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03 Settembre 2019

Parere CSS su medicina estetica e laureato in odontoiatria: il commento di AGORA’

La Società scientifica, soddisfatta del parere, si dice pronta ad attivare iniziative a tutela della salute e sicurezza dei pazienti per il rispetto dei limiti sanciti dal CSS


La nostra società scientifica con il Collegio Italiano delle Società Scientifiche di Medicina Estetica, ha partecipato con il proprio board medico e legale il 13 novembre 2018 all’audizione in seno al Consiglio Superiore di Sanità in merito alla richiesta di aggiornamento del parere dello stesso Consiglio Superiore di Sanità del 2014 relativo alle terapie di Medicina Estetica realizzate da Odontoiatri, su impulso della DGPROF (Direzione Generale delle Professioni Sanitarie e delle risorse Umane del Servizio Sanitario Nazionale) del Ministero, sollecitata da alcune realtà associative del settore odontoiatrico. In quell'occasione è stato prodotto un dossier dal Team medico legale.

Siamo lieti di apprendere come il Consiglio Superiore di Sanità, con il parere reso noto in questi giorni, confermi sostanzialmente i punti cardine del parere del 2014.

Correlazione ad un protocollo ampio e completo: non potranno pertanto essere effettuati dagli Odontoiatri trattamenti di Medicina Estetica ad hoc, ma soltanto all’interno di protocolli odontoiatrici ampi e completi. 

Impiego di farmaci e device immessi in commercio per l’area anatomica odontoiatrica: non potranno essere impiegati dagli Odontoiatri farmaci e medical device che non siano stati immessi in commercio per l’impiego nell’area Odontoiatrica di competenza, desumiamo pertanto l’impossibilità di utilizzare farmaci e device che siano immessi in commercio per il trattamento di aree anatomiche di esclusiva competenza medica.

Area anatomica odontoiatrica: viene confermata la limitazione all’area anatomica Odontoiatrica, anche se viene valutata oltre alla zona perilabiale anche la zona dei mascellari inferiori e superiori fino all’area sottozigomatica. 

Formazione differente: viene esplicitata inoltre come elemento innovativo del parere, una chiara esplicitazione della differente formazione tra il Medico e quella dell’Odontoiatra.  

Siamo quindi lieti di questa ulteriore conferma e ci auguriamo, che dopo questo pronunciamento vi sia una reale sinergia tra le categorie professionali di Medici Estetici ed Odontoiatri, prevedendo la collaborazione dei Medici Estetici per l’esecuzione delle terapie di Medicina Estetica di loro assoluta e innegabile competenza che, unitamente a trattamenti di riabilitazione odontoiatrici, possono permettere di offrire ai nostri pazienti un ottimale risultato funzionale ed estetico. Sinergia imprescindibile per la sicurezza del paziente e per offrire un programma terapeutico completo di gestione medico estetica del volto che, secondo la buona pratica clinica della nostra disciplina, deve essere considerato nella sua globalità.   

Agorà, Sies, Sime grazie alle attività del Collegio Italiano delle Società di Medicina Estetica continueranno a vigilare ed attiveranno numerose nuove iniziative a tutela della salute e sicurezza dei pazienti per il rispetto dei limiti sanciti dal Consiglio Superiore di Sanità in merito alle attività di Medicina Estetica da parte dell'Odontoiatra, sia di carattere pratico che di ambiti formativi, ove ravvisabili delle violazioni. 

Alberto Massirone, Presidente Agorà e Claudio Plebani, Responsabile Ufficio Legale & Development 

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