HOME - Approfondimenti
 
 
29 Gennaio 2025

La revisione del Nomenclatore odontoiatrico e delle Raccomandazioni cliniche

ASSO dedica una giornata di confronto sul tema. L’On. Gemmato apre alla collaborazione con il settore odontoiatrico


asso

Il 25 gennaio 2025, Bologna ha nuovamente ospitato la Conferenza Permanente dei Presidenti delle Società Scientifiche Odontoiatriche aderenti ad ASSO, l’Associazione delle Società Scientifiche Odontoiatriche. 

L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti del mondo Accademico, delle Associazioni di categoria e delle Istituzioni, oltre ai Presidenti delle Società scientifiche aderenti ad ASSO, con l’obiettivo comune di promuovere un dialogo costruttivo per migliorare la trasparenza, la qualità e l’uniformità delle cure odontoiatriche in Italia.

Tema scelto per i lavori di quest’anno è stato quello del Nomenclatore odontoiatrico la cui revisione è stata definita cruciale dal presidente di ASSO, il dott. Denis Cecchinato, in quanto strumento per garantire maggiore chiarezza nei rapporti con le istituzioni e certezze per i cittadini. “Un documento aggiornato e condiviso è una chiave per migliorare la qualità e la trasparenza del settore odontoiatrico”, ha sottolineato il presidente Cecchinato.

Nonostante l’impossibilità di partecipare di persona, l’On. Marcello Gemmato, sottosegretario al Ministero della Salute, ha inviato un messaggio di sostegno all’iniziativa, esprimendo la disponibilità del Ministero a collaborare con le Società Scientifiche per aggiornare il Nomenclatore odontoiatrico. Ha sottolineato l’importanza di un documento basato sull’evidenza scientifica e pienamente applicabile, considerandolo uno strumento essenziale per la filiera odontoiatrica e per garantire un servizio di qualità ai cittadini.

Un Nomenclatore aggiornato per una professione più forte

Ad aprire i lavori è stato, collegato online, il dott. Raffaele Iandolo, presidente uscente della CAO Nazionale, impegnato a Roma per le elezioni nazionali CAO. Iandolo ha illustrato il percorso avviato dalla CAO per la revisione del Nomenclatore, sottolineando come il tavolo tecnico da lui promosso abbia incluso tutte le rappresentanze della professione, comprese le Società Scientifiche, finora spesso escluse dai processi di orientamento professionale.

Il presidente Iandolo ha ribadito l’impegno della CAO a portare avanti il processo con la massima sollecitudine, indipendentemente dai cambiamenti nella leadership nazionale, considerandolo indispensabile per garantire appropriatezza delle cure e tutela della salute pubblica.

Formazione, uniformità e prevenzione: le voci dell’Accademia

Il prof. Roberto Di Lenarda, presidente uscente del Collegio dei Docenti e il prof. Lorenzo Lo Muzio, presidente del Collegio dei Docenti, hanno discusso il collegamento tra il Nomenclatore e i programmi di laurea abilitante in odontoiatria. Il prof. Di Lenarda ha illustrato le difficoltà legate all’implementazione della laurea abilitante, che richiede una formazione pratica intensiva e tirocini come primo operatore. In particolare ha sottolineato come le risorse necessarie per soddisfare questi requisiti siano enormi, ricordando che una parte delle Università italiane non dispongono ancora delle strutture adeguate.

Il prof. Lo Muzio ha evidenziato la necessità di uno sforzo congiunto tra Accademia, Istituzioni e Professione per garantire standard di qualità uniformi in tutto il Paese.

La prof. Livia Ottolenghi (presidente della Conferenza Permanente dei Corsi di Laurea Magistrale) ha posto l’accento sulle criticità del Nomenclatore nell’assistenza odontoiatrica pubblica, tra le quali l’assenza delle Società Scientifiche nei processi di revisione e la scarsa attenzione riservata alle prestazioni preventive. La prof.ssa Ottolenghi, ha inoltre sottolineato la necessità di migliorare l’integrazione tra i sistemi informatici e il Nomenclatore per garantire una migliore razionalizzazione delle prestazioni.

Il contributo delle Associazioni di categoria

Il dott. Antonio Magi, rappresentante del SUMAI, ha descritto l’attuale applicazione del Nomenclatore da parte degli specialisti ambulatoriali, esprimendo la disponibilità a recepire le future modifiche. 

Il dott. Gerhard Seeberger, presidente di AIO, ha posto l’attenzione sui rischi di conseguenze retributive inadeguate per la professione, ribadendo l’importanza di tenere conto dei costi di aggiornamento tecnologico e materiali.

Un contributo è arrivato anche da ANDI e dal suo Vice presidente nazionale, il dott. Corrado Bondi  che ha espresso il pieno supporto alla necessità di un Nomenclatore aggiornato, che identifichi con precisione le prestazioni essenziali per affrontare le patologie orali in modo appropriato.

Raccomandazioni cliniche e sinergia professionale

Uno dei punti centrali emersi durante la tavola rotonda è stato il collegamento tra il Nomenclatore e le Raccomandazioni Cliniche. Queste ultime, pur riviste nel 2021, non sono attualmente disponibili, limitando la possibilità di garantire cure appropriate e sicure per i cittadini. È stato sottolineato che le Raccomandazioni rappresentano uno strumento complementare al Nomenclatore, indispensabile anche per fondi e assicurazioni.

Tutti i partecipanti, comprese le Società Scientifiche aderenti ad ASSO, hanno manifestato la volontà di collaborare per assicurare un aggiornamento costante del Nomenclatore e delle Raccomandazioni, proponendo al sottosegretario Gemmato l’avvio di un tavolo tecnico coordinato dalla CAO e aperto alle diverse componenti della professione.In chiusura, è stata ribadita l’importanza di una sinergia tra accademia, professione e istituzioni.

Il presidente di ASSO, dott. Denis Cecchinato, ha sottolineato che il successo del progetto dipenderà dalla capacità di integrare le competenze di tutti gli attori coinvolti per fornire al Decisore Politico gli strumenti necessari a garantire una salute orale di qualità per tutti i cittadini.

Un documento condiviso, firmato da CAO, Accademia, Associazioni di categoria, Società scientifiche sarà inviato al Ministero della Salute per richiedere la creazione di un tavolo tecnico permanente. Come affermato nella lettera dell’On. Gemmato, l’obiettivo comune rimane quello di “individuare le prestazioni odontostomatologiche sulla base dell’evidenza scientifica e della piena applicabilità clinica, con l’obiettivo condiviso di approntare un corretto e più aggiornato Nomenclatore”.

Sotto il video integrale dei lavori  





Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 
 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario


Non è vincolante ma rappresenta un parametro di riferimento utile sia per il rilascio dei pareri di congruità da parte della Commissione, sia come guida per la liquidazione del danno in sede...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


 
 

A comunicare il termine della stesura del nuovo Nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche e dell'invio al Ministero della Salute per la validazione è stato il presidente nazionale CAO Raffaele...


Non ci sono date certe ma già nel mese di marzo il Ministero della Salute potrebbe licenziare il Nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche che è stato presentato dal CIC – Comitato...


Iandolo (CAO): stiamo lavorando per realizzarlo per le prestazioni odontoiatriche


 
 

A Roma la Commissione odontoiatri ha varato il programma di prevenzione del tumore del cavo orale e, ai fini della trasparenza, il nomenclatore professionale.Il tutto si è svolto alla presenza del...


Altri Articoli

Al confronto promosso dalla FISO a Roma, il presidente Vincenzo Musella ha richiamato l'importanza del giudizio professionale, dell'aggiornamento e della...


In audizione alla Camera, la Confederazione propone misure per il passaggio degli studi ai giovani, tirocini retribuiti, sostegno alla genitorialità e...


Un'indagine Adepp sulle Casse previdenziali rileva che oltre il 42% dei medici e odontoiatri pensionati attivi continua a lavorare per passione. Pesano anche...


 
 

Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


 
 

Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


 
 

Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...


Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


 
 

Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi