HOME - Cronaca
 
 
20 Dicembre 2017

Su ECM e aggiornamento ci si è dimenticati della storia e oggi si fa confusione. Le considerazioni del dott. Mele che si chiede: ma i tanti soldi versati alla Commissione dove sono finti?


Gentile Direttore,

Dopo aver letto l'articolo su Odontoiatria33 sui crediti acquisiti dagli odontoiatri, devo purtroppo notare che ancora oggi, a così tanti anni di distanza, si continua a fare una gran confusione sul sistema ECM. E chi ci rimette è l'aggiornamento professionale serio.

Le sottopongo sulla questione alcune mie brevi osservazioni.

- Non è vero che l'ECM governa da 15 anni tutta la professione medica ed odontoiatrica. L'ECM, così come concepito, doveva essere seguito solo da professionisti dipendenti e convenzionati. Le sanzioni previste erano rappresentate da penalizzazioni economiche e di carriera da concordare con i sindacati per i primi e dalla cessazione della convenzione per i secondi. Il che non mi risulta si sia mai verificato, perlomeno per la prima ipotesi. Anzi, il SSN, che dovrebbe aggiornare i propri dipendenti in orario di lavoro, preferisce tenerli in corsia a lavorare. E' per questo che non può rimproverare loro di non essere in regola.

- L'obbligo di aggiornamento per i liberi professionisti puri nasce solo nel 2012 con la Finanziaria Monti e prevede regole e controlli di derivazione squisitamente ordinistica. In quel momento gli Ordini provinciali, sotto il semplice coordinamento della Federazione Nazionale, avrebbero potuto e dovuto predisporre un sistema di aggiornamento meno farraginoso e costoso, ben diverso da quello tipicamente pubblico dell'ECM. Lo stesso dicasi per le eventuali sanzioni. Gli avvocati, e non solo, fanno così.

- Per buona misura, gli avvocati hanno cambiato più di una volta le regole del loro aggiornamento, altrettanto obbligatorio, al fine di renderlo sempre più agevole e praticabile. Noi lo abbiamo lasciato sempre identico all'ECM di partenza, anzi rendendolo sempre più complicato.

- Che senso ha oggi promettere una premialità per un obbligo per il quale per 15 anni si sono minacciate sanzioni fino alla radiazione dall'Albo? Quante volte in questi anni è stato detto: da ora si fa sul serio?

- In tutti questi anni il sistema ECM ha drenato fior di quattrini che avrebbero dovuto essere reinseriti nel sistema. Dove sono finiti? Possibile che servano solo per coprire le spese di questo enorme carrozzone che non può più essere fermato, anche se dimostra di essere fallimentare?

Dottor Renato Mele, Rappresentante toscano nella Consulta ENPAM della libera professione

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...


La Commissione Nazionale ECM ha indicato il numero di crediti da raccogliere nel triennio 2026-2028, gli abbuoni e le indicazioni per mettersi in pari per il triennio precedente,...


Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo


Una norma che semplifica burocraticamente la gestione degli incassi e dei pagamenti e va nella direzione di una gestione amministrativa dello studio sempre più elettronica


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Tra le norme la conferma della possibilità di usufruire dell’iperammortamento 4.0 anche per i beni di origine extra UE


approfondimenti     18 Marzo 2026

ASO in gravidanza

Cosa deve sapere e fare il datore di lavoro riceve la comunicazione formale di gravidanza da parte della propria ASO. Da Sigmareview una utile guida


Altri Articoli

Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...


A chiederlo ai ministeri competenti l’AIO Torino Cuneo che vuole in particolare chiarire se l’eventuale obbligo interessa anche agli studi mono professionali o associati


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi