La prevenzione odontoiatrica è il primo passo per tutelare la salute generale ed anche i conti del SSN, dice il prof. Gherlone indicando alla Politica tre esigenze strategiche da tutelare
La salute comincia dalla bocca, è questo il messaggio che è stato lanciato durante l’evento In Bocca alla Salute organizzato al Senato ieri 2 dicembre per presentare il Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica ma soprattutto la necessità di puntare sulla prevenzione della salute orale per tutelare la salute generale.
“Ma questo è possibile solo se scienza, professionisti e istituzioni camminano insieme”. A sottolinearlo è stato il prof. Enrico Gherlone -major advisor del Comitato Scientifico Multidisciplinare per la Salute Orale e Sistemica- nel suo intervento al convegno. “Trasformare l'evidenza in prevenzione e la prevenzione in politica pubblica –ha ricordato- è la sfida decisiva per la salute generale e finanziaria del Paese, una sfida che si può vincere solo con un lavoro corale, stabile e concreto”.
Prevenzione dentale, ha ribadito, che coniuga la salute del singolo con la sostenibilità del Sistema Sanitario Nazionale. Ricordando i dati della ricerca Nomisma il prof. Gherlone ha sottolineato come la prevenzione sia non solo la prima forma di odontoiatria, ma anche la prima forma di medicina sociale e di giustizia sociale. “La sfida decisiva di oggi è trasformare l'evidenza scientifica in azione regolatoria e politica pubblica”.
L'impatto delle malattie del cavo orale
I dati epidemiologici presentati da Nomisma mostrano chiaramente come le malattie del cavo orale abbiano una prevalenza altissima nella popolazione e, cosa più critica, un impatto crescente sui costi sanitari. In questo scenario, assume un ruolo centrale la parodontite come malattia infiammatoria cronica, connessa alle principali patologie sistemiche come il diabete, le malattie cardiovascolari e le complicanze in gravidanza. Il prof. Antonio Gasbarrini (gastroenterologo dell’Università Cattolica del Sacro Cuore) ha ribadito che la bocca va vista come parte integrante della gestione della cronicità. L'evidenza clinica, fisiopatologica e medica, ricorda Gherlone, indica che la bocca non è un distretto isolato, ma un nodo biologico e sanitario che influenza l'intero organismo. La prevenzione odontoiatrica, quindi, non è un ambito separato, ma è parte della risposta nazionale alle malattie sistemiche.
Prevenzione: investire per risparmiare
Nonostante l'importanza della prevenzione, ha ricordato il prof. Gherlone, si spende solo il 5% del fondo sanitario nazionale. È stato però sottolineato un dato economico fondamentale: ogni euro speso in prevenzione ci dà un ritorno di 14 euro. Per i decisori politici, è cruciale quindi investire nella prevenzione come infrastruttura della sanità pubblica. Intervenendo in questo modo si riducono l'aggravarsi delle cronicità, l'ospedalizzazione e, di conseguenza, i costi per il sistema sanitario. Questa integrazione tra salute e prevenzione è il percorso per guadagnare in salute e in denaro.
Le tre esigenze strategiche per la salute
Per rendere la prevenzione efficace, il professor Gherlone ha indicato tre esigenze strategiche:
1) Trasformare l'evidenza scientifica in azione regolatoria: La comunità scientifica fornisce i dati, ma sono le sole Istituzioni che possono trasformarli in linee guida nazionali realmente applicate. Questo passaggio è essenziale per attivare programmi di prevenzione sul territorio e percorsi condivisi tra odontoiatri, medici di medicina generale e specialisti. Quando questo non avviene, "la scienza rimane conoscenza ma non diventa salute".
2) Investire nella prevenzione come infrastruttura della sanità pubblica: La prevenzione deve essere metabolizzata dai politici e vista come parte integrante della risposta nazionale alle malattie sistemiche, portando alla riduzione dell'aggravarsi delle cronicità e dei costi per il sistema.
3) Costruire un canale permanente tra comunità scientifica e decisori pubblici: È necessario un luogo stabile, istituzionale, trasparente e multidisciplinare dove la scienza possa anticipare ai decisori i trend emergenti. Le istituzioni devono poter chiedere valutazioni indipendenti, e università, società scientifiche, Ordine professionale e associazioni dei professionisti devono contribuire alla qualità delle politiche sanitarie. “Questa integrazione continuativa, non episodica, è il mezzo per evitare ritardi nell'applicazione delle evidenze e orientare la scelta su ciò che funziona realmente”, dice Gherlone.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
approfondimenti 12 Giugno 2026
Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti
O33approfondimenti 10 Giugno 2026
Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.
Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...
Aziende 19 Giugno 2026
A partire dal 31 maggio 2026, l’accordo di distribuzione delle soluzioni implanto protesiche MIS tramite Revello S.p.A. giunge al termine
Approfondimenti 19 Giugno 2026
Musella (AIO): la fiducia del paziente odontoiatrico si costruisce anche nella gestione della privacy
Cronaca 19 Giugno 2026
Aperte le iscrizioni, inizio delle lezioni ad ottobre 2026. Il programma didattico del Master si articola in tredici aree tematiche che coprono l’intero spettro della protesi...
Cronaca 19 Giugno 2026
Perini (ANDI Veneto: “più opportunità di organizzare i corsi per assistenti di studio Grazie al dialogo e all’accordo con la Regione”
Cronaca 19 Giugno 2026
Oliveti: Il nostro patrimonio deve lavorare nell'interesse degli iscritti
Normative 18 Giugno 2026
Tre incentivi per assunzioni stabili di donne in condizioni di svantaggio, giovani under 35 e assunzioni in aziende del Sud Italia ed in alcune aree del Centro
Cronaca 18 Giugno 2026
Obiettivo sensibilizzare i cittadini sull'importanza della prevenzione delle carie, della corretta igiene orale e dei controlli periodici dal dentista, con indicazioni pratiche...
Cronaca 18 Giugno 2026
Il dott. Dino Porello eletto Presidente dell’Associazione Nazionale Commercio Articoli Dentali per il prossimo triennio
Cronaca 18 Giugno 2026
Prof. Breschi: “Un riconoscimento che ci stimola nel nostro percorso volto a creare uno strumento di aggiornamento e informazione scientifico utile per gli odontoiatri”
Una guida operativa per sicurezza e monitoraggio ed un monito: non più una semplice esecuzione di una tecnica ma la completa gestione di un processo clinico complesso, centrato...
Igienisti Dentali 17 Giugno 2026
La prof.ssa Nardi sottolinea l'importanza della prevenzione avanzata e della gestione interdisciplinare della salute orale, obiettivo raggiungibile tramite una diagnosi di igiene...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Lettere al Direttore 16 Giugno 2026
Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale
“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali
