglio 2026
Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...
normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
O33normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
O33normative 14 Luglio 2026
Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
