La differenza tra ambulatorio e studio odontoiatrico non è data dalla tipologia della prestazione eseguita ma dalla complessità organizzativa, e già la forma societaria indica la natura imprenditoriale differenziandola da quella di uno studio.A ribadirlo è stato il TAR Roma (Sez. III quater, Sent.03-04-2019, n. 4428) intervenendo sul ricorso di una Srl odontoiatrica che si era vista contestata la mancanza di autorizzazione sanitaria con relativa ordinanza di sospensione attività.
Il ricorso si fondava sul fatto che l'attività odontoiatrica dello studio era svolta, si legge nella sentenza, dal suo legale rappresentante, e da un altro odontoiatra iscritto all’Albo “con orari ed appuntamenti decisi in autonomia dai predetti professionisti, i quali esercitano mera attività odontoiatrica con esclusione delle prestazioni di chirurgia ambulatoriale, ovvero procedure diagnostiche e terapeutiche di particolare complessità o che comportino un rischio per la sicurezza del paziente”.
Lo studio, continua la motivazione del ricorso inserita nella saentenza, “è dotato esclusivamente delle apparecchiature ed attrezzature utilizzate dai professionisti per l'esercizio dell'attività professionale di odontoiatra e senza refertazione per terzi”. Entrambi i professionisti si avvalgono della collaborazione di una segretaria e di una igienista dentale abilitata. Inoltre il ricorrente lamentava che “le disposizioni di legge statale e regionale richiamate a sostegno dell'intimata chiusura, prevedono l'autorizzazione all'esercizio di attività sanitarie non per l'apertura di qualsiasi studio odontoiatrico, ma soltanto in presenza di ulteriori condizioni di fatto rappresentate, in particolare, dalla previsione che l'attività medica comporti un rischio per la sicurezza del paziente”.In sintesi il ricorrente sosteneva che la struttura “è uno studio odontoiatrico e non già un ambulatorio, con la conseguenza che non necessita di alcuna autorizzazione regionale esercizio” ricordando che lo studio aveva presentato la SCIA come previsto per l’apertura degli studi odontoiatrici.
Rigettando il ricorso il TAR ricorda che il primo comma dell'art. 193 del T.U.LL.SS. (R.D. n. 1265 del 1934) disponeva che "Nessuno può aprire o mantenere in esercizio ambulatori, case o istituti di cura medico-chirurgica o di assistenza ostetrica, gabinetti di analisi per il pubblico a scopo di accertamento diagnostico, case o pensioni per gestanti, senza speciale autorizzazione del prefetto, il quale la concede dopo aver sentito il parere del consiglio provinciale di sanità".Sempre i Giudici evidenziano come “nei D.P.R. n. 121 del 1961 e 230/1991 vi è una nota contenente una definizione degli "ambulatori", quale forma di attività medica strutturata, e per differenza, dei "gabinetti" (studi) medici: "Sono ambulatori gli istituti aventi individualità e organizzazione propria ed autonoma e che, quindi, non costituiscono lo studio privato o personale in cui il medico esercita la professione. Essi presentano le stesse caratteristiche delle case ed istituti di cura che possono essere autorizzati anche a favore di chi non sia medico purché siano diretti da medici. Sono ambulatori anche quelli annessi a case ed istituti di cura medico-chirurgica, allorché vi si erogano prestazioni sanitarie che non comportano ricovero o degenza.
Conseguentemente non sono soggetti ad autorizzazione, e quindi al pagamento della tassa sopraindicata, i gabinetti personali e privati, in cui i medici generici e specializzati esercitano la loro professione".Inoltre, continua la sentenza, “la giurisprudenza amministrativa ha sempre fondato la contrapposizione tra "ambulatorio" e "studio medico" sull'elemento organizzativo-strutturale, affermando che nel sistema dell'art. 193 citato non sono sottoposte ad autorizzazione tutte indistintamente le attività sanitarie espletate da soggetti privati, ma solo quelle che danno luogo a una certa organizzazione di mezzi e di strutture del tipo indicato dalla norma, come ambulatori, case di cura, gabinetti di analisi”. “Anche la giurisprudenza penale –continua la sentenza-, ai fini del riscontro degli elementi costitutivi del reato previsto (per la mancanza dell'autorizzazione) dal terzo comma dell'art. 193 cit., ha fatto riferimento all'elemento organizzativo-strutturale, quale elemento distintivo degli "ambulatori", affermando che gli istituti sanitari disciplinati dalla norma sono quelli caratterizzati da una minima organizzazione di mezzi e persone diretta al fine di gestire l'attività sanitaria”.
Entrando nel merito del caso i Giudici fanno notare come dal sopraluogo del NAS “emerge che all'atto del sopralluogo erano presenti presso la struttura il l’odontoiatra, una dipendente, l’Igienista dentale diversi pazienti in attesa di ricevere prestazioni oltre una giovane odontoiatria che dichiarava di essere presente al solo fine di fare pratica”. Sempre i NAS acquisivano le copie dell'agenda degli appuntamenti, che risultavano fissati da 1 al 21 maggio 2017, di alcune fatture per prestazioni già erogate, tutte rilasciate a nome della società ricorrente, nonché il contratto di assunzione a tempo indeterminato sottoscritto tra la stessa società e la segretaria dello studio.
Giudici che, visti gli “elementi acquisiti e valutati dall'Amministrazione nel procedimento che ha condotto all'emanazione del provvedimento oggi impugnato”, ritengono che “la struttura odontoiatrica non possa considerarsi - alla luce della normativa sopra descritta, come interpretata dalla richiamata giurisprudenza - uno studio medico, bensì un ambulatorio”.
“Già la forma societaria (di capitali, peraltro) utilizzata per l'esercizio dell'attività –fanno notare- costituisce indice della configurabilità nel caso di specie di una organizzazione di stampo imprenditoriale; il fatto, poi, che l'attività professionale sia svolta da due odontoiatri, oltre che da un Igienista Dentale, e la presenza nello studio di una segretaria configurano, ad avviso della Sezione, una forma di organizzazione che, ancorché di ristrette dimensioni, non consente di ritenere prevalente, nel caso di specie, l'elemento della prestazione intellettuale del professionista su quello imprenditoriale, come detto costituente caratteristica tipica dello studio medico”.
Discorso diverso, aggiungiamo noi, se lo studio fosse stato organizzato in StP, in questo caso sarebbe stato considerato studio odontoiatrico essendo l’StP equiparata all’attività professionale svolta da un iscritto all’Albo.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 13 Febbraio 2026
AIO definisce il parere CAO Torino e FNOMCeO una svolta "epocale" che chiarisce i confini tra professione sanitaria e attività imprenditoriale
approfondimenti 22 Gennaio 2026
Per quanto riguarda l’esercizio dell’attività odontoiatria in forma societaria, la Federazione chiede che sia consentito alle sole StP iscritte al relativo Albo professionale...
approfondimenti 09 Gennaio 2026
Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste
inchieste 12 Novembre 2025
Negli ultimi 5 anni hanno superato le 1200 rappresentando circa il 24% dei modelli societari in campo odontoiatrico. Ecco i motivi del loro apprezzamento
O33approfondimenti 11 Novembre 2025
Grazie alla neutralità fiscale l’aggregazione in una società diventa più conveniente, ma quando scegliere di attivare una StP ed una Società commerciale? Le considerazioni della dott.ssa...
cronaca 30 Gennaio 2019
L'Assemblea di Palazzo Madama, con 142 voti favorevoli, 74 contrari e 10 astensioni, ha approvato il Ddl di conversione del decreto-legge 14 dicembre 2018, n. 135, in materia di sostegno e...
cronaca 17 Gennaio 2019
Istituire un registro pubblico dei direttori sanitari ed una anzianità minima per poter assumerne l’incarico, riservare l’esercizio dell’attività odontoiatrica ad iscritti All’albo ed alle...
approfondimenti 18 Dicembre 2018
Il CED (Council of European Dentists), l’associazione europea dei dentisti europei pone ai Paesi membri la questione “odontoiatria commerciale” approvando –durante il General Meeting del 16...
cronaca 17 Dicembre 2018
Farmacisti ma anche odontoiatri tentano nuovamente la carta dell’emendamento per cercare di limitare il “potere” del capitale nelle società proprietarie di farmacie o studi...
cronaca 13 Dicembre 2018
“Abbiamo accolto molto favorevolmente le parole del Ministro della Salute On. Giulia Grillo, sulla proposta di garantire per le farmacie almeno il 51 per cento del capitale sociale e dei diritti di...
normative 31 Agosto 2026
Meno burocrazia, più certezze per i professionisti e maggiore tutela per i pazienti. Senna: un modello esportabile in altre Regioni
A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
