HOME - Cronaca
 
 
05 Giugno 2012

Ecm: dubbi irrisolti nelle nuove linee guida

L'ultima versione è stata inviata dalla Commissione Ecm alla Stato-Regioni

di Norberto Maccagno


ApprovareApprovare

Da oltre dieci anni dovrebbe valutare l'aggiornamento degli operatori sanitari, ma nonostante le indicazioni della legge, l'Ecm è ancora oggi un cantiere aperto, con continui aggiustamenti e modifiche, sia per quanto riguarda le regole che i discenti dovrebbero rispettare per vedersi certificato l'avvenuto percorso di aggiornamento sia in termini di caratteristiche di chi deve fornire l'offerta formativa e quantificare il suo valore in termini di crediti rilasciati.
Continue revisioni che dovrebbero migliorare sempre di più il sistema, correggendo le criticità riscontrate, ma che invece - e le critiche arrivano soprattutto dal settore della libera professione e da quello del dentale in particolare - lasciano irrisolte le questioni importanti.
Così anche l'ultima versione di linee guida inviata dalla Commissione nazionale per la formazione continua alla Stato-Regioni per l'approvazione non ha lasciato soddisfatti molti operatori, ma soprattutto non ha sanato le criticità evidenziate dalla libera professione verso un sistema giudicato da sempre troppo burocratico e penalizzante rispetto a chi opera nel Ssn.
Il documento fuoriuscito è strutturato in due settori di interesse: da una parte le norme per i discenti e dall'altra quelle per i provider, gli organizzatori di eventi che rilasciano crediti.

I settori di interesse
Più corposo, il pacchetto di novità tecniche contenute nel documento per i provider, che saranno iscritti in un apposito Albo, con nuovi requisiti per l'accreditamento: il soggetto organizzatore dovrà attenersi a un manuale e definire le procedure di controllo sulla qualità formativa. Ogni anno almeno il 10% dei provider accreditati saranno verificati dagli Enti preposti alla verifica dalla Commissione Ecm.
Per i discenti, viene stabilito come obbligo formativo il reperimento di 150 crediti da acquisire per il triennio 2011-2013 (pari ogni anno a un minimo di 25 e a un massimo di 75 crediti), ma con la possibilità di riportare dal triennio precedente fino a 45 crediti.

I controlli su provider e discenti
Come già anticipato dalle precedenti linee guida, e ribadito con forza al Forum Ecm, organizzato lo scorso anno a Cernobbio, acquistano sempre più peso nel meccanismo gli Ordini professionali, che nel testo del nuovo sistema al vaglio della Stato-Regioni sono chiamati a giocare un ruolo determinate come garanti del controllo della qualità formativa e dell'aggiornamento degli iscritti, ma anche come organizzatori di singoli eventi.

Il ruolo degli Ordini nell'Ecm
Secondo quanto previsto dal nuovo sistema, il ruolo degli Ordini sarà quello di certificare l'aggiornamento effettuato da ogni professionista sanitario: in tal senso è stato costituito un apposito consorzio, il Cogeaps, deputato a gestire un'anagrafe nazionale dei crediti formativi da trasmettere ai singoli Ordini provinciali affinché possano certificare al termine del triennio i crediti formativi acquisiti dall'iscritto.

Il meccanismo delle sanzioni
Sarà lo stesso provider a trasmettere al Consorzio il numero di crediti acquisiti dal discente che ha partecipato all'evento formativo.
Di conseguenza, per gli iscritti che risulteranno non "seguire percorsi di formazione continua permanenti", gli Ordini dovranno, probabilmente, sanzionarli "in automatico", come previsto dal decreto 138 del 31 agosto 2011.
Ma non solo: gli Ordini saranno anche "fornitori" di offerta formativa sia su temi come etica, deontologia, informatica, legislazione, inglese e comunicazione, ma anche - solo per i liberi professionisti - su tematiche di particolare rilevanza tecnico-professionale. Gli eventi inerenti a queste tematiche non potranno però essere sponsorizzati e dovrà essere garantita la partecipazione gratuita o a costi minimi (necessari per la sola copertura delle spese organizzative). Gli Ordini non potranno organizzare eventi mirati a tematiche tecnico-professionale superiori al 50% del totale degli eventi formativi organizzati; il restante 50% dovrà contemplare temi come etica, deontologia, informatica, legislazione, inglese e comunicazione.

I liberi professionisti
Poche le agevolazioni, oltre alla possibilità di partecipare a eventi gratuiti, o quasi, organizzati dagli Ordini. Tra queste anche la possibilità di acquisire crediti attraverso modalità "flessibili" per crediti/anno come l'autoformazione che sarà regolata anche attraverso il riconoscimento dell'attività tutoriali gestite dagli Ordini.

Approfondisci anche i cambiamenti in tema di università:
- Riforma dell'Università: a che punto è?

Gdo 2012:6:4-5

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


Le novità introdotte dalla delibera n. 4/2026 della Commissione ECM, ecco il criterio ed il numero di crediti che vengono assegnati 


Al via la nuova edizione del corso ECM EDRA ”, un percorso formativo pensato per fornire ai professionisti sanitari competenze e strumenti per gestire i disturbi del sonno


Monaco (FNOMCeO): “uno strumento strategico per la formazione continua di medici e odontoiatri”. Ecco cosa sono, come funzionano ed i vantaggi in termini di organizzazione...


La Commissione Nazionale ECM ha indicato il numero di crediti da raccogliere nel triennio 2026-2028, gli abbuoni e le indicazioni per mettersi in pari per il triennio precedente,...


Altri Articoli

L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi