Continuano i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate in merito all’obbligo di fatturazione elettronica “scattato” dal primo gennaio 2019.Un obbligo che per i professionisti e le aziende del settore dentale deve essere vissuto con più attenzione visti gli esoneri (parziali) attivati per alcuni soggetti o per alcune prestazioni.
Dentisti
Per le fatture emesse ai pazienti riferite a prestazioni sanitarie vi è l’obbligo, per tutto il 2019, di non invio della fatturazione elettronica al Sistema di Interscambio delle Entrate. Ovvero si deve consegnare la paziente la fattura “cartacea”, ma per farla si può utilizzare lo stesso software che realizza anche quelle elettroniche.
Per quanto riguarda, invece, le consulenze o altri tipi di fatture emesse, queste devono essere in formato elettronico ed inviate allo SDI.
Dentisti che riceveranno da parte dei loro fornitori la fattura in formato elettronico comunicandogli la PEC o il codice destinatario. Fattura che deve essere poi essere conservata secondo le modalità di legge.
Igienisti Dentali
Le fatture di consulenze devono essere in formato elettronico ed inviate allo SDI dell’Agenzia delle Entrate.
Per quelle emesse nei confronti del paziente, il Decreto Semplificazioni approvato al Senato ed in discussione alla Camera estende il divieto di invio delle fatture per prestazioni sanitarie ai cittadini anche ai contribuenti non soggetti al Sistema Tessera Sanitaria.
Anche per gli igienisti dentali vale quanto indicato per i dentisti sul ricevere dai propri fornitori, e conservare, la fattura in formato elettronico.
Laboratori odontotecnici
Le fatture che i laboratori odontotecnici emettono nei confronti dei dentisti e di altri laboratori devono essere in formato elettronico ed inviate allo SDI. Per quelle emesse direttamente ai pazienti (per esempio alcune Asl fanno pagare al paziente il dispositivo protesico direttamente al laboratorio convenzionato che lo fabbrica) con l’approvazione del Decreto Semplificazioni, varrà il divieto di emetterle in formato elettronico: quindi rimane in forma cartacea.Anche per i laboratori odontotecnici valgono le regole per la ricezione e la conservazione delle fatture elettroniche ricevute dai propri fornitori.
Regime forfettario
Tutti i soggetti, dentisti, igienisti dentali, laboratori odontotecnici, che rientrano nel nuovo regime forfettario (65mila euro soglia ricavi, si veda il nostro approfondimento) sono esonerati dall’emettere la fattura elettronica ma, sottolineano dalle Entrate, non possono esimersi dal riceverle. Ma attenzione, in questo caso la norma non sembra essere chiara.
L’Agenzia delle Entrate evidenza che “per quanto riguarda la conservazione, i soggetti “forfettari” sono esclusi dall’obbligo di conservare elettronicamente le fatture elettroniche ricevute, qualora non abbiano comunicato al cedente/prestatore il proprio indirizzo telematico (PEC o codice destinatario)”. Quindi sembrerebbe (ma è ipotizzabile giungano presto chiarimenti) che se si è comunicato al proprio fornitore la PEC o il codice destinatario, saranno tenuti a conservare elettronicamente le fatture elettroniche ricevute, altrimenti no.
Altra precisazione delle Entrate è quella che evidenza come il contribuente “forfettario” possa decidere di emettere fattura elettronica, in questo caso è tenuto a riportare gli estremi di riferimento del regime fiscale applicato e nel campo descrizione dell'e-fattura che le somme non sono soggette a ritenuta.
Fatture sanitarie “miste”
Sempre l’Agenzia delle Entrate nella pagina dedicata alle FAQ sulla fattura elettronica occupandosi delle fatture per prestazioni sanitarie chiarisce che nel caso in cui una fattura contenga sia spese sanitarie, sia altre voci di spesa non sanitarie, non va emessa la fattura elettronica, ma cartacea. In quest’ultimo caso, l’Agenzia delle Entrate specifica che occorre distinguere due diverse fattispecie:
1) se dal documento di spesa è possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria (a titolo esemplificativo, a seguito di un ricovero ospedaliero, la clinica fattura con voci distinte la somma pagata per prestazioni sanitarie rispetto alla somma pagata a titolo di comfort), entrambe le spese vanno comunicate distintamente al Sistema TS (salvo il caso dell’opposizione del paziente), con le seguenti modalità:
2) qualora, invece, dal documento di spesa non sia possibile distinguere la quota di spesa sanitaria da quella non sanitaria, l’intera spesa va trasmessa al Sistema TS (salvo il caso dell’opposizione del paziente) con la tipologia “altre spese” (codice AA).
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 05 Giugno 2025
Per i dati al STS l’invio diventa annuale. Senna (CAO) e Anelli (FNOMCeO): “Grande soddisfazione, recepite le istanze della Federazione”
Un parere del Garante ritiene che le modifiche apportate al StS ed alla Fatturazione elettronica tutelino la privacy del contribuente, ma il parere rischia di essere inutile
Il Governo approva, in via preliminare, un provvedimento che vieta definitivamente la fatturazione elettronica e prevede una scadenza annuale per l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria
Ecco una breve guida per ricordare le fatture che devono essere elettroniche e quelle che invece non devono essere inviate allo SDI
normative 20 Febbraio 2025
Operativa anche la possibilità di recuperare i crediti ECM mancanti per il triennio 2020-2022, in attesa di capire quali saranno i crediti compensativi
O33normative 12 Febbraio 2024
Entro quanti giorni si può emettere una fattura elettronica e come si applica l’imposta di bollo da 2 euro e quando si deve versare l’importo?
O33normative 24 Giugno 2022
Dal 2023 la possibilità di versare in una unica soluzione gli importi dovuti per i primi tre trimestri entro fine novembre
didomenica 06 Febbraio 2022
Gli odontoiatri, con medici e altre professioni sanitarie, sono stati i primi ad essere obbligati ad inviare i dati delle fatture emesse, o stornate, al Sistema Tessera Sanitaria, in modo che il...
cronaca 31 Ottobre 2019
Ancora quasi due mesi per aderire al servizio di consultazione gratuita sul sito Agenzia Entrate
normative 23 Ottobre 2019
Entro il 31 ottobre si deve confermare la volontà. Un video tutorial spiega come fare per utilizzare il servizio
O33gestione-dello-studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
cronaca 12 Giugno 2026
Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud
All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi
O33Approfondimenti 04 Settembre 2026
Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...
Approfondimenti 04 Settembre 2026
Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi
Aziende 04 Settembre 2026
Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro
O33Approfondimenti 03 Settembre 2026
Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...
Approfondimenti 03 Settembre 2026
Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione
Cronaca 02 Settembre 2026
Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D
Cronaca 02 Settembre 2026
In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali
Lettere al Direttore 02 Settembre 2026
Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni
Inchieste 02 Settembre 2026
Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA
Cronaca 01 Settembre 2026
Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...
Inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
Cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”
