Uno studio italiano pubblicato su Dental Research Journal ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno
Questa revisione sistematica che ha come primo autore il dott. Edoardo Bianchi e che ha visto la collaborazione di tutto il team del prof. Manfredi dell’Università degli Studi di Parma ha esaminato la relazione tra parodontite e sindrome dell’apnea ostruttiva del sonno (OSAS) negli adulti, con l'obiettivo di raccogliere e analizzare le evidenze scientifiche disponibili.
La ricerca è stata condotta su MEDLINE/PubMed, selezionando studi pubblicati tra il 2000 e dicembre 2021 che riguardano adulti affetti da entrambe le condizioni. Sono stati inclusi studi longitudinali prospettici, retrospettivi, di coorte e caso-controllo, escludendo articoli di revisione, quelli condotti sugli animali e quelli pubblicati in lingue diverse dall'inglese. In totale, sono stati selezionati 14 studi condotti in vari paesi (Stati Uniti, Brasile, Egitto, Corea del Sud, tra gli altri), e le dimensioni del campione variavano da 50 a oltre 1000 partecipanti, con età media tra i 30 e i 60 anni.
Per diagnosticare la parodontite, sono stati utilizzati parametri come la profondità di sondaggio, il livello di attacco clinico, l'indice di placca e il sanguinamento al sondaggio, mentre la diagnosi di OSAS è stata effettuata principalmente tramite polisonnografia. Dei 14 studi inclusi, 11 hanno riscontrato una correlazione positiva significativa tra OSAS e parodontite, suggerendo che le persone con apnea ostruttiva del sonno sono più suscettibili alla parodontite; al contrario, 3 di questi non hanno trovato una correlazione significativa.
Diverse ricerche hanno proposto che l'infiammazione sistemica potrebbe essere il fattore che collega le due malattie, poiché entrambe sono associate a livelli elevati di mediatori infiammatori, come le citochine pro-infiammatorie.
Inoltre, l'OSAS può portare a respirazione orale, che causa secchezza della bocca, alterando l'equilibrio microbico orale e favorendo la crescita di batteri patogeni che possono contribuire alla parodontite. La revisione ha anche sottolineato che OSAS e parodontite condividono alcuni fattori di rischio, tra cui il fumo, l'obesità, il diabete, l'età avanzata, il sesso maschile e il consumo di alcol, che potrebbero influenzare l'associazione tra le due condizioni. Nonostante queste evidenze, però, sono state riscontrate anche delle limitazioni: ad esempio non sono stati utilizzati criteri diagnostici standardizzati per OSAS e parodontite in molti degli studi inclusi, e la maggior parte di questi aveva un design trasversale, che impedisce di stabilire una relazione causale tra OSAS e parodontite.
In sintesi, mentre esistono evidenze che suggeriscono un'associazione plausibile tra parodontite e OSAS, la natura di questa relazione non è ancora completamente chiara e la possibilità che sia l'infiammazione sistemica che la respirazione orale siano fattori comuni che collegano le due malattie è supportata da diversi articoli. Tuttavia, la mancanza di studi con design più robusti, come quelli longitudinali e randomizzati controllati, rende difficile trarre conclusioni definitive sul meccanismo di interazione tra le due condizioni. Una migliore comprensione della connessione tra parodontite e OSAS potrebbe avere importanti implicazioni cliniche, migliorando la gestione dei pazienti che soffrono di entrambe le patologie e potenzialmente riducendo i rischi di complicazioni sistemiche.
Per approfondire:
Relationship between periodontal disease and obstructive sleep apnea in adults: A systematic review. Edoardo Bianchi, Marzia Segù, Andrea Toffoli, Geremia Razzini, Guido Maria Macaluso, Edoardo Manfredi
Nota: immagine realizzata con IA
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