I vantaggi e le modalità con cui può venire applicata, ma anche i motivi che ne frenano l’utilizzo
I progressi nella comunicazione tecnologica hanno influenzato vari ambiti della vita e hanno condotto ad importanti cambiamenti nel campo della sanità, come una maggior popolarità della telemedicina, che però non risulta ancora largamente utilizzata. Questo accade perchè vi sono ancora delle percezioni non corrette riguardo ad essa, come il fatto che possa limitarsi ad una semplice videochiamata con i pazienti, riducendo così la portata e l’importanza che invece questa modalità di visita possiede.
La teleodontoiatria può essere applicata in due modalità diverse: con tecnologia asincrona e con quella sincrona.
La modalità asincrona permette la trasmissione delle informazioni cliniche del paziente, come le radiografie e altri esami clinici, attraverso un sistema di communicazione elettronico sicuro per dare indicazioni sulle condizioni di salute del paziente o fornire un servizio da remoto che il paziente può consultare in qualsiasi momento, senza interagire direttamente con lo specialista.
La tecnologia sincrona invece permette l’interazione tra lo specialista e il paziente o il suo caregiver, questa pratica però necessita di una connessione stabile ai servizi internet, se questa non risultasse disponibile o dovesse essere limitata, si può fornire al paziente un servizio asincrono senza interruzioni. Una situazione dove la modalità sincrona appare utile è quella in cui il dentista non si trova in quel momento preciso in studio e un collega visita il paziente chiedendo un consulto o esponendo la situazione clinica del paziente attraverso una comunicazione sincrona allo specialista, riducendo così i tempi di attesa per il paziente stesso.
La teleodontoiatria ha come obiettivo quello di essere complementare alla visita in presenza in ambulatorio, venendo incontro anche a quei pazienti che hanno problemi di distanza e di spostamento. La versatilità della teleodontoiatria può migliorare i risultati a lungo termine delle terapie intraprese dal paziente, l’efficienza e la soddisfazione del paziente.
La telemedicina applicata all’odontoiatria ha cominciato ad essere utilizzata durante la pandemia, non sappiamo in Italia quali siano i reali numeri degli studi che la utilizzano con regolarità e per quali pratiche, certamente per visite di controllo a distanza, soprattutto in campo ortodontico.
L’American Dental Association Clinical Evaluators (ACE) nel febbraio scorso, ha lanciato un sondaggio online per capire quanto questo strumento sia utilizzato dai dentisti USA.
Dai dati emerge che i dentisti USA che fanno uso della teleodontoiatria sono circa il 30% e le ragioni che frenano questo processo sono da ricercare soprattutto nei costi, nelle barriere tecnologiche come possedere dispositivi elettronici adeguati e il fatto di reputare non necessaria una visita a distanza, preferendo invece per ogni problematica la visita in presenza. Allo stesso tempo questa pratica è risultata conveniente per i pazienti soprattutto durante il periodo Covid-19 perchè accessibile anche per consulti specialistici, oltre che per le visite di carattere più generale.
La fascia d’età dei pazienti che utilizzano maggiormente questa pratica è quella dai 26 ai 64 anni, quindi la maggior parte delle persone in età adulta; inoltre i pazienti hanno riportato una riduzione dello stato d’ansia nei confronti della visita, rispetto invece alla visita dal vivo.
La teleodontoiatria permette anche una riduzione non trascurabile del numero di visite effettuate in presenza, oltre a comportare un risparmio economico per il paziente, in quanto le visite a distanza costano in media il 31% in meno di quelle in studio.
Un altro vantaggio della teleodontoiatria è rappresentato dal fatto che essa permette a più persone di avvicinarsi alle cure odontoiatriche, oltre a garantire una cura migliore anche per le comunità sociali più marginali. Da questa ricerca si evince che uno studio dentistico in media utilizza la teleodontoiatria per un lasso di tempo inferiore alle 5 ore, maggiormente in modalità sincrona.
E’ fondamentale, hanno ricordato i ricercatori ADA, comprendere i vantaggi e i benefici della teleodontoiatria affinchè più dentisti possano utilizzarla con i loro pazienti, migliorando così le cure fornite.
Le conclusioni avanzate dalla ricerca ADA sono che nonostante la telemedicina e la teleodontoiatria abbiano dimostrato la loro utilità durante la pandemia, aiutando la gestione di quei pazienti che si trovavano costretti a restare in casa perchè positivi al virus, è una pratica che non è ancora stata utilizzata in tutto il suo potenziale: per ADA, l’obiettivo è quello di aumentare la mole di pazienti che possono beneficiare di essa e implementare le sue applicazioni, avendo come obiettivo finale quello di migliorare la cura dei pazienti.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
interviste 15 Settembre 2026
In una intervista a Dental Camos Nicola Illuzzi e Giuliano Nicolin illustrano opportunità, regole e limiti della nuova frontiera digitale
O33ricerca 12 Settembre 2024
Lo studio ha valutato la concordanza tra le decisioni di trattamento tra dentisti che hanno effettuato esami tradizionali di persona utilizzando apparecchiature mobili e altri...
di Lara Figini
O33ortodonzia-e-gnatologia 27 Novembre 2023
Uno studio pilota valuta l’esperienza dei pazienti visitati utilizzando la teleodontoiatria rispetto alle tradizionali visite per il dolore oro-facciale dovuto a disturbi...
di Lara Figini
agora-della-domenica 11 Settembre 2023
Tutta colpa di Steve Jobs dice ironicamente il prof. Gagliani enfatizzando gli indubbi vantaggi della tecnologia ed i benefici per i pazienti
O33strumenti-e-materiali 10 Maggio 2022
In uno studio, pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno valutato l’affidabilità della teleodontoiatria nel fare diagnosi provvisorie rispetto alla diagnosi clinica eseguita...
di Lara Figini
O33normative 10 Settembre 2026
AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
O33gestione-dello-studio 13 Luglio 2026
Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...
O33gestione-dello-studio 30 Giugno 2026
La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...
O33normative 24 Giugno 2026
Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...
Approfondimenti 05 Novembre 2026
L’emendamento 25.0100 al DDL “Prestazioni sanitarie” modifica la Legge concorrenza 2017 e riserva l’esercizio societario dell’odontoiatria alle...
Normative 05 Novembre 2026
Il presidente AIO Vincenzo Musella commenta l’emendamento approvato in Commissione Affari sociali, che aggiunge “odontoiatra” accanto a “medico”...
Gestione dello Studio 05 Novembre 2026
Il Voucher Cloud e Cybersecurity del Mimit sostiene gli investimenti digitali di PMI. Per gli studi odontoiatrici interessati, domande dal 10...
In collaborazione con il CSIRT Italia dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale, l’azienda ha corretto alcune vulnerabilità nei software per studi...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
