HOME - Patologia Orale
 
 
06 Ottobre 2009

Dolore orofacciale... questo sconosciuto

di Renato Torlaschi


Tra le ragioni che complicano la diagnosi e il trattamento del dolore orofacciale, la prima è certamente costituita dall’ignoranza che ancora permane in merito alle cause di molte delle patologie associate, anche se in diversi casi sono stati ben identificati i fattori di rischio e alcuni meccanismi scatenanti.
Se questa condizione non è riconosciuta e curata in modo efficace nei suoi primi stadi tende a produrre un’ipereccitabilità del sistema nervoso centrale che porta a una cronicizzazione dei disturbi, fatto che complica ulteriormente il loro trattamento.
Le cause possono essere molteplici: dalle pulpiti dentarie fino al dolore trigeminale, si spazia attraverso una complessità e multidimensionalità di fattori che si traducono poi in un impatto emotivo, psicologico e sociale che può essere devastante per i pazienti, a maggior ragione per quelli più giovani. Si complicano le attività quotidiane più comuni ed essenziali anche dal punto di vista delle relazioni sociali, come mangiare, bere, parlare ed esprimere le proprie emozioni anche con le espressioni del viso. La qualità della vita è complessivamente compromessa.
Un ultimo elemento di difficoltà riguarda invece i dentisti, che si trovano spesso impreparati ad affrontare le condizioni dolorose che affliggono testa, faccia, bocca o articolazioni. Secondo il dottor Barry J. Sessle, presidente della Canadian Pain Society ed ex presidente della International Association for the Study of Pain, questi argomenti non ricevono abbastanza attenzione nella maggior parte delle facoltà in cui s’insegna odontoiatria nel mondo e “non sorprende che perduri uno stato di conoscenza insufficiente, di trattamenti inadeguati e controversie sul fonte diagnostico e terapeutico di numerose delle condizioni di dolore orofacciale”.

Negli ultimi numeri, il giornale dell’Associazione Dentistica Canadese (Jcda/Jadc) è tornato più volte sulle delicate problematiche relative al dolore orofacciale. Di grande impatto psicosociale, presenta molti aspetti ancora aperti sia dal punto di vista diagnostico sia terapeutico. Se ne è scritto molto, ma raramente ci si è focalizzati sui tipi di cefalee che colpiscono bambini e adolescenti. Risulta dunque interessante - e apprezzabile per la sua sistematicità - l’articolo firmato da Andres Pinto e Maria Arava-Parastatidis, della University of Pennsylvania e Ramesh Balasubramaniam della University of Western Australia.
Il lavoro si focalizza in primo luogo sulle cefalee primarie - emicranie con e senza aura, cefalee di tipo tensivo e cefalee a grappolo - per poi accennare a quelle situazioni in cui il dolore alla testa è secondario e collegato ad altre patologie. Ovviamente è posta una particolare enfasi sulle implicazioni a livello odontoiatrico, con il proposito dichiarato di dare un contributo ai colleghi perché si riducano le possibilità di diagnosi errate. Senza entrare nel dettaglio di una trattazione didattica e sistematica delle cefalee, riportiamo alcune delle tabelle che anche Jcda/Jadc fornisce ai suoi lettori, mutuandole dalle classificazioni internazionali.

GdO 2009; 12

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi


Una ricerca ha effettua una analisi sistematica della letteratura per valutare l’impiego della vitamina E nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e radioterapia e il...


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Uno studio di ricercatori italiani approfondisce efficacia, recidive e tollerabilità svelando il ruolo emergente delle tecnologie laser nella pratica odontoiatrica


Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione


Altri Articoli

Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...


Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili


Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale


Dalla cronaca alla responsabilità: perché l’intelligenza artificiale rappresenta una straordinaria opportunità per l’odontoiatria e la medicina, ma solo se rimane sotto il controllo della...


Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...


Cronaca     23 Luglio 2026

Corso di protesi totale digitale

Organizzato a Torino dal COI a fine ottobre e rivolto a odontoiatri e odontotecnici. Il corso contribuirà a sostenere il progetto solidale “Un sorriso migliora la vita”


In occasione della Giornata Mondiale del Self-Care, Haleon richiama l'attenzione sul valore della prevenzione e sul ruolo della salute orale quale componente essenziale del...


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Alcune considerazioni del prof. Luigi Rubino sull’evoluzione del rapporto tra odontoiatra ed odontotecnico nell’era digitale


La vicenda richiama ancora una volta l’attenzione sui rischi legati all’interruzione improvvisa dell’attività di strutture odontoiatriche organizzate in forma societaria


Secondo l’analisi dell’avvocato Roberto Longhin, l’emendamento introduce una deroga al sistema ordinario e rischia di creare un precedente nei rapporti tra Parlamento e...


L’incauto acquisto ricade sui professionisti. Attivato un programma che consente di verificare rapidamente l'autenticità dei prodotti


“La nuova bozza rischia di trasformare la sentenza del TAR in una beffa”. Chiesta al Ministero della Salute un’audizione immediata sulla branca T30 Odontoiatria


Uno studio su 77 mila over 50 evidenzia forti disparità tra i Paesi. Italia tra quelle con il rischio più elevato di spese odontoiatriche "catastrofiche"


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi