HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
18 Dicembre 2008

Manipolare il gusto a scopo preventivo

di Anna Maria Melica


Obesità, ipertensione, malattie cardiovascovolari, numerose sono le patologie che potrebbero beneficiare di una dieta equilibrata con meno sale e meno zucchero, senza ovviamente dimenticare la carie dentale. Purtroppo è molto difficile fare a meno dei cibi dolci e gustosi, per questo gli studi si sono indirizzati verso l'approfondimento della conoscenza della percezione dei sapori, rivoluzionando precedenti convinzioni e sviluppando un nuovo filone di ricerca che ha portato all'individuazione di alcuni composti che rendono i cibi più dolci, più salati o saporiti riducendo lo zucchero, il sale e il glutammato di sodio normalmente utilizzati nei prodotti alimentari.
Sul numero di ottobre 2008 di Le Scienze, nell'articolo di Melinda Wenner, “Amplificare il sapore”, si parla delle ricerche condotte da Charles Zuker, professore di Biologia all'Università di San Diego in California, sulla struttura e la funzione dei recettori del gusto. Questi studi hanno portato all'individuazione di composti in grado di modulare sperimentalmente il funzionamento del sistema gustativo.
I recettori del gusto
Zuker lavorò sull'ipotesi che le cellule gustative fossero dotate di sensori specifici o recettori sulla membrana esterna, il recettore per il salato avrebbe agganciato una molecola salata, quello per il dolce una molecola dolce e così via. Dopo vari studi condotti su animali, Zuker riuscì a dimostrare che ogni cellula gustativa conteneva i recettori per un unico gusto e cominciò a progettare composti capaci di interagire solo con il recettore per il dolce o con quello per il salato influenzandone la percezione. Sono state così identificate molecole insapori di per sé, ma che aumentano le probabilità che si formi un legame fra le molecole che hanno sapore e i recettori, intensificando la percezione gustativa. Questo permette di ottenere la stessa sensazione con quantità minore di molecole; per fare un esempio, è stato trovato un amplificatore del dolce che rende il saccarosio due volte più dolce del normale, in questo modo si potrebbe dimezzare la quantità di calorie presenti in un alimento conservando lo stesso sapore. È stato anche identificato il recettore principale della percezione del salato, un canale che attraversa la membrana della cellula consentendo l'ingresso di ioni sodio e di idrogeno. Individuare composti che possano incrementare l'intensità dell'effetto del sale potrebbero ridurne l'assunzione con un impatto significativo sulla salute.
Uno degli ambiti in cui si concentrano gli studi è quello dei dolcificanti. L'aspartame, il sucralosio e la saccarina tendono a lasciare un retrogusto amaro alle dosi in cui vengono normalmente impiegati, ma qualora se ne potesse utilizzare una quantità minore, la percezione dell'amaro non si attiverebbe. Un composto modulatore del gusto, che recentemente ha completato il processo di approvazione e potrebbe essere aggiunto ad alcuni prodotti il prossimo anno, rende il sucralosio quattro volte più dolce del normale.
Si sta percorrendo anche un'altra via di ricerca che, invece di cercare composti che coinvolgono i recettori sulla superficie di una cellula, studia le sostanze che interagiscono con le vie biochimiche di segnalazione all'interno delle cellule.
Rimane da dimostrare se veramente cibi più gustosi e salutari sono effettivamente in grado di portare a un consumo minore di calorie. Il modo con cui il corpo controlla il comportamento alimentare è molto complesso e il legame fra preferenze di gusto e sazietà non è affatto chiaro.
Ammesso, come affermano i ricercatori, che non vi siano effetti collaterali indesiderati forse occorre riflettere sul fatto che interferire a questi livelli sulle nostre percezioni potrebbe comportare cambiamenti sostanziali nel nostro modo di alimentarci.
Se tutto questo sia un bene o un male è difficile dirlo, sta di fatto che l'industria è molto interessata all'argomento e in futuro sarà sempre più probabile dover tener conto di questo tipo di manipolazione degli alimenti.

GdO2008; 16

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Una ricerca francese ha evidenziato come questi giovani pazienti presentano esigenze odontoiatriche elevate e scarsamente intercettate


Alcune indicazioni degli esperti dell’EFP dedicati all’interazione tra obesità, alimentazione e malattie parodontali. Ecco i consigli che si posso trasmettere ai propri pazienti


Uno studio barese-milanese ha studiato come la dieta mediterranea possa aiutare nel prevenire i tumori del cavo orale e riduca il rischio di trasformazione maligna di lesioni...


Dalla vitamina C alle fibre, fino agli omega-3: ecco i consigli che si possono trasferire ai propri pazienti per un’alimentazione che protegge il sorriso (e non solo)


Uno studio pubblicato su Dental Cadmos rilancia il ruolo dell’odontoiatria nella promozione della salute sistemica, a partire dalla bocca 


Altri Articoli

Aggiornamento per igienisti dentali ed odontoiatri. Venerdì 15 maggio 2026 con la prof.ssa Gianna Nardi ed il dott. Giuseppe Chiodera


I sindacati odontoiatrici contro due emendamenti proposti a decreto riforma professioni sanitarie. ANTLO: gli emendamenti sono già stati giudicati inammissibili, volete impedire...


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


L’obiettivo è garantire agli studenti un accesso precoce e privilegiato a un network professionale consolidato


La lista guidata da Corrado Bondi presenta il programma e traccia la rotta per il futuro dell’Associazione. Obiettivo: dare risposte concrete a un settore in rapida evoluzione


Un emendamento vuole intervenire su attività che pur essendo parte del sistema salute, risultano ancora regolate da norme frammentarie e datate. Tra le riforme quella del percorso di studi che...


Audizione sul decreto di revisione del sistema degli incentivi: richiesta piena equiparazione e misure efficaci per sostenere transizione digitale, sostenibilità e aggregazioni...


Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi