Di fronte a un fallimento endodontico la prima opzione di scelta - a parte condizioni particolari per cui viene prediletta la soluzione di chirurgia apicale o addirittura l’estrazione - rimane sempre il ritrattamento canalare che prevede la rimozione completa del materiale da riempimento usato nella precedente terapia, per consentire una nuova e idonea strumentazione, disinfezione e otturazione del sistema canalare.
Sono state sviluppate diverse tecniche per rimuovere i materiali da otturazione canalare, che spaziano dai tradizionali file manuali, ai più recenti file al nichel-titanio, abbinati a dei solventi, o fonti calore, ultrasuoni o laser.
Ma tra i sistemi rotanti più comuni presenti sul mercato, quali risultano essere i più efficaci nella rimozione di cemento e guttaperca nei ritrattamenti?
Uno studio in vitro pubblicato sul Journal of Endodontics di marzo 2018 si è occupato di questo argomento ed è approdato alla conclusione che il sistema ProFile sembre essere più efficace nei ritrattamenti rispetto ai sistemi Mtwo e ProTaper nella rimozione dei precedenti materiali da otturazione canalare, nonostante fosse originariamente sviluppato per la preparazione del canale radicolare e non per i ritrattamenti.
Gli autori di questo studio hanno preso in considerazione trenta denti molari mascellari umani estratti. Tutti i canali radicolari sono stati otturati con coni di guttaperca F2 ProTaper e cemento canalare AH Plus.
I denti sono stati divisi in tre gruppi:
● gruppo 1, in cui il ritrattamento è stato eseguito con ProTaper File;
● gruppo 2, in cui il ritrattamento è stato eseguito con Mtwo;
● gruppo 3, in cui il ritrattamento è stato eseguito con ProFile.
Per la valutazione del materiale di riempimento residuo, pre-operatorio e post-operatorio sono state confrontate tra loro delle scansioni eseguite con microtomografia computerizzata. È stato registrato anche il tempo di lavoro necessario per completare il ritrattamento canalare per ogni campione.
Dai risultati ottenuti dallo studio emerge che nessuna delle tecniche di ritrattamento si è rivelata in grado di rimuovere l'intero materiale da otturazione pre-esistente. Le percentuali dei materiali di riempimento residui rimasti sono risultati essere per i gruppi 1, 2 e 3, rispettivamente, del 34,45, 45,43 e 23,63. Si è evidenziata una differenza statisticamente significativa tra i gruppi 2 e 3 (P<.05).
La strumentazione con ProTaper e ProFile ha richiesto meno tempo per il completamento dei ritrattamenti a confronto con la strumentazione Mtwo.
Dai dati emersi da questo studio in vitro, i ProFile si dimostrano più efficaci nei ritrattamenti endodontici sia in termini di capacità di rimozione dei pre-esistenti materiali da otturazione canalare che in termini di tempo.
Per approfondire:
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