HOME - Conservativa
 
 
15 Ottobre 2018

Difetti dentinali dopo il ritrattamento: esiste un'associazione?

Eseguito uno studio clinico microchirurgico


Di fronte al fallimento dei trattamenti canalari primari nella maggior parte dei casi si provvede al ritrattamento, qualora vi fosse indicazione. Il ritrattamento richiede purtroppo una strumentazione meccanica maggiore rispetto al trattamento primario. Studi di letteratura in vitro hanno dimostrato che le procedure di ritrattamento possono provocare un danneggiamento maggiore delle pareti dentinali con aumento della formazione dei difetti dentinali (Ustun, 2015).

Vengono definiti difetti dentinali le linee incomplete che sembrano interrompere l'integrità della dentina sulla superficie della radice. Non si colorano con il blu di metilene né sono sondabili, ma possono estendersi dalla superficie della radice esterna verso il canale oppure dall'interno del canale radicolare verso la superficie esterna della radice (Shemesh, 2009).

La transilluminazione a diodi (LED) è molto utile per la visualizzazione di questi difetti dentinali; è noto anche che questi ultimi siano i possibili responsabili della formazione delle fratture verticali delle radici con un effetto devastante sui denti.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio clinico microchirurgico pubblicato sul Journal of Endodontics di ottobre 2018 è stato valutato se i denti che hanno subito un ritrattamento endodontico siano maggiormente soggetti a mostrare difetti dentinali rispetto ai denti in cui è stato eseguito solo il trattamento primario.

Sono stati analizzati 155 pazienti sottoposti a microchirurgia periapicale in uno studio privato. Le estremità della radice sono state rese visibili e sono state ispezionate per individuare l’eventuale presenza di difetti dentinali mediante l’ausilio del microscopio operatorio chirurgico, di una sonda a diodi da 0,8 mm di diametro e del colorante blu di metilene. Sono stati memorizzati i dati circa la storia del trattamento canalare (primario vs ritrattamento) e circa la presenza o assenza di difetti dentinali.

L'analisi bivariata è stata eseguita utilizzando il test chi quadro. È stata, inoltre, condotta un'analisi multivariata utilizzando la regressione logistica per valutare possibili effetti confondenti legati a età, sesso e posizione dei denti del paziente sull'associazione tra tipo di trattamento e presenza di difetti dentinali.

Risultati
Dei 155 denti trattati, 33 sono stati esclusi (3 fratturati e 30 non hanno completato il trattamento). Dei restanti 122 denti inclusi, 73 (59,8%) sono stati sottoposti a trattamento canalare primario e 49 (40,2%) a ritrattamento. Sedici denti (22,5%) del gruppo trattamento canalare primario contro 33 (64,7%) del gruppo dei ritrattamento hanno mostrato difetti dentinali.

La proporzione di tali difetti nei denti ritrattati rispetto a quelli nei denti con trattamento primario è risultata essere significativamente maggiore (P <.001). Nell'analisi multivariata, solo il tipo di trattamento è risultato statisticamente significativo (P <.001).

Conclusioni
Dai dati di questo studio, che debbono trovare conferma in altri studi clinici analoghi per confronto, emerge che in seguito al ritrattamento si formano maggiori difetti dentinali rispetto a quanto accade dopo il trattamento canalare primario.

Implicazioni cliniche
La presenza di difetti dentinali dopo il ritrattamento endodontico non è stata ancora valutata clinicamente in modo adeguato. Questo è il primo studio clinico che dimostra che i denti sottoposti a ritrattamento canalare presentano più difetti dentinali rispetto ai denti trattati solo primariamente.

Ciò può aiutare il clinico a valutare le varie opzioni di trattamento e scegliere se percorrere la strada dell’approccio microchirurgico o il ritrattamento, soprattutto di fronte a un buon sigillo coronale.

Per approfondire

  • Ustun Y, Topcuoglu HS, Duzgun S, Kesim B. The effect of reciprocation versus rotational movement on the incidence of root defects during retreatment procedures. Int Endod J 2015;48:952-8.
  • Shemesh H, Bier CA, Wu MK et al. The effects of canal preparation and filling on the incidence of dentinal defects. Int Endod J 2009;42:208-13.
  • Peter Z Tawil, Elisa K Arnarsdottir, Ceib Phillips, Sigurdur R Saemundsson. Periapical microsurgery: do root canal-retreated teeth have more dentinal defects? Journal of Endodontics 2018 (Oct);44(10):1487-91.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Questi quelli confrontati da Journal of Endodontics

di Lara Figini


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi