HOME - Approfondimenti
 
 
20 Maggio 2021

Informazione scientifica, attenzione alla privacy

Pubblicano Lavoro scientifico con dati e foto di un paziente che li denuncia al Garante: sanzione per medico e Società scientifica, richiamo per l’AUSL


Anche per pubblicazioni scientifiche su studi clinici si deve garantire al paziente la privacy e chiedere il consenso per la pubblicazione di foto e dati che possano farlo riconoscere.A conferma, la sanzione comminata dal Garante della Privacy, con motivazioni differenti, ad un medico, Azienda Sanitaria Locale ed un’Associazione di medici chirurghi coinvolti nella pubblicazione on-line di documenti sulla salute di un paziente, come informa una nota sul sito del Garante. 

Nota che sintetizza la vicenda nata dalla denuncia di un paziente nei confronti dell’ASL, alla quale si era rivolto per delle cure, dopo aver “trovato fotografie e altre informazioni riferibili alla sua salute pubblicate sul sito di un’Associazione medica”. Documenti, viene specificato, “reperibili anche tramite comuni motori di ricerca”. 

Nel corso dell’istruttoria –spiega il Garante- è emerso che un dottore, il quale aveva avuto in cura il paziente presso la Ausl, aveva scaricato documenti dell’interessato dagli archivi informatici dell’Azienda per poi utilizzarli per una relazione in un congresso medico. Aveva poi usato il materiale della presentazione per partecipare a un concorso gestito da un’associazione di chirurghi. Il suo lavoro scientifico era stato anche pubblicato in rete senza alcuna forma di ulteriore oscuramento”. 

Dai riscontri è infatti emerso, continua la nota del Garante, “che il dottore, pur essendo autorizzato ad accedere alla documentazione medica per finalità di cura, non aveva chiesto il consenso al paziente, né il permesso alla Ausl, di poterla utilizzare per informazione scientifica. Il medico non aveva neppure proceduto a effettuare a un’efficace anonimizzazione dei dati usati per le diapositive e la successiva relazione scientifica. Durante l’istruttoria il dottore aveva provato a giustificare la diffusione della documentazione sanitaria sulla base del consenso rilasciato alla Ausl dal paziente, per il trattamento dei suoi dati per finalità di indagine epidemiologica e ricerca scientifica”. 

 Nel provvedimento il Garante ha però ricordato che quello specifico consenso, peraltro rilasciato solo all’Azienda, non giustifica in ogni caso la divulgazione dei dati sanitari, e che il dottore aveva trattato dati personali e documenti clinici al di fuori delle finalità di cura.  

Per questi motivi l’Autorità Garante della Privacy ha inflitto al medico una sanzione di 5.000 euro mentre l’Associazione di medici chirurgi che ha pubblicato il Lavoro, peraltro informa il Garante senza l’autorizzazione del medico, ha invece ricevuto una sanzione di 2.000 euro.  

L’ASL, per non aver adottato tutte le misure di protezioni necessarie ad impedire che il proprio personale autorizzato ad accedere ai dati di cura potesse utilizzarli per latri scopi è stata “ammonita”. 


Sull’argomento leggi anche:   

24 Febbraio 2021: Fotografare il paziente, attenti alla sua privacy  





Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Per AIO non vanno visti come obblighi ma rientrano nell’evoluzione delle responsabilità dell’Odontoiatra


Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Rischi, obblighi e le buone pratiche per dentisti, igienisti dentali e personale di studio nel documentare le fasi cliniche con un telefonino. Il parere dell’avvocato Stefanelli


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


A ricordare come la formazione sia elemento centrale della conformità sulla privacy è l’ANDI con un approfondimento del suo consulente dott. Gianluigi Ciacci. Ecco i consigli...


I consigli degli esperti: massima attenzione, ricordando che si tratta di dati sanitari personali. Ancora più cautela è necessaria quando le immagini vengono condivise con collaboratori o con...


Altri Articoli

Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi