HOME - Approfondimenti
 
 
31 Gennaio 2019

Fatturazione elettronica. Il punto delle Entrate per i “forfettari” e per quelle sanitarie ai pazienti

Nor. Mac.

Continuano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito all’obbligo di fatturazione elettronica “scattato” dal primo gennaio 2019.Un obbligo che per i professionisti e le aziende del settore dentale deve essere vissuto con più attenzione visti gli esoneri (parziali) attivati per alcuni soggetti o per alcune prestazioni. 



Dentisti 

Per le fatture emesse ai pazienti riferite a prestazioni sanitarie vi è l’obbligo, per tutto il 2019, di non invio della fatturazione elettronica al Sistema di Interscambio delle Entrate. Ovvero si deve consegnare la paziente la fattura “cartacea”, ma per farla si può utilizzare lo stesso software che realizza anche quelle elettroniche.
Per quanto riguarda, invece, le consulenze o altri tipi di fatture emesse, queste devono essere in formato elettronico ed inviate allo SDI.
Dentisti che riceveranno da parte dei loro fornitori la fattura in formato elettronico comunicandogli la PEC o il codice destinatario. Fattura che deve essere poi essere conservata secondo le modalità di legge. 


Igienisti Dentali 

Le fatture di consulenze devono essere in formato elettronico ed inviate allo SDI dell’Agenzia delle Entrate. 
Per quelle emesse nei confronti del paziente, il Decreto Semplificazioni approvato al Senato ed in discussione alla Camera estende il divieto di invio delle fatture per prestazioni sanitarie ai cittadini anche ai contribuenti non soggetti al Sistema Tessera Sanitaria.
Anche per gli igienisti dentali vale quanto indicato per i dentisti sul ricevere dai propri fornitori, e conservare, la fattura in formato elettronico. 


Laboratori odontotecnici 

Le fatture che i laboratori odontotecnici emettono nei confronti dei dentisti e di altri laboratori devono essere in formato elettronico ed inviate allo SDI. Per quelle emesse direttamente ai pazienti (per esempio alcune Asl fanno pagare al paziente il dispositivo protesico direttamente al laboratorio convenzionato che lo fabbrica) con l’approvazione del Decreto Semplificazioni, varrà il divieto di emetterle in formato elettronico: quindi rimane in forma cartacea.Anche per i laboratori odontotecnici valgono le regole per la ricezione e la conservazione delle fatture elettroniche ricevute dai propri fornitori. 


Regime forfettario 

Tutti i soggetti, dentisti, igienisti dentali, laboratori odontotecnici, che rientrano nel nuovo regime forfettario (65mila euro soglia ricavi, si veda il nostro approfondimento) sono esonerati dall’emettere la fattura elettronica ma, sottolineano dalle Entrate, non possono esimersi dal riceverle. Ma attenzione, in questo caso la norma non sembra essere chiara

L’Agenzia delle Entrate evidenza che “per quanto riguarda la conservazione, i soggetti “forfettari” sono esclusi dall’obbligo di conservare elettronicamente le fatture elettroniche ricevute, qualora non abbiano comunicato al cedente/prestatore il proprio indirizzo telematico (PEC o codice destinatario)”. Quindi sembrerebbe (ma è ipotizzabile giungano presto chiarimenti) che se si è comunicato al proprio fornitore la PEC o il codice destinatario, saranno tenuti a conservare elettronicamente le fatture elettroniche ricevute, altrimenti no. 

Altra precisazione delle Entrate è quella che evidenza come il contribuente “forfettario” possa decidere di emettere fattura elettronica, in questo caso è tenuto a riportare gli estremi di riferimento del regime fiscale applicato e nel campo descrizione dell'e-fattura che le somme non sono soggette a ritenuta.  


Fatture sanitarie “miste”

Sempre l’Agenzia delle Entrate nella pagina dedicata alle FAQ sulla fattura elettronica occupandosi delle fatture per prestazioni sanitarie chiarisce che nel caso in cui una fattura contenga sia spese sanitarie, sia altre voci di spesa non sanitarie, non va emessa la fattura elettronica, ma cartacea. In quest’ultimo caso, l’Agenzia delle Entrate specifica che occorre distinguere due diverse fattispecie:  

1) se dal documento di spesa è possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria (a titolo esemplificativo, a seguito di un ricovero ospedaliero, la clinica fattura con voci distinte la somma pagata per prestazioni sanitarie rispetto alla somma pagata a titolo di comfort), entrambe le spese vanno comunicate distintamente al Sistema TS (salvo il caso dell’opposizione del paziente), con le seguenti modalità: 

  • l’importo che si riferisce alla spesa sanitaria va inviato e classificato secondo le tipologie evidenziate negli allegati ai decreti ministeriali che disciplinano le modalità di trasmissione dei dati al Sistema TS; 
  • l’importo riferito alle spese non sanitarie va comunicato con il codice AA “altre spese”. 

2) qualora, invece, dal documento di spesa non sia possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria, l’intera spesa va trasmessa al Sistema TS (salvo il caso dell’opposizione del paziente) con la tipologia “altre spese” (codice AA). 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I presidenti Andrea Senna e Filippo Anelli

Per i dati al STS l’invio diventa annuale. Senna (CAO) e Anelli (FNOMCeO): “Grande soddisfazione, recepite le istanze della Federazione”


Un parere del Garante ritiene che le modifiche apportate al StS ed alla Fatturazione elettronica tutelino la privacy del contribuente, ma il parere rischia di essere inutile


Il Governo approva, in via preliminare, un provvedimento che vieta definitivamente la fatturazione elettronica e prevede una scadenza annuale per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria


Ecco una breve guida per ricordare le fatture che devono essere elettroniche e quelle che invece non devono essere inviate allo SDI 


Operativa anche la possibilità di recuperare i crediti ECM mancanti per il triennio 2020-2022, in attesa di capire quali saranno i crediti compensativi


Entro quanti giorni si può emettere una fattura elettronica e come si applica l’imposta di bollo da 2 euro e quando si deve versare l’importo?


Dal 2023 la possibilità di versare in una unica soluzione gli importi dovuti per i primi tre trimestri entro fine novembre 


Gli odontoiatri, con medici e altre professioni sanitarie, sono stati i primi ad essere obbligati ad inviare i dati delle fatture emesse, o stornate, al Sistema Tessera Sanitaria, in modo che il...

di Norberto Maccagno


Ancora quasi due mesi per aderire al servizio di consultazione gratuita sul sito Agenzia Entrate


Entro il 31 ottobre si deve confermare la volontà. Un video tutorial spiega come fare per utilizzare il servizio


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Immagine di repertorio

Capita a Genova dove un giovane ha aggredito la dentista che lo stava curando. Contro l’aggressore applicate le misure previste dalla normativa sulle aggressioni ai danni dei sanitari: Arrestato e...


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione


Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi