Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD)
Quando si parla di sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), l’attenzione si concentra spesso sulle sue implicazioni sistemiche, come il rischio aumentato di malattie cardiovascolari e disfunzioni endocrine. Tuttavia, un aspetto spesso trascurato riguarda la qualità del sonno stesso: molte persone affette da OSAS sperimentano un sonno frammentato e poco ristoratore, che si ripercuote negativamente anche sulla qualità della vita diurna, influenzando umore, concentrazione e stanchezza.
In questo contesto si inserisce lo studio condotto dall’equipe del reparto di ortodonzia dell’Università di Foggia -pubblicato su Dental Medicine- il cui obiettivo è stato quello di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD).
Metodi
Analizzando retrospettivamente 73 pazienti adulti con diagnosi di OSAS, i ricercatori hanno confrontato i dati polisonnografici raccolti prima (T0) e dopo tre mesi (T1) di trattamento con MAD: oltre ai consueti parametri respiratori, come l’indice apnea-ipopnea (AHI) e l’indice di desaturazione dell’ossigeno (ODI), lo studio si è concentrato sul numero totale di spostamenti corporei notturni (NPS) e sulla loro frequenza oraria (PSI), come indicatori della qualità e della stabilità del sonno.
Risultati emersi
I risultati hanno mostrato che, dopo il trattamento con MAD, i pazienti non solo hanno ottenuto un miglioramento significativo degli indici respiratori, ma hanno anche mostrato una marcata riduzione dei movimenti notturni, dato che suggerisce un sonno più stabile, meno frammentato e, in definitiva, più riposante. Inoltre, è emersa una correlazione significativa tra la riduzione dei cambi di posizione e il miglioramento dell’ossigenazione notturna (ODI), mentre non è stata rilevata alcuna associazione diretta con l’indice apnea-ipopnea (AHI).
Conclusioni
Lo studio mette così in luce un aspetto spesso sottovalutato dell’ OSAS: la tendenza a un sonno agitato, segnato da numerosi cambi di posizione, può contribuire in modo sostanziale alla percezione soggettiva di stanchezza e sonnolenza diurna. L’uso del MAD, oltre a migliorare i parametri respiratori, sembra dunque promuovere un sonno più continuo e meno disturbato, con potenziali benefici anche sulla qualità della vita quotidiana del paziente.
Per approfondire:
Evaluation of sleep position shifts in patients with obstructive sleep apnea syndrome with the use of a mandibular advancement device. Domenico Ciavarella, Donatella Ferrara, Carlotta Fanelli, Graziano Montaruli, Giuseppe Burlon, Michele Laurenziello, Lucio Lo Russo, Fariba Esperouz, Michele Tepedino, Mauro Lorusso
Nota: immagine creata con IA
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno
O33sleep-medicine 14 Gennaio 2026
Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo
sleep-medicine 05 Maggio 2025
Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili
sleep-medicine 01 Aprile 2025
Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno
di Fabio Gatti
sleep-medicine 13 Marzo 2025
Anche gli odontoiatri possono e devono educare i propri pazienti sull’importanza di una buona igiene del sonno
sleep-medicine 25 Febbraio 2025
Una terapia innovativa farmacologica, che potrebbe aprire una nuova era nel trattamento dell'OSAS grazie alla riduzione di peso indotta dalla molecola
Approfondimenti 17 Aprile 2026
Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico
L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...
Aziende 16 Aprile 2026
Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...
Cronaca 16 Aprile 2026
Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica
O33Approfondimenti 16 Aprile 2026
Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso
Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani
O33Approfondimenti 15 Aprile 2026
Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla
Cronaca 15 Aprile 2026
Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...
Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...
Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...
Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa
O33Approfondimenti 14 Aprile 2026
Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...
Cronaca 13 Aprile 2026
Per l’accusa il titolare, insieme all'amministratore, avrebbe continuato a proporre prestazioni a pagamento pur essendo consapevole della progressiva incapacità di adempiere alle...
Abbiamo approfondito il tema del Congresso SIdP con il suo presidente. Trombelli: fare la cosa giusta, nel paziente giusto, al momento giusto: questa è la vera sfida del “Less is more”
