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25 Febbraio 2019

Una giornata che segnerà la storia del Servizio Sanitario Nazionale, lo sarà anche per l’igienista dentale?


Si è tenuta a Roma il 23 febbraio 2019 a Roma la prima Assemblea nazionale di tutte le professioni sanitarie rappresentate dalle rispettive Federazioni Nazionali degli Ordini, una giornata storica che ha visto 31 professioni unite per la prima volta da un obiettivo comune: il miglioramento del Sistema Sanitario Nazionale, l’uguaglianza territoriale e di accesso alle cure e il maggior coinvolgimento dei protagonisti della salute, ovvero i sanitari ed i cittadini.  

Vediamo cosa è emerso dalle relazioni di questa importante giornata e soprattutto ciò che riguarda anche gli Igienisti Dentali. 

Come professione facente parte del maxi Ordine dei TSRM-PSTRP abbiamo partecipato a questo importante evento anche se ci sentiamo sempre poco coinvolti quando si parla di SSN poiché finora la nostra figura professionale è quasi inesistente nel sistema sanitario pubblico. Se da un lato ci sentiamo inesistenti, dall’altro quando sentiamo parlare di uguaglianza, risparmio economico, prevenzione ecc ci immedesimiamo molto e crediamo di essere una soluzione strategica per aiutare il SSN a garantire certi obiettivi. L’Igienista Dentale come professione che si occupa di prevenzione a vari livelli, riveste un ruolo importante nel contribuire al miglioramento della Salute Pubblica, questo non solo tramite attività ambulatoriali ma anche attraverso progetti territoriali e assistenza domiciliare se questa venisse riconosciuta in maniera più ampia nel SSN. 

Analizzando insieme la sintesi degli interventi infatti il primo relatore, il Presidente della FNOMCeO (Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) dott. Filippo Anelli, ha esordito affermando che “occorre mettere in primo piano gli obiettivi di salute tra i quali la prevenzione, favorire la partecipazione dei cittadini e mettere i professionisti nelle migliori condizioni di perseguirli”.Viste le numerose correlazioni tra la salute orale e sistemica ecco come gli Igienisti Dentali assumono in tale contesto una rilevante importanza e sono essenziali all’interno di un sistema con determinati obiettivi, perciò è sempre più necessario il coinvolgimento attivo della nostra figura professionale. Siamo pertanto in linea con il Presidente Anelli quando parla di “interventi efficaci, economici e strutturali e di necessaria riforma che possa restituire fiducia agli operatori sanitari, riconoscendo loro maggiore responsabilità̀ attraverso la definizione di un nuovo ruolo capace di garantire la salute dei cittadini e allo stesso tempo di farsi carico della sostenibilità̀ del sistema.” Gli Igienisti Dentali puntando alla prevenzione promuovono salute con un sicuro risparmio in termini di salute ed economici.  

Il nostro rappresentante Alessandro Beux presidente della FNO TSRM-PSTRP (Federazione Nazionale degli Ordini dei Tecnici Sanitari di Radiologia Medica e delle Professioni Sanitarie Tecniche, della Riabilitazione e della Prevenzione) è intervenuto affermando che “in Sanità si registra un paradosso: da una parte c’è l’esigenza di cambiare radicalmente il modello organizzativo, dall’altra una fortissima resistenza a che questo cambiamento avvenga. Per questo sarebbe necessario un cambiamento radicale dell’organizzazione complessiva del sistema socio-sanitario, da quello attuale, prevalentemente improntato sul modello ospedaliero per la gestione delle acuzie, a un modello fortemente basato sulla territorialità̀ e sulla domiciliarizzazione delle cure. La nostra proposta si basa sul metodo scientifico, afferma, non diamo per scontato che un modello organizzativo alternativo all’attuale sia migliore, ma sottoponiamolo a sperimentazione, dandoci un tempo per verificarne la bontà̀, sulla base di indicatori di sicurezza, efficacia e di sostenibilità̀ condivisi”.Inoltre al termine della giornata durante un'intervista afferma che il modello condiviso che si sta diffondendo, stare insieme in modo multiprofessionale, è in linea con la filosofia e l’organizzazione del nostro Ordine e che l’organizzazione di una giornata come questa può portare a benefici necessari per tutti. Il presidente Cnop (Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi) Fulvio Giardina ha allargato il concetto di benessere e centralità del paziente, tema comune a tutti gli operatori sanitari.   Il Senatore Vincenzo D’Anna, Presidente dell’ONB (Ordine Nazionale dei Biologi), invece ha spostato l’attenzione sulle differenze che ci sono tra le varie regioni italiane, invitando i professionisti della salute a contribuire in modo determinante a ricercare e costruire soluzioni per una sanità equa e sostenibile.

La dott.ssa Maria Vicario, presidente FNOPO (Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Ostetriche) invita al miglioramento attraverso interventi efficaci, di natura economica e strutturale del sistema sanitario pubblico. Ci piace concludere con quanto affermato nel proprio intervento dalla dott.ssa Nausicaa Orlandi, Presidente FNCF (Federazione Nazionale degli Ordini dei Chimici e dei Fisici) perché ha parlato di multidisciplinarietà, prevenzione e coinvolgimento attivo in un SSN che dia sempre maggiori garanzie al cittadino.  Finalmente iniziamo a sentirci parte attiva, molto c’è ancora da fare per poter affermare la nostra figura professionale all’interno del SSN ma questa giornata e la recente nascita di società scientifiche ci permetterà di poter dare il nostro contributo partecipando a tavoli di lavoro multidisciplinari. Bisogna puntare a far comprendere al meglio le nostre competenze e il nostro valore, in un sistema sempre più attento a limitare le diseguaglianze nell’accesso al diritto alla salute. Questo per rilanciare la prevenzione, la promozione della salute e l’integrazione sociosanitaria grazie ad un piano nazionale di azione che ascolti la voce dei professionisti che vivono il territorio come conclude il dott. Gianmario Gazzi, presidente CNOAS (Consiglio Nazionale Ordini Assistenti Sociali).     

A cura di: Sandro Sestito, Stefania Piscicelli, Domenico Tomassi di UNID

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