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18 Luglio 2023

Caldo torrido e salute orale, i rischi odontoiatrici ed i consigli da dare ai propri pazienti

Molte le problematiche per denti e gengive a cominciare dalla Xerostomia, fino ad un aumento di lesioni delle mucose ed ascessi. I consigli da dare ai propri pazienti della prof.ssa Majorana 


Questo caldo torrido che sta investendo non solo il nostro Paese comporta rischi e disagi oramai noti. Lo stesso Ministero della Salute ha diramato indicazioni e linee guida per evitare che il disagio comporti anche problemi di salute. 

E dal punto di vista odontoiatrico, il caldo può comportare problemi anche a denti e gengive? Lo abbiamo chiesto alla prof.ssa Alessandra Majorana, professore Ordinario Università degli Studi di  Brescia, e alla prof.ssa Elena Bardellini professore associato Università degli Studi di Brescia. 

Le roventi temperature di questi giorni comportano una disidratazione del nostro corpo e quindi anche delle mucose orali, disidratazione che si accompagna ad una riduzione del flusso salivare e quindi al fenomeno della Xerostomia”.  
Xerostomia che, ricorda la professoressa, ha diverse ricadute dirette sul cavo orale come principi di atrofia delle mucose orali e dei tessuti e secchezza e assottigliamento delle mucose, “soprattutto nelle persone anziane e quelle fragili con possibili ulcerazioni più o meno diffuse dei tessuti gengivali”. 

Sempre per il troppo caldo, ricorda la prof.ssa Majorana, “per un alterato dismicrobismo dell'eco sistema orale si può assistere anche ad un innalzamento dei casi di infezioni opportunistiche come ad esempio la candida A, o a sovrainfezioni di lesioni orali con aggravamento dei quadri clinici e sintomatologici ( per esempio nei pazienti con patologie ulcerative  croniche delle mucose orali)”. 
Molti pazienti lamentano anche episodi severi di gengiviti che si esacerbano proprio nei periodi di caldo eccessivo”, dice la prof.ssa Bardellini.

Poi ci sono i problemi legati all’alimentazione. Se da una parte, fa notare la prof.ssa Majorana, “le stesse indicazioni ministeriali, i media, i nutrizionisti, i medici di medicina generale, pediatri e geriatri e le altre figure mediche consigliano fortemente di bere e mangiare frutta e verdura, abbiamo constatato un aumento di lesioni dai diversi aspetti (eritemi, stomatiti, arrossamenti, piccole ulcerazioni sparse sulle mucose orali, ecc.), verosimilmente riconducibili a intolleranze alimentari verso determinati tipi di frutta e verdura ( spesso pomodori e fragole) o dovute alle bevande o integratori assunti in questo periodo”. 

Questo dal punto di vista delle gengive e mucose orali, poi ci sono i possibili problemi che le alte temperature possono portare ai denti. “Le alte temperature a cui siamo sottoposti in questi giorni che superano anche i 40 gradi, possono incrementare la formazione di ascessi odontogeni su elementi precedentemente trattati, medicati o cariati e soprattutto durante la fase di permuta dei decidui nei bambini”. Prof.ssa Majorana che, infine, ricorda i rischi connessi alle attività che nei periodi estivi e di vacanza vengaono praticateall’aperto come gite in biciletta, camminate ed arrampicate in montagna, bagni e giochi da spiaggia.

Ecco –dice- questo contribuisce ad aumentare il rischio di traumi dento alveolari spesso anche complessi”. Professoressa che avanza qualche consiglio da dare i pazienti: “bere, idratarsi, selezionare i cibi per essere sicuri di non essere intolleranti, curare l'igiene orale scrupolosamente, controllare lo stato di salute dei propri denti, gengive e mucose, meglio se facendo visita al proprio igienista dentale o odontoiatra”. “Ultimo consiglio da ricordare ai propri pazienti, quello per chi assume farmaci, è di valutare coinvolgendo anche il proprio medico curante gli effetti che questi possono dare al cavo orale in condizioni di ridotto flusso salivare”. 


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