HOME - Inchieste
 
 
05 Febbraio 2026

L’universo della professione dentale: numeri e abitudini

I dati presentati all’Assemblea UNIDI da IPSOS/DOXA offro conferme e qualche novità sulla composizione e le abitudini dei componenti del settore dentale italiano

Nor. Mac.

UNIDI

È stata presentata ieri mercoledì 4 febbraio, nel corso dell’assemblea pubblica UNIDI al Museo Storico dell’Alfa Romeo di Arese (MI), la ricerca, condotta da UNIDI in collaborazione con Ipsos Doxa, che offre uno sguardo dettagliato sul panorama della professione dentale in Italia. 

L'indagine, spiegano da UNIDI, restituisce una mappatura strategica del settore dentale in Italia, delineando un mercato che, con un valore stimato di 1,7 miliardi di euro (fonte UNIDI, Analisi di Settore, Release 19, giugno 2025), dimostra una solida maturità strutturale. In uno scenario di sostanziale stabilità, la chiave per sbloccare nuove opportunità di crescita per l'industria risiede in una profonda comprensione delle dinamiche che governano i diversi cluster professionali.

I numeri del settore

Dai dati presentati, il settore dentale risulta composto da 126.000 operatori così distribuiti: 

  • 53.004 gli odontoiatri (Elaborazione IPSOS- ANDI) così suddivisi: il 65% ditta individuale; 16% studio associato; 10% Srl; 3% Sas; 1% Snc; 3% altro.
  • 46.012 gli ASO.
  • 8.176 gli Igienisti dentali (dati Albo Igienisti).
  • 13.336 laboratori odontotecnici registrati al registro delle imprese che raddoppiano secondo le stime IPSOS fino a 25.562 unità, considerando gli addetti nei laboratori e nelle attività imprenditoriali come i service.

Sommando odontoiatri, odontotecnici, igienisti dentali ed ASO, la Lombardia è la regione con il maggior numero di addetti (25.350), seguita dal Veneto (12.646), dal Lazio (11.962), dal Piemonte e Valle d’Aosta (10.722) ed Emila Romagna (10.659).

Dei 53mila odontoiatri e studi odontoiatrici, il 29% fattura meno di 100mila euro, il 28% tra i 101mila ed in 200mila euro, il 25% tra i 201mila ed i 350mila euro, il 10% tra i 351mila ed i 500mila euro, il restante sopra i 500 mila euro.

Per quanto riguarda i laboratori odontotecnici il fatturato conferma come questi siano in prevalenza piccole strutture, il 52% fattura meno di 100mila euro ed il 36% tra i 101mila e 200mila euro. Solo il 2% dei laboratori ha un fatturato che supera i 500 mila euro. 

Gli acquisti 

“Le abitudini di acquisto rivelano l'odontoiatra come il decisore prevalente per tutte le categorie merceologiche” sottolineano da UNIDI anche se, viene rilevato, “non bisogna trascurare il ruolo cruciale degli ASO e degli Igienisti come influenzatori nelle dinamiche di acquisto”. “Questo significa –viene fatto notare- che le strategie di go-to-market dovranno necessariamente focalizzarsi non solo sui decisori principali, ma anche su questi influenzatori, con approcci di comunicazione adattati alle distinte specificità delle loro necessità”.

Nella scelta di quale prodotto o attrezzature comprare, odontoiatri, odontotecnici ed igienisti dentali prediligono l’affidabilità seguita dalla qualità e prestazioni ed assistenza. Condizioni di pagamento, tempi di consegna e reputazione del marchio, le caratteristiche meno considerate nell’effettuare un acquisto.

Negli ultimi 12 mesi, rileva la ricerca IPSOS Doxa, il 98% degli studi odontoiatrici hanno acquistato materiale di consumo, il 77% di attrezzature ed il 62% di software. Simili le percentuali dei laboratori odontotecnici: 91% di beni di consumo, 75% di attrezzature, 61% software. 

Formazione

La ricerca ha valutato, anche, il valore della formazione per i componenti del settore dentale. Formazione che, viene rilevato, “assume un ruolo cruciale, variando da una focalizzazione su tecnologie d'avanguardia per gli odontotecnici, a un approccio più pratico e applicabile nella quotidianità per igienisti e ASO”.

La formazione degli odontoiatri, viene spiegato, è il target più presidiato in termini di varietà e numerosità di offerta formativa a loro dedicata.

Secondo IPSOS DOXA per l’odontoiatra dal profilo più scientifico l’aggiornamento “è un aspetto chiave della loro professione. Selezionano l’offerta formativa a monte in base alle società scientifiche / istituti di formazione sponsor e alla presenza di relatori di rilievo. Per l’odontoiatra la cui parte scientifica è meno rilevante, la formazione si concentra più sull’acquisizione di crediti ECM.

Gli igienisti dentali, anche loro obbligati alla formazione ECM, “selezionano attentamente gli eventi a cui partecipare in base principalmente alle tematiche di interesse (spesso citata la parodontite) E/O la fama dei relatori”.Per gli ASO, la partecipazione a eventi e corsi è spesso motivata dall’acquisizione di crediti E/O guidata dalla proposta / richiesta dell’odontoia

tra presso cui lavorano. Il loro interesse è principalmente focalizzato su corsi e attività di taglio pratico e direttamene spendibili nell’attività lavorativa. 

Gli unici del settore dentale a non avere un obbligo di aggiornamento sono gli odontotecnici. Per IPSOS la loro formazione è una esigenza ancora più prioritaria rispetto agli altri componenti del settore dentale, “data la forte evoluzione che sta attraversando il campo dentale e che li vede in prima linea”. “Il focus principale –viene sottolineato- è rivolto a nuovi macchinari e nuove tecnologie (top of mind stampanti 3D e fresatori, software per la chirurgia guidata). La strategia chiave per restare al passo con l’innovazione è la partecipazione a corsi sponsorizzati dalle aziende. Rilevante anche la partecipazione a fiere perché consente loro di comprendere il modo in cui il mercato sta evolvendo”. 

“Le aziende che operano nel settore dentale in Italia –conclude UNIDI- potrebbero cogliere l’opportunità di rispondere alle esigenze di questo mercato orientando il loro sguardo oltre la proposta di valore tradizionale, integrando una qualità clinica superiore a una formazione strategicamente segmentata che risponda accuratamente ai bisogni di ciascun professionista. Adottando questa strategia le aziende potranno essere competitive all'interno di un settore dinamico e in costante trasformazione”.          

    

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni
la qualità della nostra informazione

ABBONATI

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


 
 

Reti organizzate, produttività e cambiamento generazionale nella percezione dei pazienti: la fotografia Key-Stone sulle DSO europee e le peculiarità italiane


Secondo l’American Association of Endodontists, le cure endodontiche sono cresciute del 9% perché i pazienti preferiscono salvare i denti naturali, centrale la figura dell’endodontista


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


 
 

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Nonostante l’annuncio dell’accordo UNIDI si dice preoccupata del clima di incertezza ed in forma del lavoro a livello europeo per escludere dai dazi anche i dispositivi medici. Ne abbiamo parlato...


Dall’annuale ricerca UNIDI Key Stone, un segnale di maturità e solidità per il comparto. Cresce la produzione e l’export


 
 

L'eccellenza del settore dentale torna protagonista a Rimini. Oltre 120 eventi molti accreditati ECM, 400 le aziende che espongono le ultime novità per il settore


Altri Articoli

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


Il presidente della CAO nazionale ribadisce la contrarietà al riconoscimento dell'odontotecnico come professione sanitaria e propone una formazione...


 
 

Secondo un’indagine Key-Stone commissionata da DentalPro, il 57% degli over 60 non ha effettuato visite odontoiatriche nell’ultimo anno, contro il 29%...


L’associazione richiama l’interrogazione parlamentare di Ilenia Malavasi e la sentenza del Consiglio di Stato del 2024. Politi: “Il percorso per il...


Nel 2025 il 19,6% delle famiglie ha limitato le spese per visite e accertamenti periodici. La spesa sanitaria media mensile è stata di 113,18 euro. ...


 
 

Ottobre è da sempre il mese dedicato alla prevenzione, un momento in cui l’attenzione verso la salute orale torna al centro della comunicazione. Per gli...


L'accusa contesta circa 6 milioni di euro di evasione attraverso un software con contabilità parallela. Quattro professionisti hanno concordato il...


Con l'assegno di novembre arrivano gli aumenti e dieci mesi di arretrati. Aggiornate anche le prestazioni assistenziali e le opportunità di previdenza...


 
 

In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


 
 

L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi