HOME - Conservativa
 
 
17 Dicembre 2018

Amelogenesi imperfetta, la strategia riabilitativa più affidabile

di Lara Figini


L'amelogenesi imperfetta (AI) è un disturbo che colpisce principalmente lo smalto dentario ed è di tipo ereditario e, fortunatamente, poco frequente. Studi internazionali stimano che la sua prevalenza sia inferiore allo 0,5%.

L’amelogenesi imperfetta può essere classificata in base alla qualità e allo spessore dello smalto:

  • con smalto ipoplasico (classe I);
  • con smalto ipomaturato (classe II);
  • con smalto ipocalcificato (classe III);
  • con smalto di tipo ibrido con segni sia di smalto ipoplasico che ipomaturato così come il taurodontismo (classe IV).

L'impatto psicologico nei pazienti con amelogenesi imperfetta è significativo, tant’è vero che la maggior parte dei soggetti adolescenti richiede una riabilitazione funzionale ed estetica che può spaziare da restauri diretti a restauri indiretti o protesici.

Ma qual è la strategia riabilitativa più affidabile nei casi di amelogenesi imperfetta?

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In una recente revisione sistematica pubblicata sul Journal of Prosthodontic di agosto 2018 è stata analizzata e sintetizzata la letteratura scientifica disponibile per ricavare dati circa le varie opzioni di trattamento riabilitativo nei pazienti con AI da studi clinici prospettici e retrospettivi.

Una ricerca della letteratura elettronica è stata condotta dagli autori, seguendo una search strategy prestabilita, tramite i database PubMed, MEDLINE e Google Scholar. Sono stati ricercati e inclusi in questa revisione solo gli studi clinici prospettici e retrospettivi che hanno indagato gli esiti dei restauri diretti e indiretti in pazienti con AI, in lingua inglese, con un tempo di osservazione di almeno 1 anno.

Gli articoli identificati sono stati analizzati da due revisori in base ai criteri di inclusione ed esclusione.

Risultati
Sei studi clinici prospettici o retrospettivi che analizzano la longevità e le complicanze associate al trattamento ricostruttivo dentale in pazienti con AI hanno incontrato i criteri di inclusione e i loro dati sono stati estrapolati nella meta-analisi finale.

I restauri indiretti hanno rivelato una superiore prevedibilità e longevità rispetto a quelli diretti.

Conclusioni
Dai dati emersi da questa revisione si può concludere che le complicanze endodontiche si osservano di rado nei trattamenti di pazienti con AI e che i parametri parodontali risultano essere migliori se si provvede all’esecuzione di restauri indiretti. Il trattamento dei pazienti con AI deve quindi concentrarsi sui restauri indiretti il ​​prima possibile.

Le tecniche di adesione dirette sulle superfici di smalto in pazienti con AI offrono invece limitatezza e longevità scarse; va però anche sottolineato che i dati disponibili sono scarsi, per cui sono necessari ulteriori studi di laboratorio e clinici.

Implicazioni cliniche
Le prove scientifiche emerse da questa revisione invitano l’odontoiatra a orientarsi sui restauri indiretti nei pazienti con AI preferendoli, qualora possibile, a quelli diretti.

Per approfondire
Strauch S, Hahnel S. Restorative treatment in patients with amelogenesis imperfecta: A review. J Prosthodont 2018 Aug;27(7):618-23.

Photo Credit: dott. Stefano Daniele

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...


Uno studio internazionale rivela limiti diagnostici tra i dentisti europei, ma conferma l’orientamento verso terapie conservative e minimamente invasive


E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos 


Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...


Immagine d'archivio

Analisi comparativa della letteratura scientifica sui materiali per incappucciamento diretto, con integrazione dei dati attraverso network meta-analysis e valutazione del ruolo del follow-up


Altri Articoli

“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”


E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"


Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...


“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...


Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...


Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...


Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...


Immagine di repertorio

Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti


Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI


Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO


Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...


Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi