HOME - Sleep Medicine
 
 
09 Luglio 2025

Variazioni posizionali durante il sonno nei pazienti con OSAS

Uno studio italiano ha cercato di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD)

di Fabio Gatti


donna dorme

Quando si parla di sindrome delle apnee ostruttive del sonno (OSAS), l’attenzione si concentra spesso sulle sue implicazioni sistemiche, come il rischio aumentato di malattie cardiovascolari e disfunzioni endocrine. Tuttavia, un aspetto spesso trascurato riguarda la qualità del sonno stesso: molte persone affette da OSAS sperimentano un sonno frammentato e poco ristoratore, che si ripercuote negativamente anche sulla qualità della vita diurna, influenzando umore, concentrazione e stanchezza.

In questo contesto si inserisce lo studio condotto dall’equipe del reparto di ortodonzia dell’Università di Foggia -pubblicato su Dental Medicine- il cui obiettivo è stato quello di indagare in che modo i cambiamenti di posizione durante il sonno siano influenzati dall’OSAS e dall’utilizzo di un dispositivo di avanzamento mandibolare (MAD).

Metodi

Analizzando retrospettivamente 73 pazienti adulti con diagnosi di OSAS, i ricercatori hanno confrontato i dati polisonnografici raccolti prima (T0) e dopo tre mesi (T1) di trattamento con MAD: oltre ai consueti parametri respiratori, come l’indice apnea-ipopnea (AHI) e l’indice di desaturazione dell’ossigeno (ODI), lo studio si è concentrato sul numero totale di spostamenti corporei notturni (NPS) e sulla loro frequenza oraria (PSI), come indicatori della qualità e della stabilità del sonno.

Risultati emersi

I risultati hanno mostrato che, dopo il trattamento con MAD, i pazienti non solo hanno ottenuto un miglioramento significativo degli indici respiratori, ma hanno anche mostrato una marcata riduzione dei movimenti notturni, dato che suggerisce un sonno più stabile, meno frammentato e, in definitiva, più riposante. Inoltre, è emersa una correlazione significativa tra la riduzione dei cambi di posizione e il miglioramento dell’ossigenazione notturna (ODI), mentre non è stata rilevata alcuna associazione diretta con l’indice apnea-ipopnea (AHI).

Conclusioni

Lo studio mette così in luce un aspetto spesso sottovalutato dell’ OSAS: la tendenza a un sonno agitato, segnato da numerosi cambi di posizione, può contribuire in modo sostanziale alla percezione soggettiva di stanchezza e sonnolenza diurna. L’uso del MAD, oltre a migliorare i parametri respiratori, sembra dunque promuovere un sonno più continuo e meno disturbato, con potenziali benefici anche sulla qualità della vita quotidiana del paziente.  

Per approfondire:  

Evaluation of sleep position shifts in patients with obstructive sleep apnea syndrome with the use of a mandibular advancement device. Domenico Ciavarella, Donatella Ferrara, Carlotta Fanelli, Graziano Montaruli, Giuseppe Burlon, Michele Laurenziello, Lucio Lo Russo, Fariba Esperouz, Michele Tepedino, Mauro Lorusso  


Nota: immagine creata con IA


Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Una ricerca ha valutato l’impatto del bruxismo notturno sulla performance clinica, sulla sopravvivenza e sul successo di corone singole in disilicato di litio e zirconia applicate in regione molare


Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Un modello di IA rivoluziona la diagnosi precoce delle malattie. Particolare attenzione per i pazienti con bruxismo


Le indicazioni della World Sleep Society, per utenti, medici, ricercatori e produttori, al fine di ottimizzare l'uso e lo sviluppo dei dispositivi indossabili

di Pasquale Saponaro


Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno

di Fabio Gatti


Anche gli odontoiatri possono e devono educare i propri pazienti sull’importanza di una buona igiene del sonno


Una terapia innovativa farmacologica, che potrebbe aprire una nuova era nel trattamento dell'OSAS grazie alla riduzione di peso indotta dalla molecola

di Pasquale Saponaro


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi