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30 Giugno 2025

Crediti ECM: da raccogliere ci sono anche quelli sulla radioprotezione

Quanti crediti devono essere raccolti, attraverso quali modalità formativa e come registrarli sull appropria area riservata 


Radioprotezione

Con la fine del triennio formativo gli odontoiatri che utilizzano strumenti di radioprotezione devono ricordarsi di raccogliere entro il 31 dicembre 2025 anche crediti specifici in materia di radioprotezione.

La base normativa di questo obbligo risiede nel Decreto Legislativo 31 luglio 2020, n. 101, che ha recepito la Direttiva Euratom 2013/59/Euratom, stabilendo nuove e più stringenti disposizioni in materia di protezione contro i pericoli derivanti dalle radiazioni ionizzanti. Questo decreto ha abrogato e sostituito il precedente D.Lgs. 230/95, introducendo significative novità, tra cui un rafforzamento delle competenze richieste agli operatori sanitari che utilizzano apparecchiature radiologiche.In particolare, il D.Lgs. 101/2020 ha posto un'enfasi maggiore sulla formazione specifica in radioprotezione per tutti i professionisti sanitari coinvolti, inclusi gli odontoiatri, i quali fanno uso di apparecchiature radiografiche nella loro pratica quotidiana. L'articolo 162 del Decreto stabilisce chiaramente che la formazione in radioprotezione è parte integrante della formazione continua ECM.

Cosa deve fare l'odontoiatra

Gli odontoiatri, in quanto "soggetti abilitati" all'impiego di apparecchiature radiologiche, hanno l'obbligo di acquisire crediti ECM specifici in radioprotezione entro il 31 dicembre 2025. Sebbene la norma preveda una periodicità triennale per l'acquisizione dei crediti ECM, per quanto riguarda la radioprotezione, il D.Lgs. 101/2020 ha introdotto un requisito di formazione iniziale e di aggiornamento continuo che si traduce in un obbligo specifico per il triennio in corso (2023-2025).

Per quanto riguarda gli odontoiatri, l’obbligo prevede di acquisire crediti in materia di radioprotezione per almeno il 15% dell’obbligo formativo individuale.  

Per verificare il debito formativo individuale per il triennio 2023-2025 – e quindi calcolare correttamente il 15% di crediti da ottenere frequentando attività formativa specifica per radioprotezione – si deve accedere alla propria area riservata presente nel portale Co.Ge.A.P.S.

L’obiettivo formativo con cui viene registrato l’evento dal Provider deve essere: “l’obiettivo formativo n. 27: “Sicurezza e igiene negli ambienti e nei luoghi di lavoro e patologie correlate. Radioprotezione”. La Commissione, attraverso una delibera dello scorso anno, aveva indicato che i crediti formativi utili al soddisfacimento dell’obbligo in materia di radioprotezione medica, possono essere conseguiti nel limite massimo del 50%, arrotondato ad unità intera inferiore, anche mediante autoformazione.
Commissione che, però, specificava che rimane fisso al 20% il numero di crediti formativi acquisibili attraverso l’autoformazione. 

In questo approfondimento avevamo indicato come ottenere i crediti attraverso l’autoformazione.Commissione che aveva chiarito che “qualora fosse già stato assolto il debito formativo ECM è comunque obbligatorio ottenere almeno il 15% dei crediti in tema di radioprotezione”.  

  

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