Dal Greco αφθα (“ulcera della bocca”), l’aftaè una lesione della mucosa orale che si presenta sotto forma di ulcerazione tondeggiante o ovale del diametro variabile dai 2 ai 5 millimetri. Nel caso in cui le afte siano multiple o si ripresentino in maniera ciclica si parlerà di stomatite aftosa cronica recidivante. L’afta compare generalmente all’interno di tessuti non cheratinizzati della bocca, come labbra, fornici, guance e pilastri tonsillari, ma talvolta la sua formazione avviene anche sulla lingua o sui tessuti gengivali. È raro che un’afta compaia invece sulle labbra o intorno alla bocca: in quel caso si tratta di vesciche da herpes labialis, lacerazioni infette provocate dal virus herpex simplex che a differenza dell’afta, sono contagiose. Le ricerche confermano che la fascia maggiormente colpita da aftosi è quella degli adulti, a partire dalla pubertà fino a raggiungere un picco esponenziale tra i 20 e i 50 anni di età, con un’incidenza maggiore nella popolazione femminile. Anche il 10% dei bambini ne è colpito almeno una volta nell’arco dei primi anni di vita.
Sintomi
L’aftosi orale si manifesta a seguito di alcuni particolari sintomi. Tra i più comuni ci sono:
Nel caso di molteplici afte, l’infiammazione porta ad una sintomatologia più acuta e potrebbero dunque verificarsi casi di:
Cause
Benché siano stati effettuati numerosi studi scientifici per scoprire l’esatta natura delle afte, il perché della loro formazione non è ancora del tutto noto.
Tra le cause più diffuse vengono annoverate:
Rimedi
Le afte tendono a regredire entro pochi giorni dalla loro comparsa fino a scomparire definitivamente entro 1 o 2 settimane. La cura farmacologica sembrerebbe sconsigliata nella maggior parte dei casi, a meno che non si preferisca utilizzare una crema o gel che aiuti a proteggere dalla diffusione dell’infezione all’interno della bocca, ma questo aspetto è di pertinenza clinica e chi meglio di un odontoiatra può consigliare la terapia più opportuna. Se si sospetta che la causa dell’aftosi sia dovuta ad una disfunzione o un disturbo del sistema immunitario, intervenire sulla patologia scatenante. Se dolore e fastidio persistono o sono davvero difficili da sopportare, è consigliabile intervenire sui fattori di base, quali carenze alimentari, allergeni e stress.
Evitare l’assunzione di cibi speziati e bevande acide, alcoliche o molto zuccherate, incrementando invece la quantità giornaliera di frutta e verdura per un boost di vitamine e minerali, nonché alimenti fermentati ricchi di probiotici, utili al corretto ristabilimento della flora batterica. Sulla zona specifica da trattare invece, l’aloe vera può essere un ottimo rimedio naturale. La formula in gel in particolare è facile da applicare con un leggero massaggio e si assorbe molto velocemente. In alternativa, intingere un batuffolo di cotone in una soluzione di tea tree oil da applicare facilmente sull’afta senza sentire dolore. Se l’aftosi è causa di squilibri intestinali, è raccomandabile assumere fermenti lattici vivi che riporteranno in pochi giorni al regolare funzionamento dell’intestino e alla scomparsa della vescica.
A cura di: Francesca Sassi, Editor & Content Specialist
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 06 Giugno 2022
La presenza di difetti dello smalto e la comparsa di afte ricorrenti possono essere segnali utili a scoprire eventuali problemi di celiachia
L'obiettivo: quello di permettergli di distinguere le varie lesioni orali e capire quando invece è il caso di rivolgersi a uno specialista
di Lara Figini
aziende 16 Settembre 2016
Colpiscono il 10% della popolazione, prevalentemente in età pediatrica e le donne. Certamente il dentista sa che i fattori scatenanti sono lo stress, piccoli traumi, carenze nutrizionali,...
protesi 18 Gennaio 2016
La stomatite da protesi è tutt'altro che infrequente e genera dolori della mucosa orale, disagi, alterazioni del gusto, che, assommati determinano una disfunzione masticatoria che, a lungo...
igiene-e-prevenzione 14 Ottobre 2015
La Candida è da sempre ritenuta la responsabile delle stomatiti nei portatori di protesi totale. Un recente studio pubblicato su PLOS evidenzia che la situazione è...
O33protesi 30 Settembre 2009
Obiettivi: Le protesi rimovibili accumulano placca in maniera simile ai denti naturali. D’altra parte, presentano superfici addizionali che favoriscono la colonizzazione di diversi microrganismi,...
Cronaca 29 Aprile 2026
Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”
Cronaca 29 Aprile 2026
Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee
Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...
Approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
Cronaca 27 Aprile 2026
A Pordenone, Monfalcone e Gemona è in programma un corso per diventare Assistente di studio odontoiatrico (ASO), gratuito per i disoccupati. Domande entro il 7 maggio
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Interviste 27 Aprile 2026
Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.
Cronaca 24 Aprile 2026
Anelli e Senna scrivono ai Ministri dell’Università, Salute ed Economia per sollecitare l’emanazione del decreto attuativo
Cronaca 24 Aprile 2026
Utile di 700 milioni nel 2025: gli investimenti compensano la gobba pensionistica che sta registrando un aumento dei pensionati
Igienisti Dentali 24 Aprile 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea quanto nella pratica clinica di prevenzione, l’evoluzione delle tecnologie ha profondamente migliorato le procedure di decontaminazione, rendendole...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Si è discusso di riforma del semestre aperto e di formazione specialistica. Tra i componenti dei tavoli, il prof. Gherlone come rappresentante della CRUI che porterà la sua competenza, oltre che in...
