HOME - Igiene e Prevenzione
 
 
03 Marzo 2009

Il futuro della salute gengivale è ...nei geni

di Debora Bellinzani


La notizia arriva dagli Stati Uniti e porta buone speranze per le persone affette da malattia parodontale: nel Centro di ricerca per la salute orale della University of Michigan sono stati curati animali con la terapia genica, ottenendo un arresto nello sviluppo della patologia. I risultati, per quanto sperimentali e realizzati su animali, corroborano dati soddisfacenti ottenuti dalla terapia genica nell’ambito di altre malattie di tipo in fiammatorio e indicano una strada innovativa e percorribile per la cura di una patologia orale che peggiora notevolmente la qualità di vita dei pazienti.
“L’utilizzo della terapia genica per la cura di malattie che mettono a rischio la vita non è nuova, mentre la ricerca nell’ambito delle malattie croniche è ancora agli inizi. In particolare siamo il primo gruppo di ricerca ad avere provato la strada del trasferimento di materiale genetico per cercare di arrestare lo sviluppo della malattia parodontale” spiega Joni Augusto Cirelli, coautore dello studio e ricercatore presso il Dipartimento di parodontologia e medicina orale della University of Michigan di Ann Arbor, negli Stati Uniti.
La ricerca, al momento pubblicata online (www.nature.com/gt) e in attesa di trovare spazio sulle pagine della rivista Gene Therapy, ha sperimentato la terapia genica per stimolare la produzione di molecole antagoniste del fattore di necrosi tumorale alfa (TNF-alfa). “Riuscire a stimolare la produzione di antagonisti del TNFalfa significa inibire la perdita di tessuto osseo alveolare dovuta alla patologia, poiché è assodato che elevati livelli di TNF-alfa sono associati alla presenza di malattie infiammatorie come l’artrite reumatoide, il deterioramento delle articolazioni e, appunto, la malattia parodontale” prosegue il ricercatore; “il procedimento, ridotto in termini essenziali, consiste nel somministrare ai topi per via intramuscolare il gene di fusione chiamato TNF receptorimmunoglobulin Fc (TNFR:Fc) attraverso un vettore, in questo caso uno pseudotipo di adenovirus.
Quando TNFR:Fc raggiunge le cellule bersaglio, le stimola a produrre le sostanze antagoniste del TNF-alfa, i cui livelli vengono ridotti provocando un immediato beneficio: nei topi utilizzati per gli esperimenti, il 60-80 per cento dei tessuti ossei è stato risparmiato dalla distruzione rispetto alla prevedibile progressione della malattia se non fosse stata utilizzata la terapia genica.”
Lo stesso approccio terapeutico è stato recentemente sperimentato da un’azienda statunitense, Targeted Genetics, nella cura dell’artrite reumatoide. “Anche i loro risultati sono stati incoraggianti, in particolare considerando il fatto che la sperimentazione è avvenuta su pazienti: nei 127 soggetti che si sono sottoposti alla terapia genica, infatti, sono stati riscontrati una riduzione del dolore del 30 per cento e un deciso miglioramento della mobilità” conclude il ricercatore; “il nostro e gli altri studi, dunque, spingono a considerare la terapia genica una reale possibilità futura per la cura delle malattie infiammatorie, da un lato grazie ai risultati positivi che si stanno ottenendo, e dall’altro per il fatto che una volta introdotto il gene nell’organismo, questo continuerà a produrre le molecole utili per un lungo periodo e, potenzialmente, per tutta la vita del paziente.” 

GdO 2009; 2

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Diversi sono gli approcci terapeutici proposti in letteratura per aumentare il volume dei tessuti molli nelle recessioni gengivali e, per molti anni, l’utilizzo di innesti di...

di Lara Figini


La cheratocisti odontogena (OKC), anche conosciuta come tumore odontogeno cheratocistico, è localmente aggressiva e recidiva frequentemente, con la maggior parte delle recidive...

di Lara Figini


Durante il 7° Congresso Expo di Autunno, svoltosi lo scorso novembre, come da tradizione la sessione Poster che ha permesso di presentare i risultati della ricerca scientifica odontoiatrica in atto...


Obiettivi. Descrivere le indicazioni dell’antibiogramma in chirurgia orale al fine di ottenere il più elevato valore predittivo riguardo all’efficacia clinica di una terapia razionale (mirata),...


Persistenza e peggioramento di carie e gengivite aumentano l’incidenza cardiovascolare. Lo studio rafforza il legame tra infiammazione orale precoce e salute sistemica


Il report SEPA Principles for oral health sottolinea il ruolo centrale nella prevenzione della malattia parodontale e l’importanza dell’uso da parte dei pazienti di prodotti...


I professori Kumar e Sanz offrono alcune riflessioni e nuove prospettive ponendo una ulteriore riflessione sulla parodontite aggressiva


Dall’OMCeO Milano un video-tutorial per la compilazione dei certificati di malattia attraverso il portale del StS, spiegato ai medici e dentisti liberi professionisti


Lo rileva una ricerca USA, ma i dati rilevati sui vantaggi nei pazienti potrebbero derivare non solo dall’uso del filo interdentale ma qualcosa di intrinsecamente diverso: una...


In occasione della Giornata Mondiale del Diabete l’incidenza della malattia in Italia e le correlazioni con la salute orale. Il punto dalle Società scientifiche ed Associazioni internazionali


Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Denunciato anche per autoriciclaggio. Sotto sequestro immobili, autovetture e conti correnti. Denunciati anche due odontoiatri iscritti all'Albo


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


La collaborazione è volta a promuovere un ecosistema integrato tra sanità, innovazione e servizi, con l’obiettivo di generare valore per il settore e per le comunità


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
 
 
 
 
chiudi