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24 Aprile 2018

Stomatite e afte della bocca: cosa può essere utile trasferire ai propri pazienti

La patologia raccontata dall'esperta di divulgazione scientifica


Dal Greco αφθα (“ulcera della bocca”), l’aftaè una lesione della mucosa orale che si presenta sotto forma di ulcerazione tondeggiante o ovale del diametro variabile dai 2 ai 5 millimetri. Nel caso in cui le afte siano multiple o si ripresentino in maniera ciclica si parlerà di stomatite aftosa cronica recidivante. L’afta compare generalmente all’interno di tessuti non cheratinizzati della bocca, come labbra, fornici, guance e pilastri tonsillari, ma talvolta la sua formazione avviene anche sulla lingua o sui tessuti gengivali. È raro che un’afta compaia invece sulle labbra o intorno alla bocca: in quel caso si tratta di vesciche da herpes labialis, lacerazioni infette provocate dal virus herpex simplex che a differenza dell’afta, sono contagiose. Le ricerche confermano che la fascia maggiormente colpita da aftosi è quella degli adulti, a partire dalla pubertà fino a raggiungere un picco esponenziale tra i 20 e i 50 anni di età, con un’incidenza maggiore nella popolazione femminile. Anche il 10% dei bambini ne è colpito almeno una volta nell’arco dei primi anni di vita.


Sintomi 

L’aftosi orale si manifesta a seguito di alcuni particolari sintomi. Tra i più comuni ci sono: 

  • Formicolio
  • Bruciore
  • Prurito e irritazione della mucosa orale
  • Gonfiore (che poi si trasformerà in una vescica) 

Nel caso di molteplici afte, l’infiammazione porta ad una sintomatologia più acuta e potrebbero dunque verificarsi casi di:

  • Febbre alta
  • Gengivite
  • Aumento della salivazione
  • Aumento del volume dei linfonodi
  • Cheilite  

Cause

Benché siano stati effettuati numerosi studi scientifici per scoprire l’esatta natura delle afte, il perché della loro formazione non è ancora del tutto noto.

Tra le cause più diffuse vengono annoverate: 

  • Stress e stanchezza psico-fisica
  • Squilibri ormonali o immunologici
  • Traumi della bocca causati dal mordersi le labbra o l’interno della guancia, in maniera accidentale o abitudinaria
  • Carenza di vitamina B, B12, zinco, ferro e acido folico
  • Febbre e raffreddore e relativa assunzione di antibiotici
  • Ciclo mestruale
  • Intolleranze alimentari 
  • Squilibri della flora intestinale
  • Scarsa igiene orale
  • Celiachia 

Rimedi 

Le afte tendono a regredire entro pochi giorni dalla loro comparsa fino a scomparire definitivamente entro 1 o 2 settimane. La cura farmacologica sembrerebbe sconsigliata nella maggior parte dei casi, a meno che non si preferisca utilizzare una crema o gel che aiuti a proteggere dalla diffusione dell’infezione all’interno della bocca, ma questo aspetto è di pertinenza clinica e chi meglio di un odontoiatra può consigliare la terapia più opportuna. Se si sospetta che la causa dell’aftosi sia dovuta ad una disfunzione o un disturbo del sistema immunitario, intervenire sulla patologia scatenante. Se dolore e fastidio persistono o sono davvero difficili da sopportare, è consigliabile intervenire sui fattori di base, quali carenze alimentari, allergeni e stress.

Evitare l’assunzione di cibi speziati e bevande acide, alcoliche o molto zuccherate, incrementando invece la quantità giornaliera di frutta e verdura per un boost di vitamine e minerali, nonché alimenti fermentati ricchi di probiotici, utili al corretto ristabilimento della flora batterica. Sulla zona specifica da trattare invece, l’aloe vera può essere un ottimo rimedio naturale. La formula in gel in particolare è facile da applicare con un leggero massaggio e si assorbe molto velocemente. In alternativa, intingere un batuffolo di cotone in una soluzione di tea tree oil da applicare facilmente sull’afta senza sentire dolore. Se l’aftosi è causa di squilibri intestinali, è raccomandabile assumere fermenti lattici vivi che riporteranno in pochi giorni al regolare funzionamento dell’intestino e alla scomparsa della vescica. 

A cura di: Francesca Sassi, Editor & Content Specialist 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

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