Chiara, free lance
Chiara ha 39 anni e lavora come odontoiatra free lance.
Perché hai studiato odontoiatria?
Finite le scuole superiori ho scelto la Facoltà di odontoiatria perché ho pensato che potesse essere una professione adatta alle mie caratteristiche dal momento che sono estroversa, mi piace molto stare a contatto con le persone e fare qualcosa per loro. Ho pensato inoltre che fosse la professione in grado di unire queste caratteristiche alla tranquillità economica: avevo infatti l’idea che fosse un lavoro su cui si può sempre contare, che non comporta il rischio di disoccupazione.
La realtà della professione è diversa da ciò che ti aspettavi?
Per certi versi la mia idea della professione si è rivelata vera, ma in un modo del tutto inaspettato e con ricadute negative. Effettivamente sono a contatto con le persone e non sono mai stata disoccupata, ma la tranquillità che desideravo non l’ho trovata: lavoro per diversi studi odontoiatrici situati in luoghi distanti tra loro per cui percorro molti chilometri ogni settimana sostenendo spese notevoli per i trasferimenti; le ore di lavoro e di spostamento sono molte e, unite agli interventi urgenti, rendono molto difficile la gestione della mia vita e del mio scarso tempo libero.
A tutto questo, inoltre bisogna aggiungere le difficoltà intrinseche di una professione complessa che richiede grande attenzione al paziente e aggiornamento continuo, e la cui pratica non viene sufficientemente insegnata nelle Università: io, per esempio, ho pagato la parte pratica della mia formazione nel senso che mi sono resa conto che era necessario frequentare costosi corsi post-universitari per poter essere in grado di esercitare.
Se potessi tornare indietro…
Tornando indietro sceglierei sicuramente un’altra Facoltà, ma non saprei dire quale: penso che il motivo di ciò sia il fatto che nonostante tutto il mio lavoro mi piace, perché provo una grande soddisfazione quando i pazienti sono contenti del lavoro eseguito e quando i bambini mi dicono di non aver avuto paura; sono purtroppo le condizioni di lavoro ciò che non avevo previsto e che mi rende scontenta della mia professione.
Luigi, free lance
Luigi ha 36 anni ed è un odontoiatra free lance. Lavora presso due studi odontoiatrici di Milano e uno in provincia di Bergamo. Svolge questa professione dal 2002, anno della laurea, e si occupa principalmente di chirurgia orale e parodontologia.
Perché hai studiato odontoiatria?
Ho studiato odontotecnica e dopo il conseguimento del diploma ho lavorato come apprendista presso un laboratorio odontotecnico; tra le mie mansioni vi era quella di accompagnare il titolare quando dovevamo consegnare i lavori protesici ai diversi studi odontoiatrici, e qui sono rimasto affascinato dall’ambiente dello studio: mentre aspettavo sfogliavo e leggevo le riviste di settore ed è così che ho deciso di fare di questa professione il mio futuro.
La realtà della professione è diversa da ciò che ti aspettavi?
La condizione di free lance è molto impegnativa: essere collaboratore comporta infatti molta fatica in più perché bisogna organizzare la giornata lavorativa in base all’agenda che i proprietari degli studi con cui collabori ti sottopongono a seconda delle loro esigenze. Seguire più studi comporta un carico di lavoro pesante: spesso si lavora anche 70 ore la settimana compreso il week end (io per esempio lavoro tutti i sabati fino alle 15.00); oltre alla fatica bisogna mettere in conto le spese per la benzina e l’autostrada che i continui spostamenti tra uno studio e l’altro comportano.
Una delle maggiori difficoltà che ho dovuto superare, però, è stata la fase d’inizio di questa professione: l’Università infatti non ti forma, e come tutti ho affrontato il lavoro in studio da impreparato; se non si ha un papà, uno zio, un parente che introduce nell’ambiente e passa ai nuovi professionisti l’esperienza pratica si fa molta fatica. Alcuni poi non arrivano mai a svolgere veramente questo lavoro: so di molti colleghi che lavorano ancora come prestanome per odontotecnici abusivi, e questo è davvero lo svilimento della professione.
Se potessi tornare indietro…
Se potessi ricominciare da capo… nonostante tutto quello che ho detto e che penso, sceglierei ancora odontoiatria. Ma dopo gli studi, però, farei qualcosa di diverso per dare senso a questo lavoro: mi recherei all’estero per seguire un master o un corso post-laurea e rimarrei lì a praticare.
Leggi il parere della sociologa
GDO 2011;6
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33normative 10 Febbraio 2026
Destinato ai giovani che hanno avviato un’attività autonoma tra il primo luglio 2024 e il 31 dicembre 2025. Il beneficio può arrivare fino a 18.000 euro ecco come chiederlo
cronaca 22 Gennaio 2018
164 pagine per rispondere a tutti i dubbi e le domande che possono assalire un giovane medico o odontoiatra neo-abilitato: è questa la "Guida alla professione medica e odontoiatrica", redatta...
cronaca 06 Ottobre 2017
Si sono ufficialmente aperte le iscrizioni all'ENPAM per gli studenti del quinto e sesto anno dei corsi di laurea in Medicina e Odontoiatria. È la prima volta in Italia che viene consentito a dei...
didomenica 24 Settembre 2017
Era il 2009 quando pubblicai sul Giornale dell'Odontoiatra una inchiesta in cui per la prima volta si indicavano dei numeri su quanti fossero gli italiani che si recavano all'estero per studiare...
approfondimenti 12 Giugno 2017
"Etica e deontologia ed attenti ai cattivi maestri sapendo che l'Ordine professionale è a vostra disposizione per guidarvi nel vostro percorso professionale". A dirlo ai giovani laureati...
cronaca 25 Ottobre 2011
Continuiamo il nostro viaggio attraverso che cosa pensano della professione odontoiatrica i giovani e quali aspettative hanno dal futuro. Questa volta, siamo andati a sentire Matteo Piergentili...
cronaca 21 Giugno 2011
La crisi del settore odontoiatrico finisce sul principale quotidiano italiano, in un’analisi di Dario Di Vico, uno dei pochi editorialisti italiani a occuparsi di libere professioni, accompagnata...
cronaca 24 Maggio 2011
Un giochino per chi è nato prima del 1970, ma ci possono provare quelli di qualche anno più giovani: pensate a come veniva gestita un’attività a quel tempo, sia che si parli del negozietto in...
Daniele, proprietario di studioDaniele ha 37 anni, è diplomato in odontotecnica, laureato in odontoiatria e specializzato in implantologia. Più di 10 anni fa ha rilevato uno studio in un quartiere...
E’ la clinica odontoiatrica a guidare l’evoluzione del materiale o viceversa. Il quesito se lo pone il prof. Lorenzo Breschi nell’ultimo editoriale su Dental Cadmos
Cronaca 09 Giugno 2026
Il convegno della Commissione Albo di Roma fotografa una professione sicura, responsabile e orientata alla prevenzione
Cronaca 09 Giugno 2026
Senna: l’attività svolta dall’odontotecnico è strettamente riservata a un momento non clinico, la fabbricazione delle protesi dentarie nel proprio laboratorio artigianale
O33Normative 09 Giugno 2026
Chi pacherà tutto entro il 20 agosto dovrà versare una maggiorazione dello 0,8%, lo scorso anno era della metà. Confermata la possibilità di pagare a rate, ecco i costi e...
Cronaca 08 Giugno 2026
Lo chiede l’On. Ilenia Malavasi attraverso una interrogazione a risposta scritta al Ministro della Salute
Aziende 08 Giugno 2026
Garrison Dental Solutions offre il sistema di matrici sezionali più premiato al mondo: precisione, efficienza e prova senza rischi
Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale
O33Normative 08 Giugno 2026
Sembra possibile una apertura all’agevolazione anche per l’acquisto di software in cloud, il Governo sta cercando di trovare la copertura finanziaria
Cronaca 05 Giugno 2026
Offrire strumenti per osservare e interpretare le forme, più che fornire regole rigide. L’obiettivo del nuovo libro EDRA a firma Leonardo Colella
Igienisti Dentali 05 Giugno 2026
In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33Normative 05 Giugno 2026
Migliano (CAO Roma): il paziente ha sempre diritto di accedere ai propri esami e ai relativi referti, indipendentemente dal luogo in cui sono stati eseguiti"
Approfondimenti 05 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica
O33Normative 04 Giugno 2026
Nessun obbligo di nomina da parte del collaboratore odontoiatra di un proprio specifico personale esperto di radioprotezione
Normative 03 Giugno 2026
Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale
