HOME - Patologia Orale
 
 
01 Aprile 2015

Infezioni odontogene. Quale la corretta farmacologica da adottare

di Anna Maria Melica


Il terzo modulo del primo corso FAD (Dental Cadmos 3/2015) è dedicato all'aggiornamento sulla corretta terapia farmacologica da adottare nelle infezioni odontogene. Nel modulo precedente (Dental Cadmos 2/2015) sono stati descritti i microrganismi coinvolti nella eziologia, le vie di diffusione e le possibili evoluzioni di queste patologie.
Sulla base alle raccomandazioni della comunità scientifica, il lavoro si pone l'obiettivo di fornire le necessarie conoscenze per scegliere l'approccio terapeutico più indicato rispetto al quadro infettivo, selezionando i casi in cui è realmente necessario ricorrere alla chemioterapia antibiotica ed evitando fenomeni di antibiotico-resistenza. Sono analizzati i diversi principi attivi in base alle loro indicazioni e posologie e sono evidenziate le indicazioni all'approccio chirurgico.

Il trattamento delle infezioni odontogene mira a due principali obiettivi: eliminare l'agente eziologico e drenare l'eventuale raccolta purulenta. Subito dopo la risoluzione dell'evento acuto si pone inoltre la necessità della rimozione del fattore causante l'infezione. Le vie per attuare questo terzo obiettivo variano in base al tipo di infezione. Si può ricorrere alla terapia endodontica o alla terapia causale parodontale, qualora il dente interessato possa venir recuperato, o all'estrazione semplice o chirurgica, quando non sia possibile procedere con il recupero funzionale dell'elemento.

Per la terapia delle infezioni di lieve entità viene di norma prescritta una terapia antibiotica di tipo empirico, la quale mira alla eliminazione degli agenti patogeni causali più tipicamente associati alle infezioni di tipo odontogeno, gli antibiotici di prima scelta sono rappresentati dalla classe dei beta-lattamici (penicilline, cefalosporine).Qualora vi sia la tendenza alla diffusione o alla cronicizzazione del processo infettivo, sono raccomandati prelievi microbiologici per l'individuazione precisa del patogeno e di conseguenza per l'esecuzione dell'antibiogramma, indispensabile per impostare una terapia antibiotica mirata.

Oltre a scegliere il principio attivo sulla base dell'organismo patogeno individuato o supposto, si deve assolutamente tener conto delle condizioni generali di salute del paziente come le allergie, la gravidanza, patologie sistemiche in particolare le patologie con insufficienze d'organo e altre terapie farmacologiche in atto

Infine viene presa in esame la responsabilità professionale nella gestione delle infezioni odontogene. La complessità di questo tipo di patologia si caratterizza non solo per la particolare modalità di insorgenza talvolta subdola, legata a numerosi fattori di causalità locale e di rischio per la salute generale del paziente, ma anche per le gravi conseguenze collegate alla potenziale pericolosità dell'evoluzione del processo patologico.

A cura di: Anna Maria Melica, Consulente scientifica Dental Cadmos

A questo link il lavoro originale pubblicato su Dental Cadmos di marzo 2015

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una riflessione sul ruolo della dose radiante a livello del singolo elemento dentario nelle decisioni odontoiatriche che precedono la pianificazione radioterapica e sulle criticità del suo impiego...


Uno studio retrospettivo su pazienti con Burning Mouth Syndrome insorta dopo procedure dentali analizza il rapporto tra trattamento odontoiatrico, dolore persistente e fattori stress-correlati 


Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi


 
 

Una ricerca ha effettua una analisi sistematica della letteratura per valutare l’impiego della vitamina E nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e radioterapia e il...


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi