Ad indagare un'indagine dell'ADA. I ricercatori ritengono che i professionisti dentali potrebbero svolgere un ruolo significativo nella prevenzione della trasmissione del COVID-19
Il COVID-19 continua ad avere un impatto sulla comunità dentale in tutto il mondo.
In un’indagine pubblicata sul Journal of the American Dental Association, Bakaeen et al. hanno condotto uno studio trasversale per valutare la conoscenza, gli atteggiamenti e il comportamento professionale dei dentisti nei confronti di COVID-19 e il suo impatto sulla situazione economica degli studi.
Un questionario è stato distribuito tramite posta elettronica e piattaforme social media ai dentisti in Nord America, Europa, Mediterraneo orientale e regioni del Pacifico occidentale.
La survey prevedeva domande sulle caratteristiche demografiche e sull’epidemia di COVID-19 relativamente al livello di comfort dei dentisti, sulle misure preventive e di sicurezza, sulla fornitura delle cure, sull’impatto sul lavoro e sulle implicazioni economiche. Le risposte sono state tabulate e analizzate mediante test chi-quadrato o di Fisher. I test di Mann-Whitney e Kruskal-Wallis sono stati utilizzati per confrontare le medie. Un valore P inferiore a 0,05 è stato considerato significativo.
I ricercatori ritengono che i professionisti dentali potrebbero svolgere un ruolo significativo nella prevenzione della trasmissione del COVID-19. Le linee guida già adottate in odontoiatria per il controllo delle infezioni da HIV/AIDS potrebbero aver ovviato alla diffusione della grave epidemia respiratoria del 2003, il coronavirus SARS, in ambito odontoiatrico.
A ciò si aggiunga il fatto che quest’ultimo ha avuto un basso grado di diffusione virale nella fase prodromica.
Gli autori hanno però rilevato una preoccupante mancanza di preparazione da parte della comunità odontoiatrica per affrontare una malattia respiratoria altamente infettiva che si diffonde attraverso aerosol, goccioline e vie di contatto nonostante le precedenti esperienze.
Poiché la diffusione di SARS-CoV-2 si verifica nelle varie fasi della malattia, inclusa quella presintomatica e nei pazienti asintomatici, le recenti Linee guida emanate dall’ADA – relativamente all’uso di mascherine e schermi facciali – suggeriscono l’uso di respiratori di livello più alto durante il trattamento di tutti i pazienti supponendo che possano trasmettere la malattia.
Questo è un campanello di allarme per insegnanti e professionisti che sono in prima linea, inclusa la più recente specialità riconosciuta dall’ADA dell’anestesista dentale che fornisce assistenza direttamente a contatto con le vie aeree e il sistema respiratorio.
Gli autori sottolineano pertanto l’importanza di alcuni punti chiave per affrontare questa situazione pandemica e le eventuali future:
Per approfondire
Bakaeen LG, Masri R, AlTarawneh S, Garcia LT, AlHadidi A, Khamis AH,Hamdan AM, Baqain ZH. Dentists knowledge, attitudes and professional behavior towards COVID-19 pandemic: a multi-site survey of dentists perspectives. J American Dental Association2020; doi: https://doi.org/10.1016/j.adaj.2020.09.022.
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