Nel cuore di Bologna, la Clinica Universitaria di Scienze odontostomatologiche ora Dipartimento di scienze odontostomatologiche interpreta la sua lunga storia di eccellenza nell’assistenza odontoiatrica proiettandosi nel futuro, con le più avanzate ricerche su molti versanti delle specializzazioni. Tradizione e innovazione insieme, assistenza e sperimentazione clinica e scientifica sono le chiavi di un’affermazione che supera l’ambito nazionale e rende questa struttura un interessante punto di riferimento. Molti i fiori all’occhiello, fra i quali il Reparto di chirurgia orale, ove negli ultimi anni sono state condotte a successo particolari ricerche e sperimentazioni sulle tecniche chirurgiche e implantologiche che potrebbero portare presto al superamento di alcuni degli standard di cura fin qui ritenuti invalicabili. Il professor Carlo Prati, direttore del Dipartimento, ce ne parla con giustificato orgoglio.
Professor Prati, alcuni fra i più “sicuri” standard consolidati in chirurgia orale e implantologia stanno per lasciare il posto a nuove tecniche e nuovi protocolli clinici?
Personalmente sarei più prudente. Allo stato, posso dire che alcune esperienze, pur numerose, fatte nel nostro Reparto di chirurgia dal professor Marchetti e dal dottor Corinaldesi hanno prodotto risultati molto promettenti sul fronte dei protocolli implantari e su alcune tecniche chirurgiche. È un po’ presto, però, per dire di più: dobbiamo ancora lavorare per consolidare i risultati ottenuti, sia per quanto riguarda il numero dei casi trattati, che deve raggiungere livelli molto alti per assumere maggiore significatività statistica, sia per quanto riguarda il controllo post trattamento, che deve dirci qual è la risposta clinica e funzionale del paziente nei tempi lunghi, e qui si parla di anni, non di giorni o mesi.
Vuole dire che non si sa quale risultato avrà il paziente a distanza di anni?
No, non lavoriamo “al buio”, se è questo che intendeva. Per tutti gli interventi di chirurgia orale, e in particolare per gli interventi di implantologia, i protocolli standard assicurano già un buon livello di successo, abbiamo ormai anni di dati relativi al successo del trattamento: dopo cinque, dopo dieci anni e oltre. E sono dati percentuali, ovviamente, non troviamo sempre il cento per cento dei successi. Il lavoro del professor Marchetti sulle nuove tecniche implantologiche adattive (sono usciti studi scientifici in materia e ne ha parlato la stampa specializzata) ha proprio lo scopo di accrescere la percentuale dei successi, certamente non ridurla. E per fare questo, c’è bisogno che il tempo passi, anche se già oggi tutti i dati ricavabili nell’immediato post-intervento ci dicono che siamo in vantaggio sui protocolli standard. Questo ci fa ritenere assai probabile un esito ottimale anche a distanza di tempo.
Oltre alle tecniche implantari quali altri miglioramenti nelle tecniche chirurgiche?
Senza dubbio è molto interessante l’applicazione degli ultrasuoni per osteotomia. Un tipo di azione invasiva che presenta spesso difficoltà particolari, specie negli interventi di osteotomia in distretti anatomici innervati o delimitati da tessuti molli importanti e delicati, come le membrane del seno mascellare. Le tecnica a ultrasuoni permette infatti di praticare l’osteotomia con maggiore sicurezza, perché l’utensile agisce a percussione, sotto la spinta degli ultrasuoni, e non a taglio o rotazione. Ciò comporta una grande forza sul tessuto duro e contemporaneamente un’estrema delicatezza sul tessuto molle, che reagisce in modo elastico e non viene danneggiato.
Le nuove tecniche che voi sperimentate richiedono strumentazioni aggiuntive rispetto alla normale dotazione?
A dire il vero stiamo utilizzando strumentazioni che sono già in dotazione con il riunito, sia il micromotore implantologico - che è in realtà un micromotore unico con molte funzioni, Implantor Brushless Castellini, che viene utilizzato indifferentemente per conservativa, protesi, endodonzia e implantologia - sia il manipolo chirurgico a ultrasuoni, che si allaccia allo stesso cavo di alimentazione del normale ablatore. Abbiamo, cioè, riuniti con i quali possiamo svolgere tutte le diverse attività odontoiatriche, compresa la chirurgia e implantologia. Senza apparecchi esterni, aggiunti, ma con la possibilità di eseguire tutte le attività da un’unica postazione.
Come si riflettono le vostre ricerche sulla didattica? Bologna fa scuola?
La prima cosa che noi insegniamo agli studenti è che la ricerca è un lungo e laborioso percorso di prove e riprove. In ogni settore della scienza è così, da Galileo in poi, e l’odontoiatria non fa eccezione. Quindi anche le novità o le anticipazioni che emergono dalle nostre ricerche possono passare nella didattica ma soltanto per quello che sono, anticipazioni parziali, passi di un cammino che si annuncia lungo e non privo di ostacoli. Fermo restando il valore e la necessità di apprendere al meglio e di applicare poi con coscienza tutto quanto è stato acquisito fin qui nella storia dell’odontoiatria, e costituisce oggi scienza odontostomatologica consolidata. Questa è la scuola, ma non soltanto a Bologna. È così dappertutto si faccia e si insegni una scienza.
Mirare quindi all’eccellenza tenendo i piedi per terra?
Diciamo di sì: eccellenza nell’impegno, e anche - mi si passi un briciolo di orgoglio istituzionale - nell’appartenenza a una Clinica Universitaria che ha storia e qualità sempre riconosciute. Poi molta concretezza: per fare meglio, bisogna prima fare bene. Questo è il primo impegno che ci prendiamo e che nella nostra struttura vogliamo applicare giorno per giorno. Nell’assistenza come nella didattica e nella ricerca.
GdO 2006; 17
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33implantologia 23 Luglio 2026
Una ricerca italiana ha confrontato diverse geometrie di Ti-base, incluse nuove configurazioni anatomiche derivate dai rapporti tra cresta ossea e giunzione amelo-cementizia, per valutarne la...
O33implantologia 22 Luglio 2026
Gli autori hanno sviluppato e testato una procedura basata su impronta, digitalizzazione e confronto tridimensionale per valutare la compatibilità tra differenti connessioni implantari
O33implantologia 14 Luglio 2026
Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...
O33implantologia 29 Giugno 2026
Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita
O33chirurgia-orale 04 Settembre 2026
Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...
O33chirurgia-orale 26 Giugno 2026
Trial randomizzato per valutare l’efficacia dell’irradiazione infrarossa pre-chirurgica nella modulazione della risposta infiammatoria e dei sintomi postoperatori
O33chirurgia-orale 19 Giugno 2026
Una ricerca ha analizzato l’associazione tra esposizione cumulativa alla cannabis e necessità di propofol durante l’estrazione dei terzi molari, con l’obiettivo di definire un modello...
O33chirurgia-orale 13 Aprile 2026
Uno studio italiano propone una analisi critica delle applicazioni odontoiatriche dei cianoacrilati e valutazione del ruolo di Glubran II come adesivo tissutale ed emostatico nella chirurgia orale
inchieste 01 Settembre 2026
1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti
cronaca 01 Settembre 2026
Superata la soglia dei mille posti disponibili, 148 posti in più rispetto allo scorso anno. Il 16 settembre il test
cronaca 31 Agosto 2026
Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili
Cronaca 25 Settembre 2026
L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti
Cronaca 25 Settembre 2026
Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...
Cronaca 25 Settembre 2026
Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...
Approfondimenti 25 Settembre 2026
Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
