Prof.ssa Ottolenghi: una opportunità ed una sfida con l’obiettivo di consentire a tutti gli Atenei di arrivare alla scadenza del 2027/28 con lo stesso passo
Istituita con la Legge 163/21, la laurea abilitante sta diventando una realtà anche per Odontoiatria.Gli Atenei avevano 7 anni per organizzarsi ed adeguare il programma formativo secondo le nuove regole, in prevalenza potenziando l’attività pratica degli studenti al sesto anno, ma alcuni abiliteranno i primi odontoiatri direttamente durante la prossima sessione estiva di laurea. La novità consiste proprio in questo, ottenere l’abilitazione all’esercizio della professione, necessaria per iscriversi all’Albo e quindi poter esercitare, già con l’esame finale del corso di studi.
Ad oggi sono 12 gli Atenei già pronti a adottare la nuova normativa: Brescia, Genova, Messina, Milano Bicocca, Milano San Raffaele, Milano Statale, Pavia, Roma Sapienza, Salerno, Siena, Trieste,Varese.
“E’ una sfida che stiamo affrontando con molto impegno da parte di tutte le sedi italiane, lavorando per non lasciare indietro nessuno”, dice ad Odontoiatria33 la prof.ssa Livia Ottolenghi (nella foto), presidente della Conferenza permanente dei presidenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria. “Come Conferenza, insieme al Collegio dei Docenti, stiamo supportando tutte le Università per organizzarsi ed arrivare pronte al momento dell’attivazione”.
Se la laurea abilitante ha come novità quella di intensificare e certificare la formazione pratica del futuro dentista, questo rappresenta anche la criticità che alcune sedi universitarie devono risolvere.
“Le tradizioni delle varie sedi universitarie italiane sono differenti così come le strutture a disposizione e l’organizzazione. Stiamo facendo un’analisi puntuale che consentirà anche di raccogliere le criticità, dove ci sono, e dare un supporto per risolverle. Stiamo organizzando gruppi di lavoro, linee guida, una serie di operatività e procedure comuni, per offrire soluzioni ai problemi. L’obiettivo è consentire a tutti di arrivare alla scadenza del 2028 con lo stesso passo, o comunque con un passo che si basi su standard qualitativi certi”, continua la prof.ssa Ottolenghi.“Vogliamo approfittare di questa novità legislativa per dare un impulso qualitativo di crescita importante al percorso formativo dei nostri studenti, perché è un'assunzione di responsabilità da parte dell'Accademia, ma anche per dimostrare la salute e la qualità del sistema di formazione odontoiatrica nel nostro Paese”.
Incentivare la formazione pratica degli studenti in odontoiatria necessita pazienti da curare, cosa che non mancano nel pubblico, dove invece mancano spesso strutture e professionisti per farlo.
La laurea abilitante potrà aiutare il Sistema Sanitario Regionale a dare risposte all’assistenza odontoiatrica pubblica?
“Questo non è un problema, le Università sono quasi tutte pronte, inserite in contesti ospedalieri assistenziali, molte hanno le loro cliniche universitarie. Il problema può nascere in alcune realtà nuove che devono trovare ancora una realtà assistenziale solida e dalle differenti situazioni dei vari SSR, dalla burocrazia, dalla mancanza di una cultura verso la salute orale degli amministratori pubblici. Si deve lavorare per fare capire quanto sia virtuoso il lavoro che i nostri studenti ed i loro tutor possono dare ai cittadini. Certamente il supporto che l’Università può dare all'odontoiatria pubblica è enorme, ma penso che sia importante – dice la prof.ssa Ottolenghi- trovare dei sistemi che diano delle risposte vere alle necessità di trattamento della salute orale della popolazione sul nostro territorio garantendo al tempo stesso la formazione dei nuovi professionisti”.
Infine, il rapporto con l’Ordine, con l’Albo degli odontoiatri che la norma indica come uno dei componenti della Commissione d’esame che valuterà la formazione dei futuri dentisti.
“La legge lo prevede e stiamo lavorando di comune accordo con la CAO Nazionale per individuare percorsi operativi e linee guida. Poi questo dovrà essere applicato a livello territoriale nelle singole sedi di corso di laurea dalle Commissioni di Albo provinciali; saranno loro una delle componenti del processo di valutazione dei nuovi laureati”.
Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione
ABBONATI
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 14 Luglio 2026
Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile
cronaca 13 Luglio 2026
Novità rispetto allo scorso anno: allungato il periodo di lezioni e più tempo per gli studenti per dare gli esami. La graduatoria nazionale sarà composta da tre sezioni in base agli esiti degli...
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
approfondimenti 10 Febbraio 2015
Tra le riforme che dovrebbero toccare la formazione dei futuri medici, ed anche degli odontoiatri, potrebbe arrivare l'abolizione dell'esame di abilitazione.Secondo alcune anticipazioni di stampa il...
Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...
Aziende 29 Luglio 2026
L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...
Normative 29 Luglio 2026
Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile
Inchieste 28 Luglio 2026
Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale
Approfondimenti 28 Luglio 2026
Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...
Cronaca 28 Luglio 2026
Ogni giorno medicina e odontoiatria fanno passi avanti sviluppando nuovi approcci terapeutici e tecnologie che consentono di proporre ai pazienti riabilitazioni sempre più veloci e...
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Te lo indica il nuovo libro EDRA per testare le conoscenze prima di sostenere l’esame per conseguire l’attestato di qualifica ASO
Approfondimenti 27 Luglio 2026
Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...
674 prestazioni descritte e codificate in un sistema univoco, digitale e aggiornabile, pensato per professionisti, istituzioni, assicurazioni e Servizio sanitario
Per l’Ente previdenziale di medici e dentisti i dati diffusi dall’On. Andrea Quartini durante un’interpellanza sono falsati
Aziende 26 Luglio 2026
Align Technology ha sviluppato un percorso di clinical education dedicato ai Growing Patients, fondato sulla collaborazione con il mondo accademico e le società scientifiche di...
O33Approfondimenti 24 Luglio 2026
Le risonanze magnetiche rivelano che chi perde più denti presenta nel tempo maggiori segni di deterioramento della sostanza bianca cerebrale
Approvato emendamento Borghetti per finanziare un progetto sperimentale di odontoiatria sociale destinata agli anziani economicamente fragili
O33Normative 24 Luglio 2026
Dalla classificazione dei dispositivi ai rischi per operatori e pazienti, fino agli obblighi previsti dal D.Lgs. 81/2008. Il documento include una check-list per verificare la conformità dello...
