Ha suscitato la reazione del mondo odontoiatrico l’articolo apparso sulla Repubblica del 6 gennaio dal titolo "Quando le cure del dentista servono soltanto alla parcella", che ha puntato il dito contro i dentisti e tracciato un elenco di prestazioni che gli odontoiatri proporrebbero ai cittadini con un occhio più alle proprie casse che alla reale necessità del paziente. Un elenco che comprenderebbe prestazioni come la cura delle microcavità, indagini batteriologice, test sulla saliva, ozonizzazioni, estratti di placenta e via di seguito. «Il rapporto dentista-paziente è basato sulla fiducia reciproca, come è basato sulla fiducia il rapporto che si instaura con il proprio medico curante» è l’immediata risposta del presidente Andi, Gianfranco Prada, che ha inviato una lettera al quotidiano. «Se dubitiamo che il nostro medico ci prescrive farmaci o esami inutili l’unica soluzione è cambiare medico e così deve essere fatto se dubitiamo che il nostro dentista lavori secondo scienza e coscienza. Se poi il paziente ritiene di essere stato sottoposto a terapie inutili o peggio ancora eseguite scorrettamente non deve fare altro che rivolgersi all’Ordine dei Medici».
Argomentazioni riprese anche da Pierluigi Delogu, presidente Aio, intervenuto in difesa della categoria: «Vorrei ricordare che dall’odontoiatra ci si rivolge in forma volontaria e che le cure non sono imposte ma vengono concordate con il paziente. E siccome il paziente paga di tasca propria è chiaro che in periodi di “magra” darà priorità a quelle cure assolutamente necessarie per la sua salute».
I rappresentanti degli odontoiatri entrano poi nel merito delle prestazioni indicate tra quelle “a rischio inutilità”: «Si tratta per lo più prestazioni di nicchia» spiega Prada «utili molto spesso al dentista per verificare o ancor meglio prevenire l’insorgere di malattie ben più gravi, come carie, parodontite o - è il caso dell’analisi della saliva - per definire se una maggiore recettività alla carie sia legata a una primaria anomalia di secrezione salivare o a una dieta errata che aumenta la concentrazione salivare di Lactobacilli o Streptococcus mutans». «Sulla necessità o meno di svolgere alcune terapie» aggiunge Delogu «va ricordato che il dibattito a oggi è aperto. Recentemente per esempio l’Europa ha emesso una direttiva sugli sbiancamenti dentali mettendo in guardia su un uso indiscriminato e lasciando al solo odontoiatria la decisione per l’indicazione all’uso. Per quanto riguarda poi le procedure terapeutiche volte al miglioramento dell’estetica del sorriso, se ovviamente non possono essere comprese nei Lea, non vuol dire che siano scorrette, altrimenti dovremmo bandire anche gran parte delle procedure di chirurgia plastica e di medicina estetica».
Leggi anche il commento della Cao
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
O33medicina-estetica 22 Giugno 2026
Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...
medicina-estetica 27 Maggio 2026
Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...
igienisti-dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
eventi 18 Maggio 2013
"Endodonzia 2013. Situazione attuale, strategie e prospettive in regime di crisi economica" è il titolo dell'evento organizzato dalla Sezione Endodontica Emiliano-Romagnola della Sie in Emilia...
Approfondimenti 04 Novembre 2026
La salute orale è parte integrante del benessere della persona: non riguarda soltanto l’estetica del sorriso, ma anche prevenzione, funzione, comfort e...
Cronaca 04 Novembre 2026
A Napoli la Procura ha aperto un fascicolo sulla chiusura improvvisa di una clinica che ha lasciato circa 150 pazienti con terapie implantari e protesiche...
Normative 04 Novembre 2026
L’Assemblea del CNEL ha approvato una proposta di disegno di legge, nata nella Consulta del lavoro autonomo coordinata da Confprofessioni. Il testo rende...
Normative 04 Novembre 2026
La Commissione Affari sociali della Camera ha approvato l’emendamento che inserisce “odontoiatra” all’articolo 1,...
Cronaca 04 Novembre 2026
Dal 33° Congresso nazionale dell’Associazione Italiana Odontoiatri, Vincenzo Musella e Mariagiovanna Cotugno chiedono una collaborazione tra libera...
In una lettera alla Commissione Affari sociali della Camera, FNOMCeO e CAO nazionale chiedono che le società che esercitano l’odontoiatria adottino come...
Cronaca 03 Novembre 2026
All’Ordine dei medici e degli odontoiatri di Sassari i vertici ENPAM hanno presentato i dati provinciali: nel 2025 sono stati erogati 24,16 milioni di euro...
Gestione dello Studio 03 Novembre 2026
Un decreto interministeriale rende operativo l’esonero previsto dal Decreto Salario giusto per i datori di lavoro certificati secondo la prassi UNI/PdR...
Normative 02 Novembre 2026
Nel ddl di Bilancio 2027-2029 ci sono il forfettario esteso fino a 100mila euro di compensi e lo scaglione IRPEF al 33% fino a 55mila euro, solo per il 2027....
Gestione dello Studio 02 Novembre 2026
I titolari di studio con dipendenti assunti con il CCNL Studi professionali sono già coperti, chi lavora da solo può aderire volontariamente. Per il 2027 si...
Normative 02 Novembre 2026
La sesta sezione penale ha respinto il ricorso di un odontotecnico condannato per aver lavorato come dentista in uno studio da lui organizzato, dove un...
Lettere al Direttore 30 Ottobre 2026
Il presidente della CAO di Cuneo Gian Paolo Damilano risponde alla lettera del dottor Salzano: il sistema disciplinare prevede più gradi di giudizio e...
Gli Ordini delle professioni sanitarie tecniche, della riabilitazione e della prevenzione di Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo hanno impugnato la...
Cronaca 29 Ottobre 2026
Il Tribunale di Roma ha condannato in primo grado a un anno e sei mesi, con pena sospesa, una dottoressa iscritta all’Ordine di Roma per calunnia e...
