Dopo le tante indiscrezioni di queste settimane la nuova legge Stabilità è stata approvata ieri dal Consiglio dei Ministri e presenta alla stampa. Molte le novità che possono interessare in modo positivo anche i professionisti, i lavoratori autonomi ed i titolari d'impresa che operano nel settore dentale.
Una manovra che vale 26,5miliardi di euro e che secondo il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che l'ha illustrata con il Ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, non dovrebbe dare "fregature" agli italiani abbassando le tasse e creando nuove opportunità di sviluppo.
Prima di diventare operativa la legge di Stabilità 2016 dovrà essere approvata dai due rami del parlamento, probabilmente con alcune modifiche.
Stando a quanto presentato ieri dal Governo, non è ancora disponibile il testo licenziato dal Governo, queste sono le norme che possono interessare anche il settore dentale.
Maggiori deduzioni per l'acquisto di beni strumentali anche per i professionisti
Da tempo i sindacati odontoiatrici lamentavano una disparità di trattamento tra le imprese, quindi anche le cliniche dentali organizzate in società, ed i liberi professionisti in tema di ammortamenti ed incentivi per l'acquisto di beni strumentali e nuove tecnologie.
Con la nuova manovra non solo vengono estesi anche i professionisti, oggi esclusi, i vantaggi del "bonus investimenti" ma viene attivato un "sperammortamento" che permetterà ad imprese e liberi professionisti di portare i deduzione oltre al costo del bene e di usufruire di un ulteriore deduzione extracontabile pari al 40% del costo sostenuto per l'investimento che sarà ripartito per il periodo di ammortamento del bene stesso.
La norma si applicherà indipendentemente da come vengono acquistati, e pagati, i beni, quindi anche per quelli in leasing e interesserà i beni acquistati già nell'ultimo trimestre 2015.
Detraibili i costi per la formazione
Altra battaglia da sempre portata avanti dai sindacati di categoria quella della piena detraibilità delle spese sostenute per l'aggiornamento professionale.
La Legge di Stabilità 2016 sembra accogliere quelle richieste prevedendo la deduzione totale delle spese sostenute per la formazione fino ad un tetto massimo di 10 mila euro.
Pagamenti in contanti
Certamente una norma che sarà oggetto di discussione nel passaggio parlamentare della Legge di Stabilità quella che innalza da 999,99 euro a tremila euro (2999,99 euro) il limite massimo dell'uso dei contanti. Se sarà approvata la norma entrerà in vigore dal 1 gennaio 2017.
Cambia il regime dei minimi
La norma viene modificata per ampliare l'accesso al regime fiscale forfettario di vantaggio. La soglia di ricavi per l'accesso a tale regime viene aumentata di 15.000 euro per i professionisti (portando così il limite a 30.000 euro) e di 10.000 euro per le altre categorie d'imprese. Viene estesa la possibilità di accesso al regime forfettario ai lavoratori dipendenti e pensionati che hanno anche un'attività in proprio a condizione che il loro reddito da lavoro dipendente o da pensione non superi i 30.000 euro. Per le nuove start up viene previsto un regime di particolare favore con l'aliquota che scende dall'attuale 10% al 5% applicabile per 5 anni (anziché 3 anni). In attesa di una riforma strutturale sulla fiscalità delle società di persone, aumenta la franchigia di deduzione IRAP per questa tipologia di imprese da 10.500 a 13.000 euro.
Tutele per i lavoratori autonomi e professionisti
Una parte della Legge di Stabilità amplia le tutele per i lavoratori autonomi con una serie di norme che il presidente Renzi ha definito come il Job Act degli autonomi.
Le norme che possono interessare i dentisti e igienisti dentali (da queste norme sono esclusi gli odontotecnici come tutti gli altri imprenditori artigiani e gli iscritti alla Camera di Commercio) sono certamente quelle che riguardano il welfare ed in particolare l'indennità di maternità, per i 6 mesi di maternità si potrà sospendere il pagamento dei contributi previdenziali, oltre alle norme che tendono a regolamentare il rapporto di collaborazione tra professionisti e tra aziende e professionisti. Soprattutto per quanto riguarda le more dei pagamenti e gli infortuni.
Welfare con i buoni
Potrebbe influire, indirettamente, sul settore anche gli incentivi che le aziende potranno offrire ai dipendenti ampliando il loro welfare. La norma è ancora da definire nello specifico ma secondo quanto trapelato le imprese potranno erogare un bonus fino a 2.500 euro esentasse da dare ai propri dipendenti attraverso una sorta di "buoni servizi" (per esempio per usufruire di prestazioni sanitarie, anche odontoiatriche, trasporti, assistenza figli, tutele previdenziali etc.).
Norberto Maccagno
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