HOME - Endodonzia
 
 
15 Novembre 2018

Il dolore dopo trattamento endodontico. Quali metodiche ne riducono la comparsa 

di Lara Figini


Una delle principali complicanze in seguito a un trattamento canalare è il dolore post-operatorio che si manifesta, secondo dati di letteratura, con una frequenza che varia dal 3% al 58% (Sathorn et al., 2008) e risulta essere una complicanza indesiderata sia per l’odontoiatra che per il paziente in quanto influenza la qualità della vita di quest’ultimo nei giorni successivi al trattamento endodontico.

Il dolore post-operatorio è multifattoriale e nello specifico la manovra di strumentazione canalare viene considerata un importante fattore operatore-dipendente (Nagendrababu, Gutmann, 2017) che può portare a estrusione di detriti dentinali e batteri nei tessuti periapicali (Siqueira et al., 2002) con conseguente dolore. La sagomatura canalare può essere eseguita mediante strumenti manuali, rotanti o reciprocanti.

Diversi sono gli studi che documentano che i vari strumenti sono in grado di influenzare la comparsa e l’intensità del dolore post-operatorio dopo visita singola per un trattamento canalare in maniera diversa (Arias, de la Macorra, Azabal, Hidalgo e Peters, 2015; Cicek, Kocak, Kocak, Saglam e Turker, 2017; Gambarini et al., 2013; Kashefinejad, Harandi, Eram e Bijani, 2016 ecc.).

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In una revisione sistematica pubblicata su Oral Disease di settembre 2018 viene analizzato il dolore post-operatorio, dopo trattamento endodontico, associato alle varie metodiche di strumentazione canalare.

Il primo obiettivo di questa revisione sistematica e meta-analisi è stato quello di confrontare il dolore post-operatorio dopo visita singola associato alla strumentazione canalare manuale a paragone con quella rotante. Il secondo obiettivo è stato quello di confrontare il dolore post-operatorio dopo visita singola associato alla strumentazione rotante a paragone con quella reciprocante.

Gli autori hanno condotto un'ampia ricerca bibliografica su PubMed, Embase, Cochrane Library e Web of Science per identificare gli studi che hanno valutato gli effetti dei diversi strumenti canalari sul dolore post-endodontico. Sono state condotte quindi meta-analisi, analisi dei sottogruppi e analisi di sensibilità.

Risultati
Nella revisione finale sono stati inclusi diciassette studi. I risultati hanno rivelato che i pazienti trattati con strumenti rotanti hanno riscontrato un'incidenza significativamente inferiore di dolore post-operatorio (RR, 0,32; p = 0,005) e intensità del dolore ridotta rispetto ai soggetti trattati con strumenti manuali.

Inoltre, i pazienti trattati con sistemi rotanti hanno sperimentato un'incidenza significativamente inferiore di dolore post-operatorio rispetto a quelli trattati con sistemi reciprocanti (RR, 0,73; p <.0001).

Conclusioni
Dai dati emersi da questa revisione si può concludere che l'uso di strumenti rotanti contribuisce a sviluppare una minore incidenza e intensità del dolore post-operatorio dopo trattamento canalare eseguito in seduta singola rispetto all’utilizzo di file manuali o reciprocanti.

Implicazioni cliniche
Si devono sottolineare alcuni limiti a questa revisione:

  • i 17 studi inclusi nella revisione non sono esattamente coincidenti per caratteristiche quali genere, dati demografici dei pazienti, età, sesso e tipo di dente;
  • alcuni degli studi inclusi non sono randomizzati, il che può potenzialmente influenzare la direzione e la grandezza degli effetti osservati;
  • gli studi non sono stati eseguiti in doppio cieco in quanto facilmente risalibile allo strumento utilizzato da parte dell’operatore.

Sono necessari maggiori studi sull’argomento randomizzati controllati in cui sono state seguite le linee guida CONSORT, che forniscono maggior chiarezza sulla progettazione degli studi. Inoltre, servono più studi di alta qualità e basso rischio di bias per confermare i risultati della meta-analisi in questione.

Per approfondire

  • Arias A, de la Macorra JC, Azabal M, Hidalgo JJ, Peters OA. Prospective case controlled clinical study of post-endodontic pain after rotary root canal preparation performed by a single operator. Journal of dentistry 2015;43:389-95.
  • Cicek E, Kocak MM, Kocak S, Saglam BC, Turker SA. Postoperative pain intensity after using different instrumentation techniques: A randomized clinical study. Journal of Applied Oral Science 2017;25(1):20-6.
  • Gambarini G, Testarelli L, De Luca M, Milana V, Plotino G, Grande NM. Sannino G. The influence of three different instrumentation techniques on the incidence of postoperative pain after endodontic treatment. Annali di Stomatologia 2013;4:152-5.
  • Kashefinejad M, Harandi A, Eram S, Bijani A. (2016). Comparison of single visit post endodontic pain using Mtwo rotary and hand K-file instruments: A randomized clinical trial. Journal of dentistry 2016;13:107.
  • Sun C, Sun J, Tan M, Hu B, Gao X, Song J. Pain after root canal treatment with different instruments: A systematic review and meta-analysis. Oral Dis 2018 Sep;24(6):908-19.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Immagine di repertorio

Disilicato di litio, PEKK e zirconia a confronto nello studio sui denti gravemente compromessi. La ricerca ridefinisce il concetto di rinforzo strutturale oltre la sola funzione ritentiva del...


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...


 
 
Immagine di repertorio

Lo studio esamina l'evoluzione normativa che interessa il trattamento delle discromie dei denti trattati endodonticamente e confronta le principali opzioni terapeutiche oggi...


Una ricerca ha analizzato e valutato criticamente le revisioni sistematiche disponibili per confrontare gli esiti di dolore post-endodontico associati ai protocolli in singola e multipla seduta


Su JCPD96 uno studio clinico che ha valutato i vantaggi clinici della strumentazione full-mouth rispetto a quella per quadrante (Q-SRP) nella parodontite di stadio III e IV


 
 

In uno studio, pubblicato sul Journal of the American Dental Association, gli autori hanno quantificato la validità del processo di pulitura e detersione degli strumenti rotanti diamantati, quali...

di Lara Figini


Il dolore endodontico post-trattamento è una complicanza comune dopo un trattamento canalare e ha un’incidenza compresa tra il 3 e l’80%, massima entro le prime 24 h.La sua...

di Lara Figini


Una certa sintomatologia dolorosa si riscontra, dopo un trattamento canalare, con una frequenza che varia tra il 3% e il 58% dei casi (Sathorn et al., 2008); è pertanto una complicanza sgradita sia...

di Lara Figini


 
 

Un dispositivo di manutenzione per gli strumenti efficiente e di semplice utilizzo è di primaria importanza per mantenere la strumentazione rotante perfettamente funzionante. Con la nuova...


Lo studio valuta l'effetto dell’ipoclorito di sodio criotrattato a confronto con l’ipoclorito di sodio riscaldato sul dolore post-operatorio in pazienti con pulpite...

di Lara Figini


Lo studio valuta se l'utilizzo di un irrigante canalare a base di ipoclorito di sodio all'8,25% rispetto all'uso di NaOCl al 2,5% porti a un dolore post-operatorio più elevato...

di Lara Figini


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi