HOME - Approfondimenti
 
 
10 Febbraio 2015

Addio all'esame di abilitazione, la proposta del Ministro Giannini raccoglie il favore della CAO. Renzo, la professione deve verificare la reale preparazione dei neo laureati


Tra le riforme che dovrebbero toccare la formazione dei futuri medici, ed anche degli odontoiatri, potrebbe arrivare l'abolizione dell'esame di abilitazione.

Secondo alcune anticipazioni di stampa il ministro dell'Istruzione della Ricerca ed Università Stefania Giannini avrebbe già pronto il decreto ad hoc che accoglierebbe le richieste che da tempo avanzate dai Giovani Medici: trasformare la laurea in medicina in laurea abilitante.
L'obiettivo è quello di accelerare l'ingresso nel mondo del lavoro dei futuri medici, costretti prima di poter sostenere l'esame di abilitazione ad effettuare il tirocinio professionalizzante.

"Le notizie che ipotizzano in arrivo un decreto ministeriale (forse più corretto parlare di uno studio volto a definire meglio e concretamente la parte riguardante la formazione sul campo e la verifica successiva), che renderà direttamente abilitante il diploma di laurea eliminando il successivo e pedissequo passaggio dell'esame di abilitazione, non può che essere condiviso", dice ad Odontoiatria33 il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto).

Una riforma che interesserà solo medicina oppure anche odontoiatria?

"Sembrerebbe scontata la risposta -continua il presidente CAO- coesistendo le due professioni in un Ordine professionale unico. In caso contrario, sarebbe impossibile trovare giustificazione ad un'altra eventuale occasione mancata di riformare gli esami di abilitazione per l'esercizio della medicina odontoiatrica".
"Questa riforma è stata da tempo sollecitata dalla professione anche per i corsi di laurea in odontoiatria, per questo facciamo auspicio che finalmente si pervenga ad una soluzione di questo tipo. Chiunque sia a conoscenza delle problematiche dell' odontoiatria, non può ignorare le innumerevoli richieste di riforma dell'esame di abilitazione, dei percorsi formativi,  della programmazione , dei fabbisogni del territorio formulate dalla CAO Nazionale e dalle componenti  più avvedute della professione".

Un esame, quello di abilitazione, che da sempre considerato una pura formalità visto che oltre il 98% di chi lo sostiene lo supera al primo tentativo.

"Tutti sappiamo che l'esame di abilitazione ha ben poco valore e spesso risulta essere una inutile ripetizione degli esami di laurea in cui gli stessi professori garantiscono il buon esito dei loro insegnamenti", commenta Renzo. "Gli Ordini, poi, nel sistema attuale, hanno una mera funzione notarile e devono limitarsi ad una valutazione cartacea e formale dei titoli di studio in possesso dell' iscrivendo senza alcuna possibilità di verificare l'effettiva qualità della formazione, assumendo una responsabilità quali "certificatori" di una formazione mai veramente valutata". 

E per valutare l'effettiva formazione acquisita dai neo dentisti il presidente Renzo ritiene fondamentale che anche il mondo della professione "venga coinvolto nell'ambito della verifica dei percorsi formativi non dimenticando che  a tale verifica dovrebbero essere sottoposti, non solo i laureandi italiani, ma anche i laureati in corsi di laurea comunitari e/o non comunitari che intendono esercitare nel nostro paese la professione".


Sull'argomento leggi anche:

9 Dicembre 2014: CAO ed Eures bocciano la formazione odontoiatrica italiana. Troppi atenei in rapporto ai laureati, il 40% dei neolaureati non trova (subito) lavoro

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


Senna (CAO): “20 febbraio ricorrenza che interroga il nostro presente e il nostro futuro”. Anelli (FNOMCeO): “curare è un atto di responsabilità”


La legge di riordino delle professioni non introduce un divieto specifico per i componendi degli organi degli ordini professionali e delle Federazioni nazionali


Prof.ssa Ottolenghi: una opportunità ed una sfida con l’obiettivo di consentire a tutti gli Atenei di arrivare alla scadenza del 2027/28 con lo stesso passo 


Una revisione della letteratura condotta da ricercatori italiani individua le principali precauzioni tecniche e anatomiche utili a migliorare la sicurezza della rinoplastica non...

di Klaudia Andrea - Marcello Santoro


Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Al suo posto si vorrebbe montare una poltrona per medicina estetica, non volendo effettuare cure odontoiatriche. Questo il parere della CAO di Torino


Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


Dal Congresso la conferma che la medicina estetica del viso in odontoiatria non è più una questione di opportunità individuale, ma un tema di sistema che richiede regole,...


Altri Articoli

Una ricerca conferma parte dal paradosso del nocebo per sottolineare come, nella medicina contemporanea, non basta curare bene, bisogna anche comunicare bene.


E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Il Consiglio di Stato ha respinto i ricorsi sul semestre aperto per Medicina, Odontoiatria e Veterinaria, confermando l’ordinanza del Tar Lazio e la legittimità del sistema ...


Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


Dal 14 al 16 maggio, a Rimini, l’appuntamento di riferimento per tutto il settore dentale: ricco programma scientifico e mostra merceologica. Ecco le modalità per iscriversi...


Immagine di repertorio

Particolare attenzione deve essere prestata ai casi di sovradosaggio intenzionale negli adolescenti. Ecco le raccomandazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco


Per gli avocati Stefanelli e Castelli è un obbligo e non si può ignorare. Ecco di cosa si tratta e perché lo studio odontoiatrico deve attivarsi


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi