Secondo uno studio della National Center of Biotechnology Information degli Stati Uniti, per più di tre quarti (79,64%) dei partecipanti la tele odontoiatria aiuterebbe ad accorciare i tempi di attesa negli studi medici
Da ormai qualche tempo la maggiore diffusione e i progressi tecnologici di computer, smartphone e tablet hanno introdotto nuove abitudini comunicative e un atteggiamento più esigente nei confronti del bisogno immediato di informazioni e della soddisfazione delle richieste di assistenza. Anche il mondo medico è stato coinvolto in questa rivoluzione innescata dal "sempre connessi", portando alla nascita della cosiddetta tele-medicina. L’ortodonzia non è esente da questo scenario. Sfruttando una combinazione di telecomunicazioni e odontoiatria, si può integrare la gestione remota del trattamento ortodontico attraverso lo scambio virtuale di informazioni cliniche e immagini. Certamente i vantaggi sono molteplici: un rigoroso monitoraggio remoto dell’evoluzione del trattamento e un controllo continuo sull'integrità degli apparecchi, con possibilità di intervento più repentino, ma anche una migliore educazione e collaborazione del paziente, per non parlare dei vantaggi logistici grazie all’eliminazione degli appuntamenti non necessari/superflui, spesso fonte di stress per il paziente.
Secondo uno studio della National Center of Biotechnology Information degli Stati Uniti, per più di tre quarti (79,64%) dei partecipanti l’odontoiatria ibrida aiuterebbe ad accorciare i tempi di attesa negli studi medici. C’è da dire che, nonostante la crescita della ricerca in tele-odontoiatria durante la pandemia di COVID-19, il suo utilizzo nella pratica clinica quotidiana è ancora limitato nella maggior parte dei Paesi. Impress, leader europeo per l’ortodonzia invisibile, che ha fin da subito abbracciato le possibilità offerte da questo strumento, ribadisce il ruolo insostituibile delle visite e dei trattamenti di persona da parte di ortodontisti esperti.
Sebbene la tecnologia abbia indubbiamente aperto nuovi orizzonti, il raggiungimento di un sorriso migliore sia dal punto di vista estetico che di salute richiede infatti l'attenta valutazione e la guida di medici esperti che comprendano le sfumature e la specificità di condizioni di ciascun paziente. Per questo l’azienda ha puntato su un modello ibrido, fatto di visite dal vivo integrate da controlli costanti settimanali o bisettimanali tramite la propria app. Il primo consulto è necessariamente di persona: tutto inizia con una visita personale effettuata da un ortodontista professionista per fare al paziente un check-up completo della propria salute orale.
Per iniziare la cura è obbligatorio sottoporsi ad una radiografia, fondamentale per controllare le ossa sottostanti ed evitare danni irreparabili. Infine, l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale nel processo di follow-up tramite app aiuta a prevenire le emergenze, riducendo di conseguenza le visite di persona.In questo modo, si può offrire un approccio terapeutico completo, in cui l’ispezione clinica e la valutazione a distanza del paziente rappresentano due momenti diversi dello stesso flusso di lavoro diagnostico che portano ad un’accurata pianificazione e successo del trattamento ortodontico volto a massimizzare la capacità degli allineatori trasparenti di correggere il morso e migliorare la salute orale e complessiva. Il fulcro dell'innovazione è la tecnologia brevettata di fusione 3D delle radici profonde, che consente di personalizzare i trattamenti con una precisione e una prevedibilità senza precedenti, dando vita a un'esperienza ortodontica davvero impareggiabile.
La chiave per il futuro dei controlli da remoto sta quindi nel bilanciare i vantaggi di questi progressi tecnologici e il rapporto diretto paziente-medico.
È possibile ottenere un eccellente standard di cura con la comodità e la riduzione dei costi del monitoraggio via app, pur mantenendo un rapporto individuale paziente-medico. "Le visite in presenza, soprattutto se combinate con il monitoraggio da remoto, sono fondamentali affinché le persone possano abbracciare il trattamento ortodontico con fiducia, sapendo di essere nelle mani di professionisti qualificati che mettono al primo posto il loro comfort e il loro benessere. Infatti, ad Impress disponiamo di cliniche all'avanguardia in tutte le principali città d'Italia e in oltre 160 città in 8 Paesi.Combinando il meglio della tecnologia e delle competenze umane, le cure ortodontiche possono essere accessibili, efficienti ed efficaci per più di 50.000 pazienti”, conclude Giorgio Radice, General Manager di Impress Italia.
A cura di: Ufficio Stampa Impress
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