Nel cedere o chiudere uno studio professionale oltre agli gli aspetti fiscali (vedi il nostro approfondimento) si pongono anche una serie di aspetti pratici. È consigliabile, per la copertura dei rischi professionali, attivare un'assicurazione cd. Postuma o Ultrattività.
L'assicurazione Postuma conferisce una garanzia per le condotte colpose poste in essere durante il periodo di validità della polizza RC, per cui la richiesta di risarcimento è pervenuta dopo la cessazione del contratto.
Sia nel caso di cessazione dell'attività che di cessione della stessa, il professionista dovrà cancellarsi dall'Albo provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri. Opportune valutazioni devono essere fatte anche con riferimento ai requisiti pensionistici raggiunti poiché, alla cessione ed alla cancellazione dall'albo, seguirà la cancellazione dall'ENPAM.
Potrebbe poi rendersi necessario concordare un eventuale piano di rientro dai fidi bancari.
La chiusura dello studio dentistico
La seconda modalità di cessazione dell'attività è la chiusura dello studio dentistico. Le problematiche relative alla chiusura dello studio dentistico sono essenzialmente due:
A tal riguardo è importante ricordare che l'attività del professionista non si può considerare cessata fintanto che tutte le altre operazioni, ulteriori rispetto all'interruzione delle prestazioni professionali e dirette alla definizione dei rapporti giuridici pendenti, non siano concluse tra le quali anche gli incassi. Pertanto, la presenza di crediti relativi all'attività professionale impedisce la chiusura della partita IVA e, di conseguenza, il professionista dovrà mantenere aperta la partita IVA fino all'incasso dell'ultima parcella.
Il discorso relativo alla cessione dei beni strumentali è rilevante anche ai fini della chiusura dello studio dentistico, poiché le plusvalenze e minusvalenze concorrono alla formazione del reddito sia se realizzate mediante cessione a titolo oneroso sia se, cessata l'attività, vengono destinate al consumo personale o a finalità estranee alla professione tramite la cd. "autofattura".
Appare preferibile la cessione a terzi poiché la rettifica da parte dell'Agenzia delle Entrate non può fondarsi sul solo maggior valore di mercato ma deve altresì individuare altri elementi (quali ad esempio un maggior pagamento rispetto a quanto dichiarato). Viceversa nel caso di "autoconsumo" l'Agenzia potrà sviluppare un accertamento con esclusivo riferimento al valore di mercato dei beni (cd valore normale). In definitiva la cessione a terzi da un punto di vista di accertamento fiscale appare meno rischiosa rispetto all'autoconsumo.
Per quanto riguarda gli aspetti legali e pratici valgono considerazioni analoghe al caso della cessione dello studio sia in riferimento alla conservazione dei documenti fiscali, all'opportunità di stipulare un'assicurazione professionale postuma, all'eventuale piano di rientro per i fidi bancari, alla comunicazione di cessazione attività all'Agenzia delle Entrate. Sarà necessario dare un idoneo preavviso per terminare la locazione delle "mura" dello studio e per l'eventuale licenziamento dei dipendenti.
A cura di: Fulvio Giovannetti, dottore commercialista Studio Associato Giovannetti Di Agostino Ciancaleoni di Ascoli Piceno (AP)
Sull'argomento leggi anche:
4 Ottobre 2017: La cessazione dell'attività, questi gli aspetti fiscali. I consigli dell'esperto
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Quello più grande e pensare ad una discontinuità tra chi vende e chi subentra mentre deve essere un passaggio di consegne pensato e programmato nel tempo. I consigli di Moyra Girelli
gestione-dello-studio 04 Ottobre 2017
Dopo anni di duro lavoro, giunti finalmente alla sospirata pensione, è arrivato il momento di cessare l'attività. Anche quest'ultima operazione richiede tuttavia estrema attenzione e...
Approfondimenti 13 Ottobre 2026
Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...
Approfondimenti 12 Ottobre 2026
In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...
Cronaca 12 Ottobre 2026
Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
