Analisi e considerazioni sugli orientamenti clinici per i professionisti coinvolti nella gestione dei pazienti con disturbi respiratori del sonno (SBD)
Stabilire un consenso sugli orientamenti clinici per i professionisti coinvolti nella gestione dei pazienti con disturbi respiratori del sonno è stato lo scopo di un lavoro pubblicato su PULMONOLOGY Journal nel 2024 da S. Sousa et al. I colleghi portoghesi hanno avviato un progetto interdisciplinare rivedendo le linee guida internazionali sulla gestione dei pazienti con problemi respiratori del sonno, basato sull’evidenza scientifica ed incentrato sul paziente.
Gli studi epidemiologici ci dicono che l’OSA è una problematica fortemente sottostimata. Considerando la frequenza dell’accesso alle cure odontoiatriche della popolazione generale, l’odontoiatra si pone in una posizione ideale per eseguire lo screening per le OSA e pertanto deve essere formato e qualificato per effettuare una corretta anamnesi ed esame obiettivo, la ricerca dei fattori di rischio e deve sottoporre il paziente a scale/questionari per valutare la sonnolenza diurna, soprattutto se sono presenti comorbidità o se svolge attività professionali a rischio per gli effetti della privazione del sonno da OSA.
La gestione delle problematiche respiratorie del sonno deve essere eseguita da un team multidisciplinare che includa il dentista qualificato, il medico del sonno, ma anche altri professionisti sanitari quali medici di famiglia, pneumologi, otorinolaringoiatri; come anche la scelta terapeutica, sebbene la diagnosi e la verifica dell’efficacia del trattamento rimangono responsabilità del medico del sonno.
Diagnosi
Per determinare la presenza di problematiche respiratorie del sonno è necessario eseguire una polisonnografia (PSG) notturna o un monitoraggio cardio-respiratorio domiciliare per l’apnea notturna di tipo 3, laddove la PSG in laboratorio non sia disponibile, volti ad avere dati oggettivi per la diagnosi come l’indice di desaturazione (ODI) ed il CT90%, l’indice di apnea ed ipoapnea (AHI), oltre che a stimarne la gravità in lieve ( 5AHI≤15/H), moderata (15AHI≤30/H) e grave (oltre 30AHI).
Terapia
E’ necessario informare e sensibilizzare il paziente verso le corrette norme di igiene del sonno e comportamentali che favoriscano un miglioramento della qualità del sonno. Ad oggi l’utilizzo della Cpap è considerata la terapia gold standard per la sindrome dell’OSA, ma a seconda della gravità del caso, della compliance del paziente e di altri fattori soggetti a valutazione medica è possibile utilizzare altre opzioni terapeutiche come la terapia con dispositivi intraorali o la chirurgia maxillo-facciale o otorinolaringoiatrica. Interessanti terapia si stanno esplorando nell’ambito della terapia miofunzionale e logopedica.
I dispositivi intraorali sono indicati per i pazienti con russamento primario e con OSA da lieve a moderata o, in alternativa, per i pazienti con OSA grave che non rispondano o non tollerino la CPAP, infatti l’aderenza terapeutica è migliore per i dispositivi intraorali. Sebbene la CPAP sia superiore in termini di normalizzazione dei parametri respiratori, gli apparecchi intraorali riducono l’AHI, l'indice di risveglio, la sonnolenza diurna, migliorano la qualità della vita dei pazienti con OSA, l'ossigenazione notturna e dimostrano effetti comparabili nel miglioramento dei sintomi.
Esistono diversi dispositivi intraorali sul mercato, con diverse caratteristiche, ma i dispositivi intraorali più efficaci sono i dispositivi di avanzamento mandibolare (MAD) che protrudono la mandibola, mantenendo la pervietà delle vie aeree durante il sonno.
Questi dovrebbero consentire un avanzamento mandibolare con incrementi di un 1 mm o meno per volta ed ottenere una protrusione mandibolare di almeno 5 mm, con possibilità di invertire l'avanzamento.
Prima di intraprendere una terapia con MAD è bene valutare le possibilità di ritenzione dell'apparecchio, in base anche al numero di denti residui, allo stato parodontale degli stessi, la presenza di TMD e dolore orofacciale, rilevando con modelli e fotografie, lo stato di partenza per monitorare eventuali effetti collaterali a lungo termine. Il risultato desiderato del trattamento comprende la risoluzione di segni e sintomi clinici di OSA e la normalizzazione dell'indice di Apnea/ipoapnea, pertanto è importante un test del sonno finale pari a quello iniziale, interpretato dal medico del sonno, che consenta il confronto degli indicatori di base. Se i risultati non sono soddisfacenti è possibile anche calibrare il dispositivo o combinare le possibilità di trattamento, ad esempio con la C-PAP o la terapia posizionale, laddove indicato.
Nel follow up l’odontoiatra dovrebbe controllare il paziente ogni sei mesi per il primo anno e almeno una volta l'anno in seguito, per la valutazione della situazione dentale della cavità orale e la comparsa di eventuali effetti collaterali. E’ stato presentato un diagramma di flusso per lo screening, il trattamento e il follow up dell’OSA secondo un modello bidirezionale tra l’odontoiatra e il medico del sonno.
Discussione:
La diagnosi precoce e il trattamento dei disturbi respiratori del sonno sono vantaggiosi per la salute e la qualità della vita dei nostri pazienti e sintomi come il russamento dovrebbero essere considerati seriamente data l'elevata prevalenza di apnea notturna non diagnosticata.
La terapia con la CPAP è la più efficace nella sindrome OSA, ma spesso ha una bassa aderenza terapeutica. Pertanto i dispositivi intraorali sono un'opzione convalidata per questo tipo di pazienti ma la terapia dovrebbe essere eseguita esclusivamente da dentisti che abbiano ricevuto una formazione specifica nell'ambito della medicina del sonno e che devono essere in grado di identificare il paziente a rischio e cooperare per il trattamento e la gestione dei pazienti con disturbi del sonno con un medico del sonno a cui spetta la diagnosi ed il controllo dei risultati terapeutici del trattamento con dispositivi intraorali alla fine della titolazione e nel follow up.
Conclusione:
Le problematiche legate al sonno sono un problema complesso che richiedono un approccio multidisciplinare, in cui il ruolo dell’odontoiatra esperto in disturbi del sonno è fondamentale per lo screening ed il trattamento dei pazienti, che dovrebbero poter accedere a tutte le opzioni di trattamento disponibili.I dispositivi orali sono raccomandati negli adulti con russamento primario senza apnea ostruttiva e in pazienti con OSA da lieve a moderata.
I MAD personalizzati e titolabili, sono i dispositivi intraorali più efficaci e dovrebbero essere utilizzati nei pazienti intolleranti alla CPAP piuttosto che nessuna terapia.Il sistema sanitario dovrebbe concentrare gli sforzi sulla prevenzione e la diagnosi precoce delle problematiche legate al sonno, investendo sulla necessità di formazione di dentisti esperti in medicina del sonno, riducendo quindi al minimo l'impatto economico e sociale legato a questa problematica.
Per approfondire:
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33protesi 17 Aprile 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare
Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno
O33sleep-medicine 14 Gennaio 2026
Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo
Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento...
di Fabio Gatti
sleep-medicine 05 Maggio 2025
Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili
sleep-medicine 01 Aprile 2025
Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno
di Fabio Gatti
sleep-medicine 13 Marzo 2025
Anche gli odontoiatri possono e devono educare i propri pazienti sull’importanza di una buona igiene del sonno
Cronaca 14 Maggio 2026
Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”
Un’edizione importante quella che si è aperta questa mattina a Rimini di Expodental Meeting con oltre 400 espositori, una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati e il...
O33Normative 13 Maggio 2026
Con la conversione in legge del Decreto fiscale e le circolari di chiarimento l’iperammordamento si delinea la fase operativa, anche se non tutto è ancora pienamente definito
Aziende 13 Maggio 2026
Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...
Lettere al Direttore 13 Maggio 2026
Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese
Cronaca 12 Maggio 2026
I nuovi libri, i nuovi corsi, gli incontri con gli Autori, con le redazioni. Venite a trovarci allo stand EDRA per scoprire tutte le novità
Cronaca 12 Maggio 2026
Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti
Cronaca 12 Maggio 2026
A scoprirlo la Procura dopo la denuncia per abusivismo. Aveva presentato alla Regione un finto attestato di laurea, nessuno aveva verificato l’effettiva autenticità
Aziende 12 Maggio 2026
Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...
Cronaca 11 Maggio 2026
Il nuovo libro EDRA per fornire al clinico un approccio chiaro e progressivo all’utilizzo dei filler a base di acido ialuronico. Immagini e video completano l’opera
Inchieste 11 Maggio 2026
Uno studio pubblicato su Dental Cadmos fotografa livello di conoscenza, la diffusione d’uso e l’interesse formativo degli igienisti dentali italiani in tema di sedazione cosciente
Aziende 11 Maggio 2026
Tre giorni di innovazione, confronto e soluzioni cliniche avanzate in ortodonzia ed implantologia allo stand Leone
